Sfide

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A grande richiesta, un confronto tra diverse creme spalmabili alla nocciola. Ingredienti ed etichette allo scanner. Nasce così la nuova categoria Sfide, ma il nome è provvisorio e si accettano idee e suggerimenti. Dobbiamo rimettere in piedi la redazione dopo l’indigestione. Arriviamo. Abbiate fiducia!:-) 

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7 commenti on “Sfide”

  1. Grissino ha detto:

    FIGOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
    Non è giusto anche io volevo fare parte della redazioneeeeeee che testa i prodotti!!

    Grissini? Baguette? Bocconcini freschi? Cucchiaio? DITA?
    😀

    Metti giù bene il protocollo di perimentazione e facci sapere i dati!
    😉

  2. Davide ha detto:

    anno 1999, ultima lezione di “produzioni vegetali”, per gli amici piccini, un corso da 15 crediti. O giù di li.
    La docente, terminato l’ultimo argomento (la frutta secca) compie un excursus sulla Ferrero che mi ha cambiato la vita, stranamente in positivo.
    Sosteneva che gran parte della crema spalmabile per antonomasia, (il cui nome proprio è così nome comune che può esser scritta con la n minuscola) non era ottenuta dalle nocciole, (le famosissime piemontesi, utilizzate soprattutto per i Rocher) ma i più economici GUSCI essendo loro più aromatici.
    Ella sosteneva che questi, venivano triturati in una farina sottilissima (diciamo dal diametro di 15 – 25 micron, come le particelle torrefatte di cacao, prima del concaggio), di fatto molto aromatica che altro non è che fibra vegetale. Questo però permetteva, essendo il guscio di fatto il FRUTTO del nocciolo, di non indicare, negli ingredienti, se non la scritta ALLA NOCCIOLA.

    Lato negativo: beh,i gusci qualcuno potrebbe non aver piacere a mangiarli
    lato positivo: essendo fibra, indigeribile, la crema così ottenuta ha almeno diciamo un centinaio di calorie in meno, forse ancora meno (cosa sono, 450 calorie/100 g mi sembra, invece che le canoniche 600 delle altre creme spalmabili) con la conseguenza che da allora mi sono fatto molti meno problemi ad esagerare il suo utilizzo nel panino 🙂

    A PROPOSITO DI CREME SPALMABILI: come dimenticarsi del precursore: IL PIC-NIC-BREAK! che fine avrà fatto?

  3. gianna ferretti ha detto:

    @DAvide, i gusci? hai detto gusci?

  4. Grissino ha detto:

    Sì, è una voce che circola da tempo…
    Produzioni vegetali di tecnologie alimentari? fatto anche io ma circa 10 anni fa! ^_^

  5. Davide ha detto:

    si, i gusci. Ripeto, e più ci penso e meno l’idea mi disgusta. Sono molto più carichi d’aroma e questi (probabilmente tostati, suppongo) alla fin fine son fibra, per cui…la nutella è “dietetica”
    Questo è stato detto da una persona di cui non discuto l’autorevolezza, mi piacerebbe sentire comunque un vostro parere

  6. Trashfood ha detto:

    Nocciole sgusciate e tostate, cioccolato fondente, e zucchero a velo. Sono solo questi gli ingredienti per fare in casa la crema spalmabile alle nocciole. Cosa c’è dentro invece ai prodotti che troviamo sugli scaffali? Come promesso, prim…

  7. gianna ferretti ha detto:

    @Davide. Si può non considerare allora fuorviante il messaggio e la confezione della Nutella?
    Comunque sulla domanda se la Nutella possa essere considerata “dietetica”,non sono daccordo.Intanto dovremmo chiarire prima a cosa ci riferiamo con questo “aggettivo”.


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