Happy Meal e grasse letture

Siamo a Detroit, una delle città USA con il livello più alto di obesità. Cosa sta dicendo Ronald ai bambini? li sta informando della nuova iniziativa nata tra La McDonald’s e la biblioteca locale. L’iniziativa è finalizzata a incoraggiare i bambini delle elementari a leggere di piu’.
Dovranno recarsi quindi in biblioteca con un segnalibro McDonald’s. Dopo 5 visite per scegliere libri da leggere, potranno recarsi al McDonald’s locale e restituire il segnalibro con i relativi contrassegni. Cosa avranno in premio? un Happy Meal o in alternativa il Mighty Kids Meal. Happy meal con o senza giocattoli a sorpresa? la domanda sorge spontanea visto che proprio recentemente un’associazione non profit di consumatori americani ha manifestato l’intenzione di portare in tribunale la multinazionale del fast-food se continuerà a mettere giocattoli a sorpresa nell’Happy Meal (il menù dedicato ai bambini). Sappiamo quanto sia forte il richiamo dei gadget in regalo per piu’ piccoli.

Fonti:

Basta ai-cibi con giochi a sorpresa: un altro problema per Mcdonalds.

McDonald’ s library offer prizes for kids who read

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13 commenti on “Happy Meal e grasse letture”

  1. Grissino ha detto:

    Quando c’erano i pupazzetti dalmata per il film “La carica dei 102” qualche happy meal l’ho preso pure io! Devo dire che Mc é furbo: non mette giocattoli e schifezze di bassa qualitá ma veri giochini che, per quanto economici, son fatti molto bene (per dire, uno dei cani della carica dei 101, ha una cordicella per farlo abbaiare…) senza contare che fa promozioni con personaggi o eventi famosi. Insomma, non solo l’idea che ebbero tanti anni fa era ottima (dal loro punto di vista) ma l’hanno sfruttata anche in modo intelligente. Quel poco che perdono a mettere un regalo che costa qualche cent in piú, gli torna con piú happy meal venduti…

  2. Wyk72 ha detto:

    Io penso che la sopresa sia “integrata” nell’happy meal. Idea non nuova, presa dai famosi ovetti kinder (1974), di sicuro successo. Non penso che nel liberismo economico made in USA sia possibile vietare una cosa del genere, in tribunale farebbero una figuraccia (oddio, non sono leguleo, è solo mio pensiero).

    Letta su famoso blog: “La cucina di McDonald’s è pop nella misura in cui l’infarto è pop“.

  3. Marco ha detto:

    Che i giocattoli messi nell’Happy Meal e negli ovetti siano fatti molto bene non c’è ombra di dubbio. Non mi stupirebbe sapere che ci sono fior di ingegneri a progettare questi giocattolini. Quello che invece non è sicuro è il ritorno di immagine che viene ai titolari dei marchi che fanno mettere i propri personaggi negli Happy Meal: ad esempio la Disney da qualche anno ha smesso di far inserire i propri pupazzetti negli Happy Meal…

    Anche nell’operazione con la biblioteca credo che McDonalds abbia tutto da guadagnarci, mentre non capisco, a livello di immagine, che cosa ci guadagni la biblioteca. Forse era meglio che la biblioteca facesse un accordo con una palestra, piuttosto che con McDonald: lettura per la mente ed esercizio fisico per il corpo!

  4. eli ha detto:

    Sono animatrice, e per promuovere la lettura, le biblioteche del mio circondario mi chiamano per delle letture animate e laboratori creativi.
    Non vi sembra una trovata migliore?

  5. gianna ferretti ha detto:

    Complimenti a @Eli per la su creatività

  6. Alessandro ha detto:

    ..vergognoso … fanno tutto per i soldi queste multinazionali, capisco l’incultura alimentare ma salvatemi i bambini almeno!

  7. Stefania ha detto:

    Da poco McDonald ha dovuto ritirare i bicchieri di Shrek a causa della presenza di cadmio. Quindi non e’ che faccia sempre le cose bene….
    http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_04/mcdonald-ritirati-bicchieri-shrek-cadmio_214962de-6fa4-11df-b547-00144f02aabe.shtml

    per il resto…. ennesimo esempio di come in US non si riesca ad organizzare iniziative che siano completamente prive da interessi economici. D’accordo coinvolgere l’industria , ma questo pare davvero un po’ eccessivo…

  8. Marco ha detto:

    Per Alessandro: che le multinazionali facciano tutto per soldi e coinvolgano anche i bambini (purtroppo) è normale. Lo scandalo vero è la biblioteca che si è prestata a questa operazione!!!

  9. Stefania ha detto:

    esatto, Marco. E ti fa riflettere sul ‘peso’ che certe grandi case hanno nelle scelte alimentari e quanto possano influenzare le scelte… la biblioteca avrebbe potuto fare un accordo con Amazon o con una libreria privata, ad es. Qui in UK (che non e’ affatto libera da situazioni simili, basti pensare agli sponsors delle prossime Olimpiadi) il pubblico – tramite le NHS locali (come le ASL) incoraggia i genitori ad iscrivere gratis i bimbi alla biblioteca. Nel mio quartiere ce n’e’ una che e’ solo per bambini e che oltre al prestito dei libri, tutto gratis, organizza delle mattinate di filastrocche, letture, si colora etc per i bambini dai 0 ai 5 anni. Uno pensa ‘cosa mai potra’ capire un neonato o un bimbo di 1 anno’… niente. Bene, l’obiettivo non e’ altro che creare l’abitudine di utilizzare la biblioteca, e creare l’interesse nel libro, sostenere il legame fra il genitore e il bambino.

  10. Marco ha detto:

    Stefania, anche in Italia le biblioteche organizzano tutti questi eventi per abituare i bambini alla lettura…

  11. Grissino ha detto:

    Beh i giochi negli ovetti sono molto piú scadenti e inutili visto che son microscopici… comunque il concetto é leggermente diverso. Uno é un pasto intero, l’altro uno snack…

  12. Marco ha detto:

    Per Grissino. Il concetto non è leggermente diverso perchè entrambi i prodotti (con relativi giochini annessi) rispondono allo stesso, unico criterio: profitto, profitto, profitto a qualsiasi costo… (anche usando i bimbi)

  13. francesco ha detto:

    io posso darvi la vera risposta,oltre al profitto si chiama dipendenza,la vendita di Happy meal per transazioni rapportate al fatturato di ogno McDonald’s in Italia è devastante,praliamo di circa 450 transazioni per 1000 transazioni,di soli Happy maeal,significa che,si rivolge a bambino e direttamente proporzionato alla persona che accompagna il bambino,portando uno scontrino medio di circa 6,50euro,nessuno ti offre un pasto a così basso costo.
    Crisi economica = aumento di fatturato in tutti i McD d’Italia,pari ad un incremento rispetto all’anno precedente del 15%.Tutto è anche collegato al marketing aziendale che svolge prevalentemente la più forte azione di penetrazione nel teritorio,collaborando con case cinematografiche.tutti i maggiori investimenti in Italia vengono fatti nell’immagine di qualità, e ci provano anche se con politici pagati e nutrizionisti e statisti sempre profumatamente pagati,voler adre un immagine di qualità del prodotto.
    Inserire i prodotti italiani nel menù è essenziale,per McD Italia,la sola cosa che ha di vero McDonald’s è la sicurezza alimentare e cioè la traccibilità ed il controllo nel ristorante del prodotto che non subisca sbalzi termici tutto è prevalentemente congelato e cotto congelato.
    Pertanto potri dirvi molto altro.Ma per ora posso dire che va fatta chiarezza su un punto tutto ciò che si vede in TV la gente và e compra,e poi ti bombardano ll’interno e creano fals qialità c’è solo sicurezza e non qualità,ma non lo capiscono tutti clienti purtroppo.
    L’Happy Meal viene venduto mettendo il gioco che viene venduto a costo di acquisto senza margini il margine è nel food pertanto il gioco è creato a puntino per Fregare.
    ILOVEMADEINITALY
    saluti ziofrank più là vi delucido su latro se volete


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