Quella volta che 56.000 metri cubi di grasso bovino finirono nel canale navigabile di Houston

Non è ghiaccio quello della foto ma il risultato dell’incidente avvenuto qualche giorno fa in un deposito di grasso animale (beef fat) a Houston. L’ incidente ha provocato l’immissione di piu’ di 56.000 metri cubi di grasso bovino nel canale navigabile, a contatto con l’acqua il grasso si è solidificato ostruendo un tratto che è stato chiuso alla navigazione.

Vi state chiedendo a cosa potrebbe servire questo grasso e quale interesse economico potrebbe avere? Il grasso bovino si ottiene dagli scarti degli impianti di macellazione. Gli scarti vengono sottoposti a vari trattamenti (processo di rendering) tra cui polverizzazione meccanica e successivo riscaldamento a una temperatura di almeno 90° C. Il grasso viene quindi rimosso dal resto dei tessuti, seguono ulteriori tappe in cui si applicano processi chimico-fisici per arrivare al ‘sego bovino raffinato’ (beef tallow). Beef fat e beef tallow (sego) hanno una lunga storia. In passato il sego era usato esclusivamente per l’illuminazione, per ricavare saponi e unguenti. In seguito si è iniziato ad usarlo anche in cucina e nella produzione di oleo-margarina e oleo-stearina.

La produzione mondiale di “sego bovino raffinato” è stata di 8.7 milioni di tonnellate nel 2007-08 (circa il 6% della produzione globale di grassi e oli).

Chi sono i produttori ed esportatori principali? Bravi, gli USA.

Gli acidi grassi principali? sono: acido oleico, palmitico, stearico, palmitoleico, linoleico e acido miristico. Ne deriva che il sego bovino è uno dei prodotti principali nel mercato globale degli acidi grassi ed è diventato una materia prima utilizzata nella produzione di vari composti chimici. Serve per ricavare appunto acidi grassi (palmitico, oleico ecc…) e alcoli alifatici che verranno poi impiegati per ottenere saponi, detergenti e cosmetici vari. Tra i derivati anche amine, amidi, esteri, glicerolo. Negli ultimi anni si è iniziato a proporlo anche come biodisel e impianti sono già sorti negli USA e in Europa.

Quali altri prodotti si possono ottenere? ecco un lungo elenco

Fonti:

Beef-fat spill Houston ship channel

Houston waterway shut for days after beef fat leak.

Foodservice industry market profile study: in-plant beef fat trim level survey and cutting (pdf)

Beef-fat-biodiesel-plant-calgary

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5 commenti on “Quella volta che 56.000 metri cubi di grasso bovino finirono nel canale navigabile di Houston”

  1. Grissino ha detto:

    Interessante ma… parliamo delle uova tedesche? 😛 E´piú di attualitá 😉

  2. Gianna Ferretti ha detto:

    @Grissino, ci stavo giusto lavorando 🙂

  3. Barbara ha detto:

    .. fammi sapere…

    Io ci vivo, ma non capisco cosa diavolo dicono 😦

    Grazie!

  4. celeste ha detto:

    x un progetto universitario sto cercando grandi quantità di grasso animale, proprio quello scartato dai macelli, avete consigli? Conoscete grossi macelli?

  5. gianna ferretti ha detto:

    @Celeste, ciao, rivolgiti al mattatoio piu’ vicino alla tua città e chiedi informazioni.


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