E120, Rosso cocciniglia

La Food and Drug Administration punta la propria attenzione sul rosso cocciniglia e al suo potenziale allergenico. Però dai, non parliamo di insetti tritati!

Il colorante rosso cocciniglia, indicato nelle etichette con il numero E120, è ottenuto dalle femmine degli insetti della specie Dactylopius coccus. L’E120 viene usato sia in campo alimentare, che nella produzione di cosmetici. I corpi degli insetti vengono essiccati e poi il colorante viene estratto e dissolto in solventi usati come veicolo per alimenti e cosmetici.

Sono stati descritti casi di allergie al colorante E120, probabilmente le responsabili sono le proteine degli insetti. Infatti durante l’estrazione, alcune proteine degli insetti passano nel materiale in percentuali dello 0,5%. Allo scopo di ridurre le allergie, è stato proposto un metodo per ridurre la presenza delle proteine tramite idrolisi enzimatica. Il processo porta alla rimozione delle proteine con PM maggiore di 6000.

In letteratura sono anche descritti casi di asma occupazionale in operai addetti alla produzione del colorante.

La FDA si è pronunciata sulla necessità di “Segnalare nell’etichetta questo additivo e la sua origine in tutte le etichette degli alimenti e i cosmetici per assicurarne un uso sicuro“.

Nell’archivio di Trashfood su Flickr ce ne sono già diverse di etichette con l’E120. Dove l’ho trovato? per esempio in alcuni hamburger Fileni, in alcuni salumi come questo o questo, perfino nel prodotto Fruttolo, nel Campari. La lindt lo usa nei cioccolatini Lindt Passion.
Edit: Salsicce con pollo Fileni, Hamburger Amadori.

Riferimenti:

Cochineal, Carmine, Carminic acid (E120)

-Carmine (E-120)–induced occupational asthma revisited. Journal of Allergy and Clinical Immunology – Volume 111, Issue 2 (February 2003)

-WO/2006/056585 A method for the preparation of a carminic acid lake

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34 commenti on “E120, Rosso cocciniglia”

  1. Dario Bressanini ha detto:

    il colorante della cocciniglia non è quello tradizionalmente usato per l’Alchermes?

    ciao Dario

  2. Gianna Ferretti ha detto:

    Nell’alchermes che ho trovato io, ci sono altri coloranti. Non escludo comunque che in altri marchi ci possa essere.

    http://farm4.static.flickr.com/3122/3162335777_378335d2e6.jpg?v=0

  3. Dario Bressanini ha detto:

    Intendevo quello tradizionale/originale 🙂 Io sapevo che questo liquore tradizionale veniva colorato con la cocciniglia

  4. Paolo ha detto:

    Quello che ricordo di aver letto è che la parola Alchermes viene da un termine arabo per “verme strisciante” o simili…

  5. Paolo ha detto:

    Edit: qualcuno ha scritto su Wikipedia che al-qirmiz vuol dire proprio “cocciniglia” in arabo.

  6. gianna ferretti ha detto:

    ho cercato il termine “quermes” : Insecto hemíptero parecido a la cochinilla,que vive en la coscoja y cuya hembra forma las agallitas que dan el color de grana: del quermes se extrae un pigmento rojo utilizado como colorante.

  7. Giorgio ha detto:

    Ho trovato un documento che racconta la storia di questo “sfortunato” insetto:
    http://www.rugreview.com/orr/8-5-33.htm

  8. Gianna Ferretti ha detto:

    @grazie mille Giorgio!

  9. […] Avevo parlato di etichette fuorvianti e di coloranti alimentari, per la precisione del colorante E120 contenuto in alcuni prodotti di una delle principali aziende avicole del maceratese. La sigla E120 […]

  10. Ventofreddodelnord ha detto:

    Abbiamo appena trovato delle “salsiccette” confezionate in offerta a 1.90 €
    E’ prodotta dalla “Love Carni & foods s.c.a. ” , tra gli ingredienti guardiamo
    e leggiamo : Coloranti: cocciniglia !!
    Sapendo da dove viene questo colorante e sapendo che può essere dannoso per la salute, un nostro parente è cuoco e lo sa bene, le abbiamo buttate!

    Boicottiamo la cocciniglia e tutte le ditte che lo utilizzano!!!

  11. kamiri_angel ha detto:

    Il colorante E124 (come nella foto dell’Alchermes) da questa lista risulta essere il rosso cocciniglia A, credo abbia ragione Dario….
    http://www.tkk.it/adal/add_alim.htm

  12. Gio ha detto:

    L’alternativa per le carni però è il nitrito di sodio, che essendo cancerogeno forse è peggio…

  13. Gianna Ferretti ha detto:

    Non metterei sulo stesso piano il nitrito di sodio (un conservante) e l’E120. Svolgono ruoli diversi

  14. umberto ha detto:

    al chermes vuol dire in arabo “antico ” cinabro minerale del mercurio,cioe’ solfuro di mercurio;ovviamente se va bene nei colori,era detto anche minio o vermiglione in antico italiano,non va certo bene nel liquore, li’ si usava la cocciniglia portata con la scoperta dell’ america e il liquore prese il nome arabo del colorante da pittura.
    a parte sensibilità allergiche da insetti che penso affini a quelel da crostacei penso il rischio maggiore sia un colorante disintesi invce che quello naturale ch supongo costoso,esempio rossi cancerogeni scoperti in estratti di pasprika e simili colorati con coloranti cancerogeni e finiti in vari prodotti tipo ketchup

  15. umberto ha detto:

    so di produttori di salsicce che usano come colorante il ricavato della barbabietola rossa ,certo innocua visto che la si cuoce al forno da secoli e serva in fettine in insalata

  16. livione ha detto:

    l’alternativa alla cocciniglia E120 è un estratto naturale molto stabile adatto per alimenti
    livione

  17. alessio ha detto:

    Una domanda…la legge permette l’aggiunta di E120 nelle carni bovine trasformate e non ?
    ES. in hamburger, salsiccia
    ALE

  18. Gianna Ferretti ha detto:

    @Alessio trovi le risposte ai tuoi interrogativi qui. Puoi salvare il pdf disponibile.
    Decreto Ministeriale n° 209 del 27/02/1996
    Regolamento concernente la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione e per la conservazione delle sostanze
    alimentari in attuazione delle direttive n. 94/34/CE, n.94/35/CE, n. 94/36/CE, n. 95/2/CE e n. 95/31/CE.

    buona lettura!

  19. […] Caramello? E100, E 120 e E 131? vecchie conoscenze, sono rispettivamente la Curcumina (E100), il rosso cocciniglia (E120) e il Blue patent […]

  20. Giulio 94 ha detto:

    Occorre eliminare tutte le bevande gassate o se possibile consumarle con moderazione, la maggior parte degli additivi e dei coloranti è cancerogena, in ogni caso saper bene ciò che si ingerisce

  21. Martina ha detto:

    Io l’ho trovato nel lisomucil per bambini (sciroppo) e nel dentifricio alla fragola (sempre per bambini) della Lavera, che dovrebbe essere un produttore bio. Su un libretto che ho trovato riguardo gli additivi alimentari si dice che può provocare asma, iperattività, eczema, insonnia, e si sospetta che sia cancerogeno e mutageno, per cui consigliano di evitarne la somministrazione ai bambini. E io lo trovo nello sciroppo e nel dentifricio (bio) per bambini!

  22. […] Semplice ed economica tonnara per insetti da cui si ricava un colorante alimentare. […]

  23. fred ha detto:

    Anche nelle M&M’s rosse!

  24. Giovanni ha detto:

    Ogni giorni di più sento che essere diventato vegano non è solo stata la scelta giusta per gli animali e l’ambiente, ma anche e forse soprattutto per la mia salute… Mai sentito parlare di derivati vegetali tossici, “impazziti” come le mucche, o infetti come i polli e i suini. Adesso anche la cocciniglia… Sempre più convinto della mia scelta.

    Continuate a ingozzarvi di insetti essiccati, tanto… che ci fa?

  25. silvia ha detto:

    gli insetti vengono o essiccati oppure il colorante si può ricavare dalle uova sempre di questi insetti.

  26. Miryam ha detto:

    Io l’ho trovato oggi pomeriggio nello yogurt Danone vitasnella alla fragola, ed è presente anche in quello alla ciliegia, e forse anche in altri prodotti Danone, unito ad altri veleni, confermo che danno allergia alla pelle (e forse anche all’intestino) come se ti punge una zanzara, prima ed ultima volta!!!!!!!! Amen!

  27. tiizana ha detto:

    la mia prof di scienze ha deto che si trova anche nella COCA COLA!!!!

  28. […] colorare lo struccante, potete usare i coloranti alimentari, facendo attenzione a non comprare l’E120 rosso, estratto dai gusci delle cocciniglie. I coloranti alimentari si sciolgono nell’acqua e non […]

  29. […] passati cinque anni da questo articolo sul colorante rosso cocciniglia. Tempo di grigliate? Ma non dimenticate di leggere sempre le […]


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