Yakult non protegge il tratto respiratorio e non rafforza le difese imunitarie

Anche Yakult cade sotto il giudizio dell’EFSA. La documentazione presentata dall’azienda produttrice di Yakult per difendere il claim “rafforza le difese immunitarie e protegge il tratto respiratorio dalle infezioni ” non ha convinto l’EFSA. Respinti i claims.

No proof yakult cold defence claim

Let-s-talk-Yakult-tells-EFSA-after-negative-opinion

Scientific Opinion on the substantiation of a health claim related to Lactobacillus casei strain Shirota and maintenance of the upper respiratory tract defence against pathogens by maintaining immune defences pursuant to Article 13(5) of Regulation (EC) No 1924/2006

L’80% delle diciture salutistiche proposte sulle etichette alimentari sono scorrette

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23 commenti on “Yakult non protegge il tratto respiratorio e non rafforza le difese imunitarie”

  1. Mauro Ronci ha detto:

    Perchè queste aziende non vengono vincolate a consegnare ad un’autorità delle ricerche scientifiche serie che attestino le proprietà salutistiche prima di fare comunicazione ingannevole? Domandone.

  2. Gianna Ferretti ha detto:

    Mauro la documentazione è stata presentata, l’EFSA per ora ha espresso un parere negativo. Vogliamo dare uno sguardo alle ricerche depositate? si dovrebbero trovare.

  3. Marco ha detto:

    Ad ottobre su 1785 richieste ne sono state bocciate l’80%. Lo scorso Febbraio su 489 richieste ne sono state bocciate il 98%. Secondo me le percentuali ci dicono che con questi claims ci stanno sonoramente prendendo in giro…

    Non sarà per questo motivo, che una delle ditte che avevano puntato su questi prodotti salutistici, adesso ha cambiato tutta la pubblicità e punta sul concorsone da 500.000 euro in sterline d’oro?????

  4. Gianluca Aiello ha detto:

    Intanto hanno avuto il tempo per vendere molto di più.
    Qual’è il meccanismo che dovrebbe togliere l’incentivo a questi comportamenti?
    Non credo che oggi ne esista uno.

  5. […] il resto qui Trashfood » Blog Archive » Yakult non protegge il tratto respiratorio e non rafforza le difese imu…. Did you like this? Share […]

  6. Marco ha detto:

    @Gianluca Aiello

    Io ho un meccanismo molto semplice contro questi comportamenti… nel caso dello yogurt si chiama autoproduzione… Si compra una bella yogurtiera (che costa mediamente dai 10 ai 15€) e si fanno gli yogurt in casa secondo i dettami del Movimento della Decrescita Felice di Maurizio Pallante.

    (Qui la storia dello yogurt di Pallante http://www.riflessioni.it/ecoriflessioni/manifesto_decrescita_felice.htm

  7. Mauro Ronci ha detto:

    Gianluca hai ragione: loro fanno i claims, intanto vendono bancali di yogurt dal potere miracoloso a premium price, chiaramente. Poi le richieste vengono miseramente bocciate, ma il fatturato l’hanno fatto. E tanta gente non sa, troppa…quindi continuano a vendere inesorabilmente finché qualcuno non muova il didietro e blocchi il circolo vizioso.
    Marco condivido il tuo pensiero: il vero potere ce l’ha il consumatore con le sue scelte. Ma un consumatore può scegliere consapevolmente solo se è informato. Quanti hanno letto questo post?

  8. Wyk72 ha detto:

    In tutta onestà, il lancio pubblicitario, il formato di vendita, il packaging, insomma, tutto l’apparato marketing/mediatico di Yakult faceva presagire ad un grosso, enorme SCAM.

    Il segreto per fare tonnellate di soldi è facile: vendere un prodotto con un costo di produzione di pochi centesimi ad un “premium price” decisamente ELEVATISSIMO. La grandissima parte dei costi di commercializzazione di Yakult, sono di PUBBLICITA’.

    E’ da lì che si vede la fregatura, in genere.

    Lo scam (ossia vendere lucciole per lanterne) purtroppo, spesso funziona, e fa fare dividendi.

    Yakult è uno dei tanti esempi – nel mondo degli integratori alimentari/alimenti funzionali, io penso che almeno l’80% siano delle pure e semplici fregature, sia qualitative (prodotti che non funzionano) che quantitative (prodotti che funzionano, ma presenti in quantità irrisorie).

  9. Meristemi ha detto:

    Anche perchè in molte se non in tutte le aziende si parte dal marketing per andare a cercare il sostegno, la pezza di una qualche ricerca e quasi mai si compie il percorso inverso (partire da una dato scientificamente dimostrato per costruirci attorno il prodotto. Anche con la pubblicità, perchè no).

  10. Marco ha detto:

    @Mauro Ronci

    Mi domandi quante persone avranno letto questo post, quanti conoscono l’argomento e quanti sono consumatori critici e informati. Può darsi che il mio punto di vista sia un po’ particolare ma noto, specialmente dalle mie parti (Toscana), che aumentano a vista d’occhio i farmer markets, crescono i gruppi d’acquisto solidale e, in questo periodo di crisi in cui i canali tradizionali di vendita soffrono, aprono e crescono i negozi del biologico e le botteghe del commercio equo e solidale.

    Secondo me c’è un buon numero di consumatori critici che comprano non solo badando al prezzo più basso ma proprio informandosi. Credo che questi consumatori numericamente siano bassi ma stiano crescendo velocemente e presto saranno “massa critica”. Se osservo le decine di e-mail di fornitori che ogni settimana scrivono al mio Gruppo d’Acquisto per presentarsi e per presentare i loro prodotti capisco che qualcosa si sta muovendo… e forse non è così piccolo come sembrerebbe a prima vista…

  11. biola ha detto:

    Le nicchie possono solo crescere , l’ interesse per la vendita diretta c’e’ ed e’ in espansione da parte del consumo e dei produttori in cerca di una inaspettata sopravvivenza fuori dalla filiera lunga e globalizzata .

    L’industria sembrerebbe andare verso gli alimenti funzionali, secondo Assolatte e Cannella INRAN autori del ‘LATTE E PRODOTTI FUNZIONALI: LA NUOVA GENERAZIONE’, scaricabile dal sito assolatte.it

    LATTE “FUNZIONALE”
    1. Il significato “Funzionale” è un alimento, un componente naturale o un ingrediente aggiunto, in grado di svolgere una “funzione” importante per il benessere del consumatore, che si affianca e va oltre quella prettamente nutrizionale.
    I consumatori si sono dimostrati subito particolarmente interessati a ques’ipotesi salutistica e il mercato dei prodotti funzionali è in continua espansione, offrendo prodotti che conservano caratteristiche organolettiche ottimali con effetti benefici per la salute.
    I probiotici, i prebiotici e i simbiotici sono tra i più diffusi alimenti funzionali.Ma anche altri prodotti come quelli dietetici (ad esempio,burro a basso contenuto di colesterolo o latte delattosato) e gli arricchiti (ad esempio, latte fortificato con calcio o latte con Omega 3), sempre più spesso – anche in ambiente scientifico – vengono indicati con il termine“funzionale”.

  12. Marco ha detto:

    @biola

    Alcuni anni fa frequentavo un’associazione che voleva aprire un distributore di latte crudo in una cittadina in provincia di Firenze. Dopo alcuni tentativi fatti con dei piccoli allevatori del luogo fu pensato di coinvolgere la Centrale del Latte che logicamente non era minimamente interessata…

    Infatti dopo poco la Centrale del Latte se ne uscì con una serie di latti funzionali e di latti addizionati alla frutta… Morale della favola… i latti funzionali e quelli alla frutta erano in confezioni da 500ml e costavano molto più di un litro di latte biologico (crudo o pastorizzato)… Con metà quantità di latte guadagnavano più del doppio rispetto ad un litro di latte biologico! Domandatevi allora a chi sono “funzionali” questi tipi di latte!

  13. biola ha detto:

    La storia del latte crudo vs la filiera lattiero-casearia sembra un remake di Davide contro Golia , ma e’ un esempio convincente di come la filiera corta e’ possibile , forse il problema e’ stato quello di aver avuto ‘troppo’ successo in breve tempo e troppe ‘attenzioni’ .
    In altre parole cibo funzionale opposto a cibo originale che, stranamente, sa di cibo , senza tutti quei ‘troiai’ industriali , tanto per dirla alla toscana ! 🙂

  14. Grissino ha detto:

    L’ho assaggiato una volta perché avevo un buono sconto. è dolcissimo! 😦
    Per me meglio uno yoghurt normale senza alcun dubbio.

  15. […] discusso anche sul sito della professoressa Gianna Ferretti (a margine dell’articolo “Yakult non protegge il tratto respiratorio e non rafforza le difese imunitarie“) e alla  fine mi è sembrato di capire più o meno come funziona tutto il […]

  16. Mauro Ronci ha detto:

    @Marco: condivido pienamente. E sono contento che non sia solo una mia sensazione. L’esempio concreto ce l’ho con la mia attività. Aumentano le domande interessate circa gli ingredienti utilizzati e sono veramente contento perchè il mio prodotto, se è di qualità, può solo che assumere sempre più valore in queste condizioni. Qualcosa sta cambiando…auspico solo che ciò avvenga velocemente.
    PS: La Toscana insegna su queste cose, davvero. Il Lazio è preso troppo, invece, da inutili individualismi.
    Un saluto.

  17. […] Yakult non protegge il tratto respiratorio e non rafforza le difese imunitarie […]

  18. Maria Grazia ha detto:

    Forse sono troppo sospettosa,ma nessuno da dove viene prodotto
    questo yogurt?
    L’azienda produttrice e’ giapponese non e’ che
    ci ritroviamo com del latte radioattivo da bere?

  19. Pinna14@libero.it ha detto:

    Yakult ha le stesse caratteristiche dei più famosi Probiotici usati in fase di ripristino della flora batterica intestinale. Un intestino sano comporta che il sistema immunitario sia più efficiente. Migliora anche la regolarità intestinale e l’assorbimento dei nutrienti.
    Non è fantascienza ma un semplice e valido Probiotico, oltretutto meno caro di quelli venduti in farmacia

  20. Lilla ha detto:

    Per me è miracoloso… quando ho la diarrea bastano 3 confenzione e sono a posto, completamente diversi dai prodotti che compro in farmacia (tipo fermenti lattici e similari)
    che compro in farmacia.

    Lilla

  21. Laura ha detto:

    Concorso con Lilla… anche a me funziona in maniera eccezionale, cosa che
    non capita con gli altri prodotti specifici ed acquistati in farmacia. Da notare che
    le compressine o similari acquistati in farmacia costano molto di più ed a
    me non fanno assolutamente niente.

  22. PIO ha detto:

    E’ uno dei peggior probiotici sul mercato
    E’ DOLCISSIMO. Bevete zucchero a comprare certe schifezze.
    Actimel al contrario e’ ORO
    Non lo ricomprero’ piu’ …….e’ ZUCCHERO allo stato puro

  23. […] 5-Yakult non protegge il tratto respiratorio e non rafforza le difese imunitarie ottobre 2010, 22 commenti […]


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