Dai..facciamoci un Danito

Danito

Leggo che i ministri Livia Turco e Giuseppe Fioroni hanno annunciato che si farà educazione alla salute e alimentare nelle scuole italiane. Buono a sapersi, bisognerà vedere in pratica cosa succederà e quali fondi saranno destinati all’iniziativa e se si darà la continuità necessaria. In attesa di notizie ulteriori, non stanno a guardare le aziende alimentari che hanno già deciso da tempo di entrare nelle scuole e proporre interventi mirati. Cominciamo dalla Danone che ha affidato all’agenzia Come (che non sono riuscita a trovare in rete) due differenti progetti di comunicazione.  Le attività hanno riguardato i brand Danito e Danacol. Per Danito, l’agenzia Come ha ideato e realizzato ‘Tutti a Scuola’, un’attività rivolta alle scuole primarie e dell’infanzia. Prevista la produzione e la distribuzione di materiali didattici gratuiti e l’istituzione di un concorso a premi per le classi che proporranno un elaborato sul mondo dei mestieri. Tra le città coinvolte: Milano, Torino, Napoli, Bari, Taranto, Palermo e Catania. Obiettivo dell’iniziativa -si legge- è di accrescere la percezione di Danito come brand vicino ai bambini.

La scuola diventa così un canale in piu’ per le aziende per avvicinare i piu’ piccoli a certi prodotti.

Danito, tanto calcio per crescere, additivi inclusi.


Fonte: PubblicitaItalia.it

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10$ per i McLovers

Leggete questo post. Di cosa si tratta? del risultato di una nuova forma di marketing via web per cui l’azienda paga 10$ a chi parla della propria esperienza in uno dei McDonald postando oltre alla descrizione una fotografia. La segnalazione del proprio intervento avviene aggiungendo in calce al post un widget che, oltre a segnalare l’iniziativa contiene un estratto dei commenti inseriti dagli altri utenti. In pratica per il blogger che partecipa, oltre ai 10 dollari, c’è anche una forma di promozione in quanto il proprio post viene pubblicato periodicamente sui blog degli altri. Promotrice dell’iniziativa è la creamaid.com  che ha ideato questa forma di viral marketing basata sui blog e propone l’esempio di McDonald (insieme ad altri tre) per dimostrare l’idea.

Fonte: larica-virtual.soc.uniurb.it

7-11-06, Edit: A quanto pare altri hanno già avuto l’idea, leggo che di iniziative simili se ne era già parlato qui. 

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Slot food Made in Marche

Piace agli imprenditori marchigiani l’idea del vending machine e di proporre la pasta e la pizza da mangiare nel bicchiere. Al Salone Internazionale del Franchising, dal 20 al 23 Ottobre 2006, presso il nuovo quartiere fieristico di Rho, sono state presentate agli addetti ai lavori due proposte: Very Italiano", lo snack di pasta surgelata già condita in bicchiere  e già conosciuta all’estero, e una pizza a forma di cono (SpuntiBreak). Si tratta di prodotti, che si consumano previo riscaldamento di alcuni minuti in microonde, e che si aggiungono alle offerte già esistenti. Qualche esempio? Konopizza, Wonderpizza e la marchigiana Pasta-cup.Siete interessati al progetto franchising? ecco qualche dato.

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Novità in libreria

libro.jpg 

Ne avevo parlato un mese fa  e ora il libro del giornalista francese William Reymond, Coca-Cola: L’inchiesta proibita, è in libreria. La traduzione è stata curata da Marina Nazzaro. Ecco il prologo al libro edito da Lindau.it.


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Fried coke.What?

fried coke

Si può friggere la Coca Cola? O meglio un suo concentrato spruzzato con sciroppo di fragole e altri ingredienti? Si può, si può. Ci ha provato Abel Gonzales, 36 anni, analista informatico di Dallas. In 24 giorni è riuscito a venderne 35.000 porzioni a 4,50 dollari l’una, guadagnandosi il premio per il nuovo alimento "più creativo" in occasione di una fiera in Texas.  Sembra che ne stia studiando una versione anche light a base di Diet Coke. "Why fry Coke? Why not fry Coke?" Fonte:Reuters.it

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TRASHFOOD e il Salvagente

copertina Salvagente

Vi ricordate il post di qualche mese fa sul benzene? Nel web-surfing alla ricerca di notizie sulla vicenda, la redazione del Salvagente è arrivata di nuovo su TRASHFOOD. Sul numero della rivista in edicola, trovate i dati dell’indagine svolta allo scopo di quantificare i livelli di benzene nelle bibite in vendita in Italia. Con loro ho ricostruito  i precedenti della vicenda iniziata quindi anni fa. Nella rivista in edicola, oltre ai dati dell’indagine, si anticipa che alcune aziende (Gruppo Colussi, Conad, COOP e Sma-Auchan) hanno manifestato l’intenzione di sostituire il conservante acido benzoico con l’acido sorbico o altri composti per garantire l’assenza del composto cancerogeno. Buono  a sapersi!

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Lasagne biotech

lasgana QuornLeggo che oggi è la nona edizione del ‘World pasta day’ nato "per celebrare l’alimento principe della cucina italiana ma non solo. Quest’anno il tema principale della celebrazione vertera’ sulla versatilita’ cosmopolita di un ‘classico’ della tavola, apprezzato dai consumatori di tutto il mondo. Da secoli la pasta caratterizza la dieta mediterranea e al giorno d’oggi si sta consolidando sempre piu’ come alimento universale, punto d’incontro ideale tra culture gastronomiche diverse". Ed è proprio vero, ho pensato però di festeggiarlo a modo mio, pensando ai vari articoli già scritti sul tema come la pasta di Spiderman e qualche novità in piu’. Avete pensato a quale condimento usare sulla pasta al bubble-gum? o su quella alla fragola? E che dire della pasta Kraft in vendita su Amazon? Sempre della Kraft c’è anche il formaggio spray. E se invece vi va di fare una versione vegetariana della classica lasagna, vi consiglio quella della foto. E’ una delle proposte della Quorn, niente carne nel sugo però, e quindi niente colesterolo né grassi animali, ma solo micoproteine derivate dal fungo Fusarium venenatum. La casa produttrice del Quorn, è stata per un pò di tempo la Watson Foods, di proprietà della farmaceutica AstraZeneca, nota per il suo impegno nelle biotecnologie. I prodotti a marchio Quorn ora sono proprietà della Premier Foods e sono presenti in numerosi paesi. Non sono poche le controversie che ha dovuto affrontare l’azienda, in particolare negli Usa dove alcune associazioni di consumatori hanno rivolto l’attenzione sulla possibile allergenicità delle proteine ottenute dai funghi. Non la pensa così la National Vegetarian society di cui la Quorn è stata sponsor alcuni mesi fa, qui le ricette a base di micoproteine.

Fonte immagine:Quorn

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Dai…..tutti a giocare con la piramide alimentare!

logo piramide alimentare

Dubbi sulla dieta? sulle porzioni? non sapete se avete mangiato abbastanza latte, yogurt o formaggi? sgarrato ieri sera a cena? Vi chiedete quanti Q.B. equivalgono a 200g di pasta? C’è il gioco della piramide alimentare.  A cosa serve ? Chi l’ha ideata?

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Mangiare bene per vivere meglio

Se passate da Roma la prossima settimana (26-27 ottobre 2006), potreste andare a sentire cosa hanno organizzato insieme "Salute" di Repubblica e Somedia: una società del gruppo editoriale L’Espresso. Si terrà il convegno Mangiare bene per vivere meglio.  Il 26 è previsto un dialogo-intervista con Giuseppe Fioroni e Paolo De Castro, ministri rispettivamente della Pubblica Istruzione e delle Politiche Agricole. Tema: Educazione alimentare nella scuola e nella società. Dirigerà il traffico Gugliemo Pepe, Direttore di Salute di Repubblica. Per il resto, Mangiare bene per vivere meglio tradotto significa mettere in bella mostra alcune delle principali aziende alimentari. Basta guardare l’elenco dei relatori e degli sponsors.

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E come Epitecatechina, E come Enviga

EnvigaPer un lattina di una bibita che deve ancora uscire avere già su Google piu’ di 250.000 pagine, non è male, ma forse non deve sorprendere se vediamo chi c’è dietro a Enviga, presentata come una Calorie-burning drink. Dietro Enviga ci sono Coca Cola e Nestlè insieme. Ecco gli ingredienti: Carbonated water, calcium lactate, concentrated green tea from tea leaves, citric acid, phosphoric acid, potassium sorbate and potassium benzoate, natural flavors, aspartame, caffeine (100mg), ace-k.

Ci sono già altri prodotti che si presentano come brucia-calorie e/o fat-burners, tra questi Celsius, Jana Skinny Water, e Fuze Slenderize. Di nuovo rispetto a questi, Enviga contiene la presenza dell’antiossidante Epitecatechina gallato (90 mg), uno dei polifenoli presenti non solo nell’estratto del tè verde ma anche in numerosi altri alimenti. Non ho dubbi, questo post va dritto nella categoria Messaggi fuorvianti. Dovrei bere 3 lattine di Enviga per risparmiare tra le 60 e le 100 Kcalorie?

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