Questione di fibre

Mi sono chiesta: Quale immagine scegliere per parlare di fibre vegetali e del business che le riguarda ? un carrello pieno di frutta,ortaggi e cereali? sono queste le fonti principali nella nostra alimentazione. Ho preferito usare invece un supplemento della Procter &Gamble, si chiama Fibersure. Ottenuto dalle radici della cicoria è un prodotto nuovo immesso sul mercato statunitense da pochi mesi. Non ha odore, nè sapore -affermano dalla Procter&Gamble- e può essere usato in cucina  o anche aggiunto ad altre pietanze per aumentare l’apporto alimentare di fibre. Gli esperti in nutrizione indicano in 30 grammi la quota di fibre vegetali che dovremmo assumere, ma negli USA l’intake è inferiore. Qui serve un ripasso veloce su cosa sono le fibre vegetali e come è cambiata la loro nomenclatura negli ultimi decenni. Siamo convinti di dover affidare a questi prodotti il nostro apporto di fibre vegetali?

Leggi il seguito di questo post »


Piccoli consumatori crescono-1

Market research has found that children often recognize a brand logo

before they can recognize their own name
Fast Food Nation

Periodicamente si torna a parlarne, del ruolo della comunicazione pubblicitaria  sulle scelte dei bambini con particolare riguardo al rapporto tra giovani e le marche dei prodotti commerciali sia in termini di riconoscibilità dei tratti della personalità dei "brand" che in termini di influenza nei consumi (1,2). In questa occasione l’argomento è affrontato in una ricerca condotta nell’ambito di un corso universitario di Marketing – Ricerche di Mercato, presso il dipartimento di MTA della Facoltà di Economia di Firenze.Target dell’indagine sono stati i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, intervistati al fine di tracciare un quadro del loro stile di vita nel tempo libero e del loro ruolo e atteggiamento nei processi di consumo. Niente di particolarmente nuovo nelle conclusioni. Tra "viral marketing", "Responsible Business", "baby consumer” suddivisi nei tre clusters: “fra le mura domestiche”, “io sono, io voglio” e “piccoli unbranded crescono” la relazione che prende in considerazione anche aspetti legati ai consumi alimentari, è qui.

Leggi il seguito di questo post »


Una minestra speciale

soup generator

Per una volta non guardiamo gli ingredienti e l’etichetta. Questa è una minestrina speciale, è quella che si può creare grazie al tool "Alphabet Soup Word Generator". Buon appetito e grazie Paula!

 

Fonte: Util e Inutil
Leggi il seguito di questo post »


Diet blog

 diet blog

Curiosità sulle nuove diete concepite oltreoceano e i loro testimonials? Le ultime novità della diet-industry? messaggi fuorvianti su nuovi  prodotti dimagranti? tutto questo su Diet Blog.


Low fat ice cream

cartoon823.jpg

 


31 Agosto 2006: The Blog day

Torna il Blog Day, il 31 Agosto 2006. Si tratta di segnalare 5 blog, nuovi o conosciuti da poco, in particolare  se trattano argomenti diversi dal proprio. Lo scopo è dare risalto a blogger poco letti.
Iniziate a cercare! io alcune  idee ne ho già, ma sono gradite le vostre segnalazioni anche di bloggers internazionali e spargete la voce!

 

Fonte:oriOn.it

Leggi il seguito di questo post »


Al supermercato con Marion Nestle

Ho avuto il piacere di conoscerla di persona, Marion Nestle,docente per molti anni del  Department of Nutrition, Food Studies, and Public Health, alla New York University, e ora leggo che è uscito il suo nuovo libro. What to eat. Era a Roma un paio di anni fa, per il World Business Summit invitata a parlare del suo libro precedente Food Politics:how the food industry influences Nutrition and health e io che lo avevo già letto le scrissi, chiedendole di poterla conoscere e parlarci insieme. Fu gentilissima e acconsentì, fu una piacevole chiacchierata sul suo libro e si finì col parlare anche della cucina italiana. La battagliera Marion nel nuovo libro, ci accompagna tra i corridoi di un supermercato e illustra le strategie di disposizione dei prodotti alimentari tra isole,scaffali e banchi-frigo. Parla delle etichette, cosa c’è dentro i prodotti, analizza i messaggi sulle confezioni e informa sulla composizione degli alimenti per scelte piu’ consapevoli. Qui alcune recensioni.
Leggi il seguito di questo post »


Trash-cruciverba

cruciverba1.JPG

Ancora nessun vincitore del concorso Et.chettibus. Troppo difficile? Ecco l’aiuto!

Risolvete il cruciverva e apparirà il nome della multinazionale a cui appartiene il prodotto misterioso.

Verticali.1-Colorante; 2 Simbolo chimico, se ne è parlato anche su TRASHFOOD;3-Piatto tipico; 4-riguarda gli acidi grassi; 5- Addensanti; 6 -Si usa talvolta in enologia; 7- E’ stato fondato nel 1979; 8-Contenuto nell’olio d’oliva; 9-Acido  utilizzato nell’industria dei detergenti; 10-Acido che serve per sintetizzare il nylon; 11-Da esso si ricava lo sciroppo di glucosio-fruttosio

aggiornamento: 4 e 11 verticale, individuate da Michele

 Buon divertimento!

Leggi il seguito di questo post »


La anti-freeze protein della Unilever

“No al merluzzo OGM per gelati piu’ belli”. E’il titolo apparso sul Corriere della Sera. La notizia di cui si parla, non riguarda comunque un pesce transgenico bensì  una proteina ottenuta da una specie ittica artica.Che cos’ è la misteriosa “anti-freeze protein” già impiegata dalla Unilever negli USA e la cui autorizzazione è stata chiesta alla Food Standard Agency (FSA)?

Leggi il seguito di questo post »


Cocktails dimagranti e grassi che (non) fanno miracoli

I titoli apparsi recentemente, hanno richiamato la mia attenzione: Arriva cocktail dimagrante, Nuovo cocktail dimagrante. Immagini di soggetti in sovrappeso piazzati in home page, e non è finita, vengono definiti "ciccioni" e si continua affermando "Il sogno di tutti i ciccioni e’ diventato realta’". La Gazzetta del Mezzogiorno si spinge oltre e definisce il cocktail la "panacea dei problemi di sovrappeso o di obesità che affliggono buona parte della popolazione occidentale."Leggiamo meglio i vari articoli pubblicati e realizziamo che si è ancora allo studio della bevanda e aumentano i condizionali, "potrebbe" "dovrebbe". Fat burners time. E’ il momento dell’Acido linoleico coniugato (CLA): uno degli ingredienti del cocktail allo studio nei laboratori dell’Università di Lecce.

 

Leggi il seguito di questo post »