Questa settimana su Trashfood

Mosaicofebbraio3

-New entry nei siti internet nati per promuovere la frutta. Stavolta è la mela la protagonista del progetto e il sito è Piacere di mela, dati nutrizionali al limite però e ormai sentiti tante volte. Il progetto è triennale, staremo a vedere come evolverà. Ricordo che in rete ci sono già altri siti divulgativi sul tema e ne ho già parlato (1).

– A volte non immaginiamo quanto sia vasta l’offerta di frutta e ortaggi, la natura si è davvero sbizzarrita e ci offre una moltitudine di prodotti diversi nelle forme nei colori. E così gli Ortaggi arcobaleno non ci sembrano una novità.

-Pasta, pizza e mandolini, come il cibo e le tradizioni culinarie italiane vengono viste fuori dai nostri confini. La parodia del mangiare italiano e gli stimolanti commenti dei lettori.

-Panna e propellenti insieme ad altri ingredienti cosa fanno insieme? Etichettibus spray. Che c’è di strano? dirà qualcuno. In fondo prodotti simili esistono da conquant’anni. Giusto, ma vederlo nella cartella del programma di Cheese 2007 della Slow Food, fa un certo effetto.


Etichettibus spray

etichetta 1

L’hanno chiamato una rivoluzione del latte. Di cosa si tratta?

Edit: Tra gli ingredienti troviamo il protossido d’azoto, la cui scoperta come propellente per alimenti risale al 1931. Fino ad allora il protossido d’azoto era noto per i suoi effetti anestetici ed esilaranti. Come si racconta qui, Charlie Goetz, studente di chimica all’Università dell’Illinois, e il suo supervisore, G. Frederick Smith, stavano cercando di migliorare i metodi di sterilizzazione del latte per allungarne il tempo di conservazione. Studiando gli effetti dell’anidride carbonica sotto pressione Goetz si accorse che da un piccolo foro su una tanica usciva schiuma di latte. Pensarono di applicarla per ottenere panna montata istantanea e l’idea funzionò ma l’anidride carbonica rendeva la panna inacidita, per via dell’acido carbonico che l’anidridi carbonica forma a contatto con l’acqua. Dopo qualche tempo un dentista locale suggerì a Goetz di provare con il protossido d’azoto insapore, di odore dolciastro, non infiammabile e solubile nei grassi della panna. Era solo l’inizio dell’uso de protossido conme additivo propellente.
La prima azienda a entrare nel mercato al dettaglio fu la Reddi-Whip di Aaron Lapin, che nel 1948 ideò un contenitore a perdere con cui conquistò il mercato.

Per la novità la panna spray fu molto apprezzata dai consumatori anche per la sua praticità. Nel 1994, Henry Petroski descrisse il fenomeno d Reddi-wip come “a little luxury that no one but the inventor deemed we needed but that all of us find indispensable once it is marketed.”
Visto il successo, nel 1998 il Time incluse il nome di Lapin tra gli inventori piu’ influenti. Il brand Reddi-wip negli USA continua ad evolversi. Sono presenti diverse versioni della panna spray, nel 2001 ha debuttato una Chocolate Reddi-wip e ricordate il pancake-spray?

In Italia oltre alla panna spray troviamo anche prodotti costituiti da grassi vari, tra cui i grassi idrogenati

Nel 2007 ha debuttato sugli scaffali dei supermercati italiani il prodotto del nostro Etichettibus.


Dunkin Donuts an lenga piemontèisa

Prima leggete questa etichetta.

INGREDIENTS: Water, Sugar, Non Dairy Creamer [Contains Partially Hydrogenated Coconut Oil, Corn Syrup Solids, Sodium Caseinate (Milk Derivative), Dipotassium Phosphate, Sugar, Mono-and Diglycerides, Sodium Silicoaluminate, Sodium Stearoyl Lactylate, Soy Lecithin, Artificial Flavors, Annatto and Turmeric], Cocoa Powder (processed with alkali), Maltodextrin, Whey, Nonfat Dry Milk, Salt, Cellulose Gum, Silicone Dioxide, Natural and Artificial Flavor, Sodium Citrate.

24 ingredienti per fare una Hot Chocolate? cioccolata in tazza, impossibile? E invece no, succede nella catena di Dunkin Donuts, una delle più grandi catene americane di caffetteria, conosciuta soprattutto per le sue ciambelle. Leggi il seguito di questo post »


Questa settimana su Trashfood

Mosaico settimanale Febbraio

– Cosa fanno insieme Agea, Comunità Europea e CSO? finanziano MrFruitness. Riuscirà a convincere i giovani consumatori di Polonia, Italia, Inghilterra, Austria, Svezia e Germania,a mangiare piu’ frutta?

-Parodie e pubblicità inventate. Come vogliamo chiamarla Pubblicità canaglia o creativa?

-Tra ricordi d’infanzia, brodetti e cacciucchi, Il giro d’Italia con le zuppe di pesce.

-Scatti su flickr:Martedì grasso in vetrina.

-Il benessere intestinale secondo Barilla si chiama Alixir Regularis.

-Bibite alla frutta oltreoceano Naomi, il TG1 e il superBowl

-E’ il fast food a base di pasta e di pizza, idea del tedesco Markus Korilius, si chama Vapiano ma non è la Slow food

-Dolcificanti al bar. Cosa c’è dentro? non solo aspartame e lattosio, sbucano anche la saccarina e il ciclammato.A proposito di dolcificanti ipocalorici

-In vista del prossimo appuntamento per i blogger marchigiani, la cena del 14 marzo prossimo, cominciamo a fare l’appello dei Food blogger marchigiani


Naomi, il Tg 1 e il superBowl

Avete visto ieri sera Naomi al TG 1? Dopo la pubblicità dei Dunkin Donuts in cui per finzione, giocava a fare la cattiva ragazza, ieri l’abbiamo vista ballare al ritmo di Thriller in uno spot trasmesso durante le partite del SuperBowl. Di che azienda si tratta? della Sobe LifeWater.
Sapete a cosa stavo pensando? Che fantasia che hanno avuto: Calm – Strawberry Kiwi, Challenge – Pomegranate Cherry, Energize – Passionfruit Citrus, Shield – Orange Tangerine e così via. Peccato che di succo di kiwi, orange e passionfruit non ne ho visto.

Il glycerol ester of wood rosin? Un additivo di cui qui si può leggere qualche nota esplicativa.


Spot Sobe lifeWater


Questa settimana su Trashfood

mosaico settimanale

– Ho scoperto Wired Science. La rubrica What’s inside in the fridge? Cosa c’è dentro? Etichettibus in versione multimediale.

Odissea mangimi industriali La storia di Edoardo Bresciano e della sua passione per l’allevamento di conigli, una storia a lieto fine raccontata da Lorenzo Cairoli.

-Come cambiano le inserzioni pubblicitarie nel corso degli anni. Stavolta siamo finiti sulla mortadella. Domande da porci?

-Un nuovo marchio, targato Unaproa. E’ Il marchio del benessere. Lo troveremo nei prodotti ortofrutticoli e derivati.

-Mentre continuano le polemiche sull’approvazione della carne ottenuta da animali clonati, un ripasso veloce delle biotecnologie Made in Usa e degli enzimi che si possono applicare al settore della carne e derivati. Gli enzimi nel tritacarne

-Abbinamenti insoliti e spiazzanti tra prodotti? Ricombinare cibi in base ad alcune loro affinità. E’ l’idea del nuovo sitoFood for pairing.


Cosa c’è dentro?


what’s inside?

Ho scoperto Wired Science. What’s in your fridge? Etichettibus e Web. 2.0. 🙂


Domande da porci

maiale

Questa era l’inserzione che si trovava alcuni anni fa sui settimanali. Avete letto?

Mortadella Felsineo: Solo suino, non c’è aggiunta di polifosfati, caseinati, glutammati, aromi di sintesi, zucchero, emulsioni di grasso e cotenna, latte in polvere, acqua.

Una scelta particolare quella dell’ azienda. Una pubblicità comparativa come si usa fare a volte, ma senza indicare i nomi di altri produttori.
Dopo qualche anno l’inserzione è decisamente cambiata come vedete sopra. Forse siete ancora in tempo per vincere il premio correlato alla locandina.


Pancake spray

Appena ho visto il video ho pensato che fosse uno scherzo. E invece sembra che sia tutto vero. Cosa c’è dentro? eccovi accontentati.

Via Seriouseats e cabel.name


ET.chettibus®-6

Chi indovina il nuovo prodotto misterioso?

Ingredienti: Zucchero, Burro di cacao, Preparazione di frutta alle fragole (15%)(Sciroppo di glucosio, sciroppo di glucosio-fruttosio,Zucchero,Fragole 7%, Umidificante E422,Succo concentrato di fragole 3%,Stabilizzante E407,Correttore di acidità E331;acidificante E330,Colorante E120, aromi),Pasta di cacao,Acqua, sciroppo di glucosio da frumento,Latte intero in polvere,Burro anidro,Latte scremato in polvere,Marc de Champagne (2%),Alcool, Lattosio, Emulsionante:Lecitina di soia,Aromi, Stabilizzante:Sorbitolo (da frumento),Colorante E120.

Lo scontrino.