Grill Flavour..spray o liquido?

kraft

L’altro giorno ho visto un servizio in Tv sulla passione degli americani per tutto ciò che è organic, non solo cibo, anche abiti, calzini, detersivi e lavanderie..e mi sono ricordata di qualche appunto. Eccolo, ritrovato, l’organic grill flavour per conferire il sapore surrogato dell’arrosto, old world fired oven coooking a salse, carne, snacks, minestre ecc. Disponibile in formato spray o lo preferite liquido?


Do you podcast? Che fine ha fatto Sedna?

Non ho ancora acquistato il romanzo Mi fido di te, di Massimo Carlotto e Francesco Abate, ma è nella lista dei libri da prendere prossimamente. Inizia con un brano del libro la puntata del podcast Bufale gonfiate di Che fine ha fatto Sedna , lo spazio di informazione e approfondimento dedicato ai dibattiti che animano la comunità scientifica e la società. Ogni settimana Sedna propone un focus di riflessione su temi tra scienza e società. Gigi Vianello, nel libro Mi fido di te, è uno “spavaldo e nauseante faccendiere” che gestisce immensi patrimoni nel campo della sofisticazione alimentare. Un noir che si intreccia con la cronaca più recente: nel mese di ottobre scorso sono stati sequestrati migliaia di litri di olio extravergine contraffatto, prosciutti con marchi fasulli, e finte chianine.

Lo scorso luglio Legambiente e Movimento di Difesa del Cittadino hanno presentato il VI Rapporto sulla sicurezza alimentare Italia a tavola 2007 (1). Dal rapporto emergono dei numeri importanti riguardo alle frodi, ma anche testimonianze sull’efficacia del sistema dei controlli.
Nel podcast sono in compagnia di Silvia Biasotto del Dipartimento di Salute Alimentare di MDC, tra i curatori del dossier e Paola Testori Coggi, direttore generale aggiunto per la salute e la tutela dei consumatori della Commissione Europea. Per ascoltare le puntate precedenti, basta cliccare su questa pagina e qui si può sottoscrivere il podcast. Per contattare la redazione e proporre argomenti di attualità si può scrivere a sedna@medialab.sissa.it


Acrilammide wanted

acrilamide

Sull’acrilammide e sulla sua formazione in diversi prodotti alimentari (cereali, caffè tostato, fries), è stato scritto molto a partire dal 2002 (1). L’industria non è stata a guardare e la risposta è arrivata, si chiama asparaginasi, si tratta di un enzima che aggiunto durante la produzione, ridurrebbe i livelli dell’aminoacido asparagina che viene convertito in aspartato. E’ l’asparagina infatti a reagire in particolari condizioni con zuccheri riducenti e a dare origine alla molecola cancerogena. L’asparaginasi della Novozymes si chiama Acrylaway e deriva dall’ Aspergillus oryzae mentre quella della DSM (Preventase) deriva dall’ Aspergillus niger.

In Europa, ad eccezione della Danimarca e della Francia, non è richiesta una approvazione per l’impiego di enzimi come l’asparaginasi. L’autorizzazione comunque è stata concessa nei due stati. Un grande risultato per la DSM è aver raggiunto un accordo con la Frito-Lay e la Procter&Gamble per l’uso dell’asparaginasi nei prodotti da forno e altri alimenti. Un sito da tenere d’occhio per seguire da un punto di vista scientifico la vicenda e raccogliere dati su alimenti diversi è acrylamide-food.org.


C'è posta per Trashfood

Sono al galoppo in questi giorni e mi scuso con tutti quelli che mi scrivono e a cui non ho trovato ancora il tempo di rispondere. Riporto un paio di mails anche di studenti con la promessa di occuparmi presto di loro.

Salve….sto preparando una relazione sul consumo dei cibi pronti in Italia (livello masters di politiche alimentari all’universita’ di Londra City University) e mi chiedevo se avesse qualche link o ricerca accademica che spiegasse le scelte socio-culturali alimentari degli italiani. Ho trovato una relazione del dipartimento del tesoro italiano e diversi articoli della stampa qua e la’ ma niente altro.

..e poi dal Messico: -Which chemistry method is the best to extract or obtain inuline from the roots of the chicory plant? Which are the steps of that chemistry method to obtain inuline from the roots of the chicory?
I’m in college. I study Engineer of biochemistry, in México. I’m very interested in the inuline…. Please send me all the information you have about it. Thankyou!

Se chi passa da queste parti ha documenti o fonti utili da condividere, si faccia avanti!


Latte fortificato: effetti collaterali

Nel settore degli alimenti funzionali, in Italia abbiamo il latte arricchito in fibre, in vitamine, in acidi grassi omega 3 (DHA) di cui ho intenzione di parlare presto, ma non ho mai visto un tipo di latte arricchito in ferro come questo del video. Attenzione agli effetti collaterali 🙂

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Latte fortificato con ferro
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Il panificio di Wallace e Gromit

cartoon wallace e Gromit

Dopo il successo di Ratatouille, ancora cartoon alle prese con la cucina. Si tratta dei pupazzi di plastilina Wallace e Gromit, protagonisti di numerosi film di animazione e con un premio Oscar alle spalle. I due personaggi creati da Nick Park nella prossima avventura si troveranno a costruire un mulino con annesso panificio e ad affrontare il mondo della panificazione. Il cartoon dovrebbe essere pronto il prossimo anno.
Appena ho letto la notizia, mi sono chiesta: I due protagonisti useranno i nuovi coadiuvanti della Novozymes di cui ho letto di recente?;)

Fonte: www.fornaioamico.it


Do you Podcast? si, su Radio2

versione beta Rai2

Se i conduttori della trasmissione quotidiana Versione beta di Radio 2, Mario Bellini e Andrea Materia, non mi avessero fermata, chissà quanto sarei andata avanti a parlare di coloranti. All’interno della puntata L’ecologia a portata di click dell’8 novembre scorso è on line il podcast con i miei cinque minuti di chiacchierata. Da seguire anche le altre puntate della trasmissione, l’elenco dei bookmarks e dei feed si allunga.


Una dolce cintura

 

Gomme da masticare o candies sempre a portata di mano? Food gadgets e oggetti da regalo tematici, si trovano su ocompras.com
Grazie a Mariana e a Paula.


Il Beta glucano

Il Beta glucano, un polimero costituito da molecole di glucosio, si candida come protagonista del mercato degli alimenti funzionali. Lo ha scelto la Kellogs per comunicare l’effetto anti-colesterolo dei suoi nuovi cereali Optivita. Il beta glucano è incluso infatti tra le fibre vegetali solubili. Tra i meccanismi regolatori della colesterolemia è stata ipotizzata una riduzione dell’assorbimento del colesterolo nell’intestino, inoltre dalla fermentazione del beta glucano, si formano acidi a corta catena che inibiscono la sintesi epatica di colesterolo.

Beta glucano anche in alcuni prodotti da forno della linea Alixir della Barilla che ha scelto di rifornirsi in Nuova Zelanda dalla GraceLinc che ricava il betaglucano dall’orzo. Un grande risultato per i neozelandesi perchè sul mercato ci sono diverse altre aziende produttrici che ricavano il betaglucano sia da cereali (1,2) che da microrganismi. Il betaglucano infatti è un costituente della membrana cellulare di funghi e lieviti. Orzo, avena e grano ne contengono in percentuale del 7%,2% e 1%.

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Quattro chiacchiere su Versione Beta su Radio2

Sono in attesa di parlare con Mario Bellina di Radio 2, autore e conduttore con Andrea Materia, della trasmissione quotidiana Versione Beta. La trasmissione va in onda in podcast nella fascia notturna radiofonica delle 2:30 e il sabato alle 22:30. Ogni giorno Versione Beta presenta un sito o un blog che ritengono interessante da proporre agli ascoltatori. Sì, insomma, in uno dei prossimi podcast si parlerà di TRASHFOOD. Grazie a Mario e ad Andrea per l’attenzione!!