Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

Archivio di settembre 2005

30 settembre 2005

Alginati a merenda

 

Come dare una immagine salutare a quello che gli americani chiamano Junk food o cibo-spazzatura? Addizionando questi prodotti ipercalorici ricchi di grassi e di zuccheri con composti utili all’organismo. Le fibre vegetali, per esempio o altri nutrienti. Molti esempi di questi prodotti immessi in commercio negli USA li fornisce Vittorio Zucconi in un articolo di un paio di mesi fa. E la sperimentazione continua. Cosa ne dite di uno snack arricchito di alginati? Cosa sono? Sono polimeri estratti da alcune alghe, come la Laminaria della foto ed è stato proposto che potrebbero essere usati per arricchire dolci e altri snacks e incrementare l’apporto di molecole che svolgono funzioni come fibre vegetali.

Fonte: Food Navigator

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26 settembre 2005

Grassi idrogenati cercasi-2

Verificare quanto sia diffuso l’impiego di grassi idrogenati nell’industria alimentare italiana. Questo l’obiettivo della proposta Grassi idrogenati cercasi partita da queste pagine con un appello alla ricerca di prodotti di largo consumo contenenti grassi idrogenati come ingredienti.

La risposta non si è fatta attendere. Massimo Bernardi, ha aderito all’iniziativa autoproclamandosi moderno Don Chisciotte contro il Mulino Bianco (la ricerca continua….. )


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25 settembre 2005

La vignetta della domenica

La vignetta è tratta dall’articolo Medical Journals Are an Extension of the Marketing Arm of Pharmaceutical Companies di Richard Smith. Una vignetta per anticipare un tema su cui lavoro da diversi mesi, dopo aver letto “Food Politics” di Marion Nestle. L’autrice tratta in alcuni capitoli del suo libro, le fitte interconnessioni tra multinazionali del settore agroalimentare e le riviste scientifiche che si occupano di alimentazione. Qualche esempio anche se in sintesi lo trovate già trattato in l’Aspartame-gate e la Storia del Glutammato di sodio e la disinformazione sui media.

Se non scriverò assiduamente nei prossimi giorni, sapete quindi perché…

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23 settembre 2005

Storie di Esaltatori: il glutammato di sodio

Glutammato di sodio (E621), e quando non basta c’è l’inosinato di sodio, sono gli esaltatori di sapidità che troviamo in molti prodotti alimentari come dadi, piatti pronti e snacks salati. Agisce come esaltatore di sapidità ed è considerato il quinto sapore, detto “umami”. Si tratta di un gusto saporito, simile a quello del brodo o della carne bovina. Il glutammato di sodio o E621 per la precisione ci offre spunto per una nuova storia di conflitti di interessi  tra la Food and Drug Administration (FDA) e le multinazionali del settore agroalimentare. Di questo tema parla il libro In Bad Taste: The Msg Symptom Complex : How Monosodium Glutamate Is a Major Cause of Treatable and Preventable Illnesses, Such As Headaches, Asthma, Epilepsy, heart. Gli autori sono:Kathleen A. Schwartz e George R., M.D. Schwartz.

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22 settembre 2005

Un Katrina!

Si chiamerà Katrina, sarà una nuova bevanda. Come lucrare sul disastroso uragano. E’ la discutibile iniziativa di due avvocati della Louisiana, Andrew Vicknair and Harold Ehrenberg che hanno fatto richiesta del brevetto per una serie di bevande alcoliche. Nel logo: il nome Katrina, l’immagine satellitare di un uragano, e lo slogan “Get Blown Away”, cioè  ”Spazzati Via“:.

Alcuni dettagli qui.

Fonte: Peperosso

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20 settembre 2005

Nuovo look per la margarina

Magari qualcuno penserà che le immagini sono fuori luogo in un blog in cui si parla di cibo e di alimentazione. Potrebbe essere l’idea per un nuovo gioco, trovare il legame tra un prodotto di largo consumo come la margarina e alcune materie prime utilizzate nella sua produzione. Il legame tra margarina e conifere lo stabiliamo con i fitosteroli, composti vegetali ampiamente diffusi.
Tutto inizia circa dieci anni fa in Finlandia quando si riesce a ricavare dai sottoprodotti di lavorazione del legno,  una forma liposolubile dei fitosteroli (stanoli) e si mette a punto un processo per produrre margarina.  In dieci anni il numero di prodotti alimentari contenenti fitosteroli e derivati è cresciuto.
Che ruolo hanno i fitosteroli nell’alimentazione umana?  Chissà cosa penserebbe Napoleone III delle nuove versioni della margarina attualmente allo studio o già presenti sul mercato? Dobbiamo infatti a lui l’invenzione dei grassi idrogenati e della margarina di prima generazione così ampiamente diffusa nell’industria alimentare.

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19 settembre 2005

L’ora della merenda

No, almeno per stavolta non vogliamo parlare di merendometri e di quante merendine permettere ai nostri figli. Additate da alcuni nutrizionisti come fattori che contribuiscono all’obesità infantile, assolte da altri. Sono le merendine industriali. Nel “Dossier merendine: oltre il pregiudizio”, curato dalla FOSAN  in collaborazione con l’AIDI (Associazione Industriali Dolciari Italiani), sono stati inseriti alcuni dati sulla composizione chimica di vari tipi di merendine e snacks dolci presenti sul mercato.Sono stati analizzati gli apporti in calorie, grassi e altri nutrienti. E’ emersa una notevole eterogeneità nei risultati che non sorprende vista la differente composizione in ingredienti. Solo per i grassi possono essere impiegati infatti: grassi vegetali, grassi vegetali idrogenati, margarina vegetale, margarina parzialmente idrogenata, fino alla margarina non idrogenata. Si tratta comunque di grassi che hanno subito processi di raffinazione e trattamenti tecnologici. Il dossier completo sulle merendine lo trovate qui.
A proposito, qualcuno ha visto il merendometro? Io no. Doveva essere distribuito nei supermercati e studi medici un anno fa.

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18 settembre 2005

La vignetta della domenica

Direttamente da Broderie, inauguriamo la sezione “La vignetta della domenica”.
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17 settembre 2005

Papà mi compri il ghiacciolo?

No, non è un foto-ritocco, il ghiacciolo della foto esiste ed è fatto di una speciale e misteriosa miscela per evitare che si sciolga e goccioli sulle dita di chi si appresta a consumarlo senza fretta. Quindi se siete uno di quei genitori che non compra il ghiacciolo ai figli perchè poi si sporcano, questo prodotto fa al caso vostro.
Il prodotto anti-sgocciolio è  stato lanciato nel 2003 dalla Iceland, una catena di supermercati britannici. Sottoposto all’azione dei raggi solari, il ghiacciolo si dovrebbe trasformare in gelatina.. Ma cosa ci sarà dentro?
I nostri clienti ci hanno sempre confermato di amare i ghiaccioli ma, soprattutto per i bambini, lo sgocciolamento è sempre stato un problema. Così abbiamo pensato di offrire questo prodotto per trovare una soluzione contro le dita appiccicose – ha spiegato all’epoca Calum Kirk, manager dei supermercati Iceland -. Ma il nuovo ghiacciolo è migliore anche da un punto di vista logistico, perche’ piu’ facilmente conservabile e trasportabile".

Perchè vi racconto queste cose? Voci di corridoio dicono che una versione simile di ghiacciolo sia allo studio di una grossa multinazionale.Ma voi lo comprereste?

 

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16 settembre 2005

Grasso che cola da oltre cento anni

 

Si parla di etichette fuorvianti e di margarina? Di acidi grassi trans e grassi idrogenati? Deformazione professionale, ci va di aggiungere qualcosa.
Come iniziare? Dalla foto di una pubblicità della margarina come appariva negli periodici negli anni cinquanta. E’ piu’ o meno in quegli anni che la margarina si afferma in Italia e inizia ad essere presentata come un valido sostituto del burro. Con il passare degli anni si è guadagnata l’immagine di prodotto salutare che ha conquistato i consumatori, sebbene si tratti di una rappresentazione non veritiera frutto di campagne pubblicitarie che hanno giocato su proprietà di leggerezza tutte da verificare. Ancora oggi sono tanti i luoghi comuni e messaggi fuorvianti sui grassi animali e vegetali.
Da dove cominciamo allora? dalla storia della margarina…

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