
Da Grissino, il corrispondente in terra austroungarica, arriva l’etichetta di un pane particolare sfornato dalla Panetteria / Pasticceria Felber di Vienna.
Da uno che si chiama Grissino cosa potevamo aspettarci? un pane particolare.Il giudizio: morbido, fragrante, profumato e gustoso. Si conserva tale anche per alcuni giorni dopo l’acquisto.
Ingredienti:
Weizenmehl, Sojaschrot, Erbsenbackschrot, Amaranth, Sonnenblumenkerne, Leinsaat, Weizenkeime, Guarkernmehl, Quinoa, Kürbiskerne, Hefe, Molkepulver, Salz jodiert.
Arriva la traduzione:
Farina di grano, Soja macinata, Piselli macinati, Amaranto, Semi di girasole, Semi di lino, Germogli di grano, Farina di Guar (si ancora lei), Quinoa, Semi di zucca, Lievito, Latte in polvere, Sale iodato.
Composizione per 100g:Proteine: 12 g,Carboidrati: 36 g,Grassi: 8.65 g (274 kcal )
La presenza di legumi (soia e piselli) in questo tipo di pane, spiega il contenuto elevato in proteine, maggiore rispetto ad altri tipi di pane. Anche i cereali quinoa (11% di proteine) e amaranto (16%) contribuiscono al contenuto in proteine di buona qualità nutrizionale. Sapete cosa mi è venuto in mente appena ho letto l’etichetta? la tesi compilativa che sto seguendo in questo periodo, tratta dell’alimentazione vegetariana ed un capitolo è dedicato alla composizione di proteine dei cereali e legumi, alimenti da cui i vegetariani ottengono la maggior quantità di aminoacidi.
E’ proprio su questo aspetto nutrizionale che la panetteria punta nella comunicazione verso i consumatori. Chiamiamola pubblicità comparativa. Anche se sarebbe utile avere la composizione anche in aminoacidi essenziali, come vediamo dall’etichetta, dal confronto con la carne (il Rinderfilet, filetto di carne di manzo) e un pane comune (Weizen significa frumento/grano), il pane Felber esce vincitore.
Scritto da Gianna Ferretti alle 19:01, in La borsa della spesa
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