Se il mondo fosse fatto di….

Un paese della cuccagna questa pubblicità.Sul sito dell’azienda un viaggio nel tempo con locandine a partire dal 1940.

Via: Serious eats.


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Cosa si nasconde sotto questo strato di aromi naturali,maltodestrine,gomma arabica,gomma lacca,diossido di silicio, acido sorbico e altri additivi?
Grissino ha indovinato! Leggi il seguito di questo post »


Pausa caffè

tazzacaffèin materbi

Notizie sul caffè, in occasione del premio di ricerca per un contributo scientifico inedito sugli “effetti sulla salute dei diversi costituenti del caffè”. Promotore del premio è il Consorzio Promozione Caffè. Si è scritto moltissimo sull’effetto del caffè e della caffeina sulla salute umana, sull’ipertensione, sulle patologie cardiovascolari, comunque chi fosse interessato,ecco il bando (pdf)

-Una tazzina di caffè contiene più anti-ossidanti di un bicchiere di succo d’arancia o di mirtillo. Il cafestolo, il più potente agente alza-colesterolo, presente nella dieta in 4 settimane può far aumentare la colesterolemia. Ma veramente? Letto su Repubblica Salute.

– Chi l’ha visto? Cafè Zero˚, un prodotto simil Frappuccino. Edizione limitata. Made by Algida.

-Lavazza ha concepito Espesso. Come si chiamerà il nuovo caffè pronto da bere della Illy, simile al caffè freddo, distribuito dalla Coca Cola?

– La tazzina del caffè rivisitata, in materbi come nella foto, o se la preferite, si può anche mangiare come Eat a cup.

– Vi è mai capitato di essere sul treno e alla richiesta di un caffè, con qualche scusa vi offrono in alternativa Caldocaldo?


Zuppe per l'IgNObel

Wansink

Chi ha vinto l’IgNobel per l’alimentazione nel 2007? Lui, Brian Wansink, docente di scienze della nutrizione. Brian si occupa da anni di abitudini e comportamenti alimentari. Lo scorso anno ha pubblicato anche un libro Mindless Eating: Why We Eat More Than We Think (Bantam 2006) in cui ha riportato i riultati dei suoi studi sulla psicologia dei consumi alimentari. La motivazione dell’IgNobel 2007 è per aver studiato l’appetito apparentemente illimitato degli esseri umani dando loro da mangiare una quantità illimitata di zuppa.


I numeri delle patatine

etichetta potassio

Oggi a lezione ho trattato i sali minerali, quindi ieri ho raccolto del materiale, tabelle, livelli di sodio e potassio in diversi prodotti. Poi sono finita sul sito della San Carlo e ho trovato questa immagine. Come si può affermare che le patatine hanno un rapporto migliore potassio/sodio (K/Na) rispetto ad altri alimenti? Basta consultare qualsiasi tabella di composizione degli alimenti per scoprire che non è affatto così. Sui numeri della San Carlo, consiglio la lettura di questo articolo di Altreconomia.
Comunque piu’ tardi ci torno..


Il panettone nello spazio

PubblicitàCastellino

Cosa mangiano gli astronauti durante la loro permanenza in orbita? uno degli inconvenienti è la mancanza di varietà nel cibo. Alcuni degli esperimenti degli ultimi anni per migliorare la qualità del cibo, parlano italiano. L’esperimento Space Food TRay (FTS) ha portato cibi tipici e tradizionali della cucina laziale da servire come pasto all’interno di un’apposito contenitore. Anche il progetto MEDIET (MEditerranea DIETa) della COOP si prefiggeva di studiare prodotti alimentari italiani soddisfacenti per gli astronauti. E veniamo ad oggi, anche nell’ultima missione dello Shuttle partita da poche ore,sono stati lanciati prodotti italiani, ad addolcire la permanenza nello spazio, ci saranno i dolci dell’azienda siciliana Fiasconaro. Il vino? no, solo nella pubblicità viaggia con gli astronauti. Sul sito della Nasa, si può curiosare nella storia del Food in the space.

Fonte:Il Foglietto.it


La raccolta dei mirtilli rossi

la raccolta

Food Product Design è uno dei siti che mi capita di consultare piu’ spesso, si trovano notizie di nuovi prodotti, articoli molto dettagliati su ingredienti e loro proprietà. Oggi ho scoperto che Douglas J. Peckenpaugh uno degli editor di Food Product Design e del magazine CULINOLOGY ha un blog in cui racconta del suo lavoro e i suoi viaggi. In uno degli ultimi post, Douglas racconta della imminente campagna di raccolta dei mirtilli rossi (cranberry) nelle fattorie statunitensi e così ho curiosato tra i siti dei produttori e ho letto come vengono raccolti i mirtilli. Parliamo di coltivazioni a livello industriale, per facilitare la raccolta si inondano i campi e poi la raccolta meccanizzata porta alla creazione di questi panorami particolari, sembrano laghi di colore rosso, sono le bacche che galleggiano sul pelo dell’acqua. Non sono belle queste foto?


Questa settimana su Trashfood

mosaico

-Coloranti e gelificanti nelle arachidi arlecchino. Le preferiamo al naturale.

-Quando il blog può aiutare a trovare un contratto. Cercasi esperti di coloranti e conservanti disposti a viaggiare:meta la Tunisia.

-L’antiossidante piu’ conosciuto del vino? Il resveratrolo, ma in capsule.

-Festival della scienza a Genova, si parla anche di sapori e cibo nei laboratori di Scienza in cucina.

-Nella settimana del world bread day,scopro che l’Italia, culla della dieta mediterranea non ha una rappresentanza all’International Union of Bakery.

-Essere intervistati è sempre una grande emozione, la mia intervista su pigrecoparti. Il bello della diretta!


Arachidi arlecchino

Parlavamo qualche giorno fa di snacks alternativi come la frutta secca: noci, nocciole, mandorle e pistacchi, si conosce meglio la loro composizione nutrizionale e alcuni di essi sono stati anche proposti in campagne divulgative per far conoscere meglio le loro proprietà. Della frutta secca e della loro rivalutazione nutrizionale ho parlato anch’io nella mia pubblicazione Dall’Orto alla tavola, sono decisamente una buona e gustosa alternativa ma la preferiremmo decisamente senza additivi. Queste che ho trovato sono arachidi sotto uno strato di coloranti (E101, E104, E110, E122, E124, E133, E171) e gelificanti (E 901,E903 e la gomma lacca E904).


Cercasi esperti sui coloranti e conservanti

Ho ricevuto una mail da una società di consulenza che ha sede a Bruxelles e che lavora nel settore pubblico e privato e con istituzioni e enti finanziatori come la CE. Nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea nelle nazioni in via di sviluppo, la società cerca esperti internazionali e/o locali per attività riguardanti il “Dosaggio di coloranti sintetici e di conservanti nei prodotti alimentari.
Sono richieste: una esperienza pluriennale nell’ambito dell’accreditamento e della conformità, specializzazione nel campo del dosaggio dei coloranti sintetici e dei conservanti nei succhi di frutta, buona conoscenza scritta e parlata della lingua francese, attività in un laboratorio accreditato nel dosaggio dei coloranti sintetici e conservanti secondo ISO 17025, esperienza come formatore nel campo di dosaggio dei coloranti sintetici e dei conservanti.

Se ritieni di poter essere la persona giusta e sei disponibile a partire per una missione di 21 giorni in Tuninsia, scrivimi e ti metterò in contatto con la responsabile della società.