Come si dice junk-food in Ucraina?
Pubblicato: 2009/11/18 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Grassi idrogenati 2 commentiAltra tappa del viaggio iniziato ieri, come si muovono i vari stati europei per quanto riguarda le campagne di informazione su temi legati all’alimentazione, stili alimentari, salute e prevenzione delle patologie dismetaboliche come obesità e diabete?
Se vi chiedo qual è lo stato con la maggiore mortalità per patologie cardiovascolari cosa rispondete? no, non sono gli USA,bensì l’Ucraina e a ruota seguono altri stati dell’Est-Europa.
Guardate quali poster sono stati concepiti nell’ambito del progetto Junk Food Generation Campaign coordinato dalle associazioni EU-UNDP Consumer Society e Citizen Networks Project.
Obiettivo è ovviamente far riflettere la popolazione ucraina sull’importanza di una alimentazione corretta. Additati come scelte poco salutari per l’elevato contenuto in grassi saturi, grassi trans e sale sia kebab e altre proposte da fast food che sono quindi diventati i protagonisti della campagna informativa. Kebab nutrizionalmente squilibrati? ovviamente non possiamo generalizzare, comunque ecco qualche dato su cui ragionare.
Food: Chef Fight Obesity through Offer and Demand
Pubblicato: 2009/11/17 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Prodotti ortofrutticoli 14 commenti
Si chiama FOOD ed è l’acronimo di Fighting Obesity through Offer and Demand, un nuovo progetto per sensibilizzare contro l’obesità e promuovere l’alimentazione equilibrata. Un altro progetto? già, ma stavolta gli interlocutori sono diversi da iniziative precedenti. Il consorzio vede infatti la partecipazione di diverse aziende sia pubbliche che private tra cui Accor Services, l’azienda dei Ticket Restaurant e si prefigge di coivolgere gli esercenti come baristi, ristoratori, aziende, chef. I due obiettivi principali sono:
-Sensibilizzare i dipendenti per aiutarli a migliorare la loro alimentazione.
-Migliorare la qualità nutrizionale dell’offerta lavorando con i ristoratori, cuochi e camerieri.
Qui trovate l’elenco dei partner.
Sono sei i paesi partecipanti(Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Spagna e Svezia) e in occasione del lancio dell’iniziativa, si è svolto il Road Show che ha portato il food bus a Parigi, Brussels, Stoccolma,Praga, Milano, Madrid.
Previsto un piano finale di valutazione e controllo alla fine del 2010.
Il progetto si può seguire sul blog e su Facebook dove ci sono già diverse immagini del road Show appena concluso.
Che ne dite delle proposte per la pausa pranzo di diverse figure professionali?
Errori di traduzione a parte, assolutamente da vedere il video di presentazione rivolto a ristoratori e chef. Se ne passa qualcuno, ci dice cosa ne pensa?
Throphelia 2009, the winner is..
Pubblicato: 2009/10/29 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare 7 commentiL’anno scorso Bone Bone, quest’anno Throphelia 2009 ha decretato il Vermuth spray come prodotto innovativo nell’ambito del progetto europeo Truefood. Vincitori gli studenti universitari dell’Università di Milano che hanno presentato un vermouth in bomboletta spray che acquisisce consistenza schiumosa dopo l’erogazione. La squadra eletta vincitrice dalla giuria partecipera’ nel 2010 al concorso europeo Trophelia europe.
Il secondo posto è andato a un prodotto marchigiano, il Ciauscolo probiotico ideato dagli studenti della squadra «Pro Bio Life» dell’Università di Camerino – Interfacoltà di Scienze, Tecnologia e Farmacia. L’innovazione del Ciauscolo Igp consiste nell’aggiunta di ceppi batterici probiotici.
Al terzo posto «Ovis Molis» della Facoltà di Agraria di Parma con «Yo tubè»: uno yogurt ad alta viscosità grazie a sfere di alginato che contengono al loro interno purea di frutta.
Tra gli altri prodotti presentati c’erano tortelloni ripieni di pasta fresca senza glutine a ridotto contenuto calorico, mini fette biscottate alla frutta, una merendina al maltitolo.
Tag: Bone Bone ciauscolo Trophelia vermuth merendine Yotubè
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La frutta a scuola, le novità del nuovo anno scolastico
Pubblicato: 2009/08/20 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Io lo leggerei, Prodotti ortofrutticoli 4 commentiNe avevo parlato un anno fa. Ora che si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico, è arrivato il momento di riparlarne. Infatti le varie regioni italiane si stanno organizzando per la ripresa delle lezioni e delle attività da svolgere nell’ambito del progetto comunitario:Frutta nelle scuole.
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministro dell’Economia e delle Finanze per l’annualità 2009/2010, hanno messo a disposizione un cofinanziamento nazionale pubblico pari a 11.011.509 euro. Queste risorse si andranno ad aggiungere all’aiuto comunitario deciso dalla Commissione UE il 22 luglio scorso e che per l’Italia ammonta a 15.206.370 euro. Quindi 26 Mln di euro complessivi permetteranno di raggiungere 800.000 alunni delle scuole primarie in tutte le Regioni e nelle Province Autonome.
I bandi di gara per la fornitura dei prodotti ortofrutticoli agli Istituti scolastici verranno emanati dall’AGEA a partire dal prossimo ottobre e le relative le azioni verranno realizzate nelle scuole tra gennaio e maggio 2010, in base a quanto già stabilito nella Strategia Nazionale del programma.
Quali sono i prodotti, frutta e ortaggi che rientrano nel progetto?
Solo prodotti DOP,IGP e biologici?
In che percentuale sarà presenta la frutta fresca rispetto a quella trasformata?
Quanti saranno gli alunni coinvolti nelle varie regioni?
Quali iniziative potranno essere finanziate?
Le risposte a queste e ad altre domande nel documento pdf Frutta a scuola, in cui sono riportati vari dettagli.
Nel documento si legge:
“Nella scelta dei prodotti frutticoli si terrà conto del carattere di stagionalità, che influisce sia sotto il profilo salutistico (è proprio nella loro stagione, al momento della loro naturale maturità, che gli alimenti vegetali garantiscono il più appropriato ed equilibrato contenuto in acqua, in fibra alimentare, in micronutrienti e composti bioattivi), sia sotto il profilo della attrattività (i prodotti frutticoli esprimono al massimo i loro colori, rendendoli particolarmente invitanti, nonché i loro sapori e gusti proprio nel momento della naturale maturazione).
Correlata alla naturale maturazione è la provenienza: le ricerche hanno evidenziato, infatti, che il tenore delle sostanze sopra indicate è inversamente proporzionale al tempo trascorso tra il momento del raccolto ed il momento del consumo( più tempo passa, più tale contenuto diminuisce).
Poter contare su prodotti provenienti dalle stesse aree o da aree prossimali ha anche una ricaduta positiva sull’ambiente, in conseguenza delle riduzioni di CO2, obiettivo strategico delle politiche ambientali di tutti i Governi sensibili allo sviluppo sostenibile del pianeta.
La frutta fresca dovrà essere presente per l’80%, poichè gli interventi nelle scuole sono collocati tra il mese di gennaio e maggio 2010, mi chiedo come sarà possibile coniugare la stagionalità e la distribuzione di frutta fresca. Solo gli agrumi (arance, mandarini, clementine) maturano nel periodo invernale.
Tutte le carbonare del mondo
Pubblicato: 2009/07/06 Archiviato in: Additivi, Aromi, C' è posta per TRASHFOOD, Coloranti, E.T.chettibus, Educazione e informazione alimentare, Filiere, Grassi idrogenati 21 commentiSi chiama ‘Le vacanze nel piatto’ ed è il protocollo d’intesa tra Coldiretti e Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari. Lo scopo? intensificare i controlli sui prodotti enogastronomici in particolare nelle località turistiche dove d’estate si espongono i menu’ tristemente noti come acchiappaturisti con nomi di piatti che strizzano l’occhio alla tradizione e al territorio, ma che in concreto sono preparati con ingredienti che non rispettano le classiche ricette. Tra gli esempi segnalati la locanda romana che offre spaghetti alla carbonara con prosciutto cotto al posto del guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano.
Ricordo che l’anno scorso in occasione del Carbonara day, la “Giornata internazionale della cucina italiana”, lanciata dal Gruppo virtuale cuochi italiani (Gvci), si aprirono vivaci discussioni sugli ingredienti della carbonara originale. Qualcuno inorridiva alla proposta della panna o della cipolla.
“Guanciale, uova, pepe, pecorino” tutti qui gli ingredienti secondo tradizione.
Tutta questa premessa, per una nuova puntata di professione gastrophotoreporter. Stavolta è Andrea che mi scrive segnalando la versione riveduta e “corrotta” della carbonara. Avvistato tra gli scaffali un barattolo di sugo come lo preparano a Casa Barilla. Cosa viene usato?
Ingredienti : Acqua, pancetta di suino affumicata 15%, latte intero pastorizzato, zucca, cipolle, burro, olio di girasole, Grana Padano 1,5%, amido di patata, farina di frumento,aromi, proteine del latte, amido di mais, tuorlo d’uovo 0,4%,sale,pepe.


Stupore e meraviglia. Perchè fermarsi? Qualche minuto e a un click da noi cosa troviamo? la ricetta è proposta e maltrattata in numerose versioni dalle aziende in giro per il mondo. Ci troviamo latte, proteine del latte, caseinati, addensanti vari, olio di semi, olio di cocco, soia, gomma di guar, farina di carrube.

Per esempio queste:
La Carbonara Sauce secondo Granditalia: Ingredients.Water, bacon (7%), cream, hardened vegetable oil, Grana Padano cheese (3.5 %), ham (3.5 %), egg (3%), modified starch, rice starch, lactose, sodium caseinate, salt, egg yolk, pepper, flavourings, thickeners: guar gum and carob gum
Alla Tesco troviamo: Ingredients: Water, Cheese (14’%), Milk, Smoked Bacon (10%), Single Cream (9%), Cornflour, Wheat Flour, Salt, Garlic Puree, Black Pepper.
Cheese: Medium Fat Hard Cheese, Mature Chedder Cheese, Full Fat Soft Cheese.
Smoke Bacon: Pork, Water, Salt, Preservative: Sodium Nitrite.
Il marchio San Remo propone i seguenti ingredienti: Fresh cream, diced bacon, parmesan cheese and herbs.
Per la Knorr, gli ingredienti sono: 25% cream powder, 20% cheese (cheese, whey, salt) starch, egg yolk powder, wheat flour, vegetable fat, yeast, aroma (with milk) iodized salt, salt, parsley, spices.
e su Amazon troviamo questa che batte tutte le precedenti. Siete daccordo?
Ingredients: Modified Corn Starch, Creamer (Partially Hydrogenated Soybean Oil, Corn Syrup Solids, Sodium Caseinate, Mono and Diglycerides, Dipotassium Phosphate, Lecithin), Parmesan Cheeses [Cheese (Pasteurized Milk, Cheese Cultures, Salt, Enzymes), Cultured Nonfat Milk, Partially Hydrogenated Soybean Oil, Whey, Sodium Citrate, Natural Flavor, Salt], Whey, Dehydrated Onion and Garlic, Natural Flavors (Annatto, Turmeric, Lactose), Partially Hydrogenated Soybean/Cottonseed Oil, Egg Yolk Solids, Salt, Autolyzed Yeast Extract, Dextrose, Sodium Stearoyl Lactylate, Hydrolyzed Soy Protein (Caramel Color, Disodium Guanylate, Sugar, Malic Acid, Spices), Lactic Acid, Torula Yeast, Soy Sauce Solids (Soybeans, Wheat, Dextrin, Salt), Maltodextrin, Disodium Inosinate.
Che dite, mi fermo?
La “Carbonara”, il piatto italiano più martoriato della cucina italiana nel mondo? probabile, e scommetto che molti ristoranti in giro per il mondo usano versioni catering dei prodotti segnalati sopra.
Tag: carbonara GVCI Tesco Barilla Knorr Amazon Coldiretti Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari ricette
Ciao Gedeone!
Pubblicato: 2009/06/30 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Senza categoria 10 commentiA pochi giorni dalla presentazione del nuovo sito INRAN sull’alimentazione, leggo che la Coop ha annunciato una nuova campagna di prevenzione dell’obesità infantile. L’iniziativa include anche un portale sull’alimentazione con la supervisione del Comitato Scientifico composto da Ecog ( European Childhood Obesity Group) e Sio (Società italiana dell’obesità).
OK.
Che fine farà Gedeone?, il portale della Coop con ricette, tabelle nutrizionali, un centinaio di domande con relative risposte inerenti la corretta alimentazione e manipolazione degli alimenti predisposte qualche anno fa nell´ambito del “PROGETTO DI PREVENZIONE PRIMARIA DEL SOVRAPPESO E DELL’OBESITA? All’epoca come risulta dal sito, la Coop si era avvalsa della cooperazione scientifica di numerosi esperti e dell’ ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) e della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale).
E della nuova merendina definita “rivoluzionaria” non vogliamo parlare? ma è già in vendita?
Dove sarò il 2 luglio?
Pubblicato: 2009/06/28 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Multimedia, Senza categoria | Tags: Giochi del mediterraneo, INRAN, Pescara 3 commenti
A Pescara, dove in occasione de “I giochi del mediterraneo“, sarà presentato il nuovo portale dell’INRAN: Saper mangiare. mobi.
Appuntamento alle ore 18.00, a Casa Italia, presso il porto turistico Marina di Pescara.
Grazie a Laura, ricercatrice dell’INRAN per l’assist!
Se sarà possibile, live blogging.
Waiting for Sapermangiare.mobi
Pubblicato: 2009/06/07 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Multimedia 7 commentiE’ da un po’ che non entravo nel sito dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN).
Oggi ho trovato un video che annuncia un nuovo portale interattivo Sapermangiare.mobi e diciamo che non si può non approvare la voglia di rinnovamento. La realizzazione del nuovo portale è stata affidata nel 2008 alla Neamedia.
Il progetto dovrebbe consentire tramite l’ausilio di applicativi web based, di effettuare anche un’autovalutazione sullo stile di vita alimentare degli italiani.
Ecco il video e una idea di come si dovrebbe presentare il nuovo sito.
Sono in ritardo con le consegne? era annunciato per il mese di marzo.
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2009/05/10 Archiviato in: C' è posta per TRASHFOOD, Educazione e informazione alimentare, Messaggi fuorvianti Lascia un commento–Trashfood su-il-salvagente. Le mie riflessioni su Security feel better sull’ultimo numero del settimanale “Il Salvagente”.
-L’EFSA dice no alla maggior parte di claims salutistici proposti dalle aziende alimentari. Di questo tema si parlerà a fine mese a Modena in occasione di Sicura. Convention sulla sicurezza alimentare e la nutrizione
–Grasso che cola al fast food. Le storie di Chris Coleson, Doug Lagelais, Merab Morgan. Colazione, pranzo e cena al McDonald’s.
-Segnalazione: Fooducate, un blog da seguire.
–Professione gastro-photoreporter Cosa combina il prof.Bressanini con la macchina digitale appresso?
SICURA 2009,la Convention sulla Sicurezza Alimentare e la nutrizione
Pubblicato: 2009/05/09 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare, Messaggi fuorvianti Lascia un commentoRoberto LaPira mi ha inviato il programma della prossima edizione di SICURA, Convention sulla Sicurezza Alimentare e la nutrizione che si terrà a Modena il 27 e 28 maggio. Tra i temi che verranno affrontati, quello sulla etichettattura alimentare e claims salutistici al vaglio dell’EFSA di cui ho già parlato in post precedenti. Possiamo fare già un primo bilancio, solo 11 delle 57 aziende che avevano sottoposto la loro documentazione scientifica, hanno ricevuto un parere positivo. Quali sono?
Il panel di esperti EFSA ha ritenuto validi:
– La frase sull’abbassamento del colesterolo, riportata sull’ etichetta di due yogurt arricchiti con fitosteroli perchè supportata da 71 studi clinici e ha confermato l’efficacia dello yogurt nel ridurre del 10% circa il colesterolo. Le aziende e marchi interessati sono Unilever (Regno Unito, Paesi Bassi, Svezia) e Benecol (McNeil Nutritional).
-I claims riferiti al ruolo del calcio e della vitamina D nell’accrescimento sui prodotti marchio Yoplait, e quelli prodotti dalla Association Transformation Laitière (Danone SA, Spagna).
-Positivo anche il giudizio sul ruolo del DHA che contribuisce allo sviluppo della vista dei neonati. I prodotti sono della Mead Johnson.
-Anche la frase delle gomme da masticare a base di xilitolo (LEAF Int, Finlandia) che riduce la carie è stata ritenuta valida.
Dai risultati emerge la sensazione che poche aziende realizzano studi approfonditi prima di riportare diciture salutistiche sulle etichette. La maggior parte propone vantaggi inesistenti sulla base di studi e ricerche di scarso valore scientifico.
Io ho già degli impegni per quei giorni, ma il programma è davvero intereesante, informazioni e modalità di registrazione a Sicura le trovate qui.



















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