Nome proprio Alixir
Pubblicato: 2007/10/07 Archiviato in: Food blogs, Food design 5 commenti
Nome proprio: Alixir.
Prezzo al kg: 20 euro
Target:femmine e maschi, dai 35 anni in su, con un profilo socio-culturale medio-alto.
Dove trovarlo: Al supermercato, in futuro chissà, in farmacia
Investimento pubblicitario: 10 milioni di Euro
Indovinato di cosa si tratta? Io non l’ho ancora trovato. Piero ci racconta l’incontro ravvicinato con uno dei nuovi prodotti Alixir. Piero è il curatore del blog Ovosodo in cui troverete anche utili dritte per fare il pane e lo yogurth in casa. Leggi il seguito di questo post »
La magia del packaging
Pubblicato: 2007/09/24 Archiviato in: Food design 8 commentiMade in Australia. Come idea è geniale. Premi a raffica in tutto il mondo. Di cosa si tratta? Leggi il seguito di questo post »
Food design sotto zero
Pubblicato: 2007/07/21 Archiviato in: Food design 2 commentiNew entry nella categoria Food design che si arricchisce di questo snack-gelato gusto anguria. Non cercatelo, è Made in Korea.
Visto su Seriouseats
Un anno fa su TRASHFOOD: Integratori in serie B
Come imitare la pancetta
Pubblicato: 2007/05/31 Archiviato in: Food design 5 commentiVi sembrano cubetti di pancetta affumicata? o se preferite di bacon? Sbagliato! si tratta di un nuovo prodotto della multinazionale Cargill, e per la precisione parliamo del settore texturizing systems della multinazionale. Si tratta di Cargill’s Prosante™ Plus grazie al quale sostegono che è possibile riprodurre i cubetti di bacon. Cosa c’è dentro? un ingrediente derivato dalla soia. E assicurano che sapore e odore sono identici al bacon. Che ne dite? La U.S. Food and Drug Administration (FDA), e l’American Heart Association, approvano. Non è forse la soia ad essere continuamente proposta per i suoi effetti positivi sul colesterolo plasmatico? Già, ma come sarà stata trattata la soia per svolgere il suo texturizing effect?
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Nutra-snack
Pubblicato: 2007/05/11 Archiviato in: Food design Lascia un commentoIl progetto è stato finanziato con un budget di 5 milioni di euro ed il coordinamento scientifico è stato affidato a Maria Teresa Giardi dell’Istituto di Cristallografia (Ic) del Cnr di Montelibretti (Rm)."Va da sé che nella dieta, specialmente in età della crescita", ha sottolineato la Prof.ssa Giardi, "è indispensabile l’apporto di vitamine e minerali ed altri metaboliti con funzione antiossidante, che solo frutta, verdura, legumi ed altri prodotti naturali possono garantire".
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L'equazione del sandwich perfetto
Pubblicato: 2007/04/23 Archiviato in: Food design 5 commentiDopo 1000 ore di sperimentazione e centinaia di varianti esaminate, dal tempo di cottura (tc), all’olio, alla temperatura (ta) e al tipo di bacon (fb), i ricercatori dell’Università di Leeds coordinati dal Prof Graham Clayton sono arrivati all’equazione del panino al bacon perfetto. Quanto sarà stato l’investimento da parte della Danish Bacon and Food Council che ha commissionato la ricerca?
Se chiamiamo N=la forza in Newtons richiesta per masticare il bacon, fb=funzione legata al tipo di bacon, fc=funzione legata al condimento of Ts=temperatura di servizio, tc=tempodi cottura, ta=tempo di applicazione del condimento, cm=metodo di cottura, C=Newtons richiesti per masticare il bacon crudo.
Ecco la formula: N = C + {fb (cm) . fb (tc)} + fb (Ts) + fc . ta
Chiaro, no?
Fonte BBC
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Salames
Pubblicato: 2007/02/18 Archiviato in: Additivi, Food design 20 commentiNon avevo mai visto certi ingredienti nella etichetta di un salume. Dal suo Blog, Tommaso Farina con il salame al pepe acquistato al Carrefour ci da l’opportunità di parlarne. Si tratta di un salume spagnolo prodotto da Hijos de José Casaponsa, di Vall De Bianya (Girona). Vediamo cosa c’è dentro: Ingredienti: la carne di maiale rappresenta il 76% del prodotto. Il rimanente 24% è costituito da: sale, latte in polvere, proteine del latte, proteine di soia, destrina, destrosio, acidificante E 575, spezie, aroma di fumo, esaltatore di sapidità E 621, stabilizzante E 451, conservanti E 250 e E 252, antiossidante E 301, colorante E 120.
A cosa corrispondono le sigle e che ruolo hanno questi ingredienti?
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Lo spessore del caffè
Pubblicato: 2007/01/26 Archiviato in: Food design 11 commentiMa non lo avevano già inventato quattro anni fa? Fu presentato infatti al Salone del Gusto nel 2002.

Cosa ci fa allora tra le Best inventions del 2006 secondo Time Magazine? Forse si spiega con la presentazione del prodotto negli USA nel settembre scorso. Comunque credo che Martin Lersch, il curatore del blog Klymos, abbia ragione, l’ingrediente segreto del caffè solido Lavazza, da mangiare con il cucchiaino bucato, deve essere un addensante o forse una combinazione, potrebbe essere la gomma di guar o di xantan?. Devo dire che l’aspetto non è il massimo (1,2), le reazioni contrastanti (3,4). Qualcuno lo ha provato?
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Quelli che…. la cucina molecolare
Pubblicato: 2006/12/28 Archiviato in: Food design 22 commenti
Gli chef, quelli che cucinano. Quelli che dissezionano.Quelli che disassemblano e poi riassemblano
Quelli che: Accidenti ho finito l’azoto liquido e adesso come faccio la mousse?
Quelli che se non sai così l’acido alginico non sei nessuno.
Quelli che: Non hai mai usato la sferification? e la gelification?
Quelli che: Io non posso piu fare a meno della xantan gum!
Quelli che la carragenina iota è meglio della carragenina lambda.
Quelli che: Passami il Sucro! No, non lo zucchero, il sucrestere!
Quelli che: Non sai che surprise con le PETAZETAS esplosive!
Quelli che Texturas!
insomma in breve, gli ingredienti, emulsionanti e addensanti di alta classe, by Ferran Adrià, il Salvador Dalì della cucina spagnola.
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Fruit Fizzolator™
Pubblicato: 2006/12/21 Archiviato in: Food design 2 commenti
L’invenzione è di un ricercatore texano che ha trovato il modo di rendere effervescente la frutta, pere, pesche, fragole, ad eccezione delle banane. Fondamentale l’apparecchio Fruit Fizzolator Unit che permette di addizionare l’anidride carbonica alla frutta. Per ora l’operazione sembra aver riscosso i favori dei bambini nelle scuole in cui è stato introdotto il sistema. Che trovata! Avete visto che prezzi ha il Fruit Fizzolator™ ?
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