Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

Archivio di gennaio 2009

28 gennaio 2009

Do you kebab?

Rancio Fantastic a Lucca Comics

Riassumo i titoli di alcuni post scritti dopo la lettura del nuovo regolamento del comune di Lucca:
Le mura di Lucca difendono la cucina cortese,
kebab-mcdonalds-e-identita-locali,
Divieto di kebab.
Lucca-inaugura-la-pulizia-etnica-in-cucina

Io credo che il nuovo regolamento andrebbe letto per intero, «Il regolamento aggiorna una precedente disposizione, assunta nel 2000 dal Comune di Lucca, che individua una serie di attività appartenenti al settore del commercio, artigianale e della somministrazione di alimenti e bevande, incompatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale e di qualificazione della zona più centrale della città. Si limita quindi al solo centro storico. Si è posto un freno all’apertura all’interno delle mura urbane di nuove italianissime pizzerie veloci, di fast food, tanto che Mc Donalds dovette aprire anni fa in periferia, rivendite di articoli da mare o da spiaggia, articoli per la nautica, sexy shop ed esercizi di media e grande distribuzione. Inoltre la limitazione si applica solo ed esclusivamente alle nuove attività che verranno in futuro solo nel centro storico e non è valido per tutte le altre zone del Comune, dove le attività possono aprire liberamente.

Non si dovrebbe quindi parlare di razzismo gastronomico, magari si sarebbero potute usare parole diverse, questo si. Motivare -da parte dell’amministrazione- le modifiche al regolamento e spiegare perchè si è arrivati a questa decisione, sarebbe stato di aiuto.

Appena ho letto la notizia, mi sono tornate in mente le mie giornate a Lucca in occasione di Lucca Comics.

Impedirà il nuovo regolamento anche la sponsorizzazione della Fantastic e l’assalto ai Cup Noodles, i tagliolini orientali pronti in 3 minuti avvistati l’anno scorso?

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27 gennaio 2009

Fast food IGP

Piu’ di dieci anni fa Cremonini fondò la catena di fast food Burgy.

L’ accordo con cui Mc Donald’ s si aggiudicò la catena di fast food Burghy ceduta da Cremonini, prevedeva l’impegno da parte di Mc Donald’ di comperare da Cremonini stesso la carne per i suoi panini.

La collaborazione continua ancora oggi, anzi si è rafforzata non solo sul suolo nazionale,

Cremonini-Burgy-Mcdonal’ds- Inalca-Montana –Salumi-Speck IGP-McDonald’s-Sapori di montagna

Infatti dopo il connubio con il parmigiano reggiano, il nuovo protagonista dei Mc-panini è lo speck Igp, prodotto da una azienda produttrice per conto di Inalca.

Come è stato definito l’ingresso dello speck IGP nel fast food da Paolo DeCastro? un connubio positivo per la produzione di questi prodotti e la loro conoscenza da parte dei giovani.

Ma siamo sicuri che questa sia la strada giusta per valorizzare questo prodotto, se è combinato ad un hamburger ed è sommerso dalla solita salsa al formaggio Cheddar?

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22 gennaio 2009

Il gelato 2009, slow o rock?

Gelato al SIGEP

Lunedì sono stata al SIGEP a Rimini, la fiera commerciale in cui le industrie che producono semi-lavorati, basi, ingredienti, accessori e componenti dedicati alla gelateria e alla pasticceria espongono le loro novità agli artigiani.

Accanto alle basi che richiamano i prodotti del territorio come le polveri pronte da ricostituire con acqua per ricreare il gelato al fiordilatte di Puglia, o il gelato al latte di bufala, alla ricotta laziale, al latte di capra sarda, convivono prodotti e abbinamenti nuovi come il gelato al cioccolato fondente che può essere irrorato con la grappa. Ho visto anche il gelato al gusto castagna, allo zafferano e ai petali di rose oltre al gusto bubble gum rosa e marshmallow.

Che ne dite di Energy cream? Un gelato che riproduce il gusto di una bevanda energetica (?) e contiene gli ingredienti che caratterizzano gli Energy drinks come caffeina, taurina e vitamine.

Poi il gelato frizzante: Choco Frizzy un cioccolato bianco e gianduia che dovrebbe dare una sensazione di frizzante in bocca. Sulla stessa lunghezza d’onda il gelato Rock.

Forse il piu’ strano però è Pop Corn Rock, una crema gelato gusto pop corn, infatti i pop corn appena scoppiati sono introdotti nel gelato.

Pop Corn Rock

Visitare il SIGEP per me è stata l’occasione anche per conoscere un mondo fatto di coloranti in polvere o spray per impartire effetti e decorazioni particolari ai prodotti. Ne vedete alcuni qui sotto.

coloranticoloranti spray

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19 gennaio 2009

Tandem

tandem lavazza

Visto oggi al SIGEP a Rimini. Si chiama Tandem, dopo il caffè solido Espesso e bombolette spray, un nuovo prodotto della Lavazza. A domani per altre foto e dettagli.

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L’altra settimana su Trashfood

-Etichette, ingredienti e informazioni sui siti internet. Sviste? o reticenze? trova la differenza da 10 piu’

-Change4life Vi piace il cartoon della campagna di prevenzione contro l’obesità in onda in Inghilterra?

-EFSA:4185-health-claim-da-visionare Health claim da visionare. All’esame dell’EFSA pubblicazioni e studi che supportino i messaggi nutrizionali da inserire nelle confezioni dei futuri prodotti alimentari

-Risotto day anche a casa mia. Risotto alla milanese, zafferano Made in Monti Sibillini.

-Pringles: essere o non-essere potato chips Pringles, chips, potato snacks? cosa si fa per non pagare le tasse?

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17 gennaio 2009

Risotto day a casa mia

Risotto day

Caeruleos floros teneri redolentia bulbi
Premere dona libet,
priscis ignota Latinis
Ausoidumvue intacta chelynec numina Phoebi
..

È l’inizio del poemetto scritto in esametri latini dal titolo De croci cultu, pubblicato a Roma nel 1510 da Piefrancesco Giustolo, letterato spoletino vissuto alla corte dei Borgia. Il poemetto è una delle testimonianze della diffusione in passato della coltivazione dello zafferano nelle zone tra Valnerina, Spoletino e Sabina tra Umbria e Marche. L’importanza che la coltivazione rivestiva, viene da diversi documenti. Dalla zona umbra di produzione, lo zafferano arrivava nelle Marche sui mercati di Camerino e Civitanova. L’uso principale era tintorio per la straordinaria proprietà colorante della sostanza ricavata dagli stimmi, oltre all’uso farmacologico e cosmetico, mentre l’uso gastronomico si è affermato in seguito.
In Italia oltre allo Zafferano di Cascia (Umbria), sono conosciuti lo Zafferano di Navelli (Abruzzo), lo Zafferano di Turri (Sardegna), lo Zafferano di San Gimignano (Toscana). Nelle Marche alcuni agricolori stanno sperimentando la coltivazione in provincia di Macerata e di Ascoli-Piceno. Gunther nel suo blog Papille vagabonde definisce la coltivazione dello zafferano la nuova eldorado dell’investimento in agricoltura e parla delle contraffazioni a spese della costosa spezia.

Oggi comunque è stato Risotto day anche a casa mia. E lo zafferano arrivava proprio dai Monti Sibillini. Sono orgogliosa del risultato. :-D

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EFSA: 4185 health claim da visionare

Pubblicato il database con i 4185 “health claims” che l’EFSA è chiamata a visionare prima di essere approvati seguendo il regolamento stabilito in precedenza (Articolo 13).

I claims in lista si riferiscono al ruolo di nutrienti o sostanze e loro effetti specifici:

-Regolazione dello sviluppo, crescita e funzioni del corpo umano:

-Effetti psicologici e sul comportamento,

-Controllo del peso, sazietà, riduzione dell’apporto energetico.

Io ogni tanto ci darò uno sguardo. Se vi interessa, il database lo trovate sul sito dell’EFSA, qui l’articolo 13.

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16 gennaio 2009

Pringles. Essere o non essere potato chips?

Oggi cercavo dei dati sulla produzione dei fiocchi di patate e sono finita su una notizia che parlava delle Pringles. Mi ha incuriosito la dissertazione: Sono uno snack? Sono delle potato chips o potato crisps? Mi rendo conto che sono domande che possono sembrare senza senso per molti, compresa la sottoscritta. Ma non per gli avvocati della Procter & Gamble. Pur di non subire la tassa del 17.5% che riguarda le potato chips, sono arrivati ad affermare che le Pringles non lo sono affatto. Anche se sui tubi dei primi tipi di Pringles c’era scritto “Potato Crisps,” i legali della Procter&Gamble hanno affermato: “Pringles don’t look like a chip, don’t feel like a chip, and don’t taste like a chip.”
L’affermazione insomma che sembrerà assurda è arrivata allo scopo di sottrarsi alla tassa che in Inghilterra è riservata ai prodotti come potato crisps, sticks e altri snacks salati a base di patate. In effetti di patate nelle Pringles sembra che ce ne sia il 45%, il il resto sono additive vari.

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13 gennaio 2009

Change4Life

Change4Life è il nome della nuova campagna per la prevenzione dell’obesità in Inghilterra.

La campagna rivolta alle famiglie e ai giovani, è iniziata il 3 gennaio 2009 con filmati TV, inserzioni sulla stampa e iniziative on line. La parola “obeso” non viene mai menzionata, nè nel cartone animato, nè nei manifesti e volantini che completano la campagna. Critiche sono arrivate da un articolo apparso sulla rivista medica Lancet. Change4Life è definita semplicistica e insufficiente, inoltre in discussione il supporto di aziende come PepsiCo e Kellogg.

“If you do exercise, it is OK to drink Pepsi and eat crisps?” E’ l’interrogativo che parte dalla rivista.

Fonte:Food Navigator

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12 gennaio 2009

Una differenza da 10 più

Su un sito internet di una nota azienda, nella descrizione di un prodotto trovo questi dettagli e ingredienti: Carni di tacchino 65%, speck 10%, acqua, farina di frumento, sale, antiossidante: sodio L-ascorbato. Tasso di grasso inferiore a 12%. Rapporto collagene/proteine della carne inferiore a 12.

Poi al supermercato, lo stesso prodotto mostra altri ingredienti, compreso un colorante. Sono i termini indicati in grassetto:
Carne di tacchino (63%), speck 10% (carne di suino, sale, spezie, destrosio, maltodestrine, fruttosio), acqua, farina di frumento,farina di riso, sale. Antiossidante: ascorbato di sodio. Colorante E120. .Tasso di grasso inferiore a 12%. Rapporto collagene/proteine della carne inferiore a 12.

A voi le considerazioni.

In archivio le prove 1,2

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