Do you kebab?

Riassumo i titoli di alcuni post scritti dopo la lettura del nuovo regolamento del comune di Lucca:
Le mura di Lucca difendono la cucina cortese,
kebab-mcdonalds-e-identita-locali,
Divieto di kebab.
Lucca-inaugura-la-pulizia-etnica-in-cucina
Io credo che il nuovo regolamento andrebbe letto per intero, «Il regolamento aggiorna una precedente disposizione, assunta nel 2000 dal Comune di Lucca, che individua una serie di attività appartenenti al settore del commercio, artigianale e della somministrazione di alimenti e bevande, incompatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale e di qualificazione della zona più centrale della città. Si limita quindi al solo centro storico. Si è posto un freno all’apertura all’interno delle mura urbane di nuove italianissime pizzerie veloci, di fast food, tanto che Mc Donalds dovette aprire anni fa in periferia, rivendite di articoli da mare o da spiaggia, articoli per la nautica, sexy shop ed esercizi di media e grande distribuzione. Inoltre la limitazione si applica solo ed esclusivamente alle nuove attività che verranno in futuro solo nel centro storico e non è valido per tutte le altre zone del Comune, dove le attività possono aprire liberamente.
Non si dovrebbe quindi parlare di razzismo gastronomico, magari si sarebbero potute usare parole diverse, questo si. Motivare -da parte dell’amministrazione- le modifiche al regolamento e spiegare perchè si è arrivati a questa decisione, sarebbe stato di aiuto.
Appena ho letto la notizia, mi sono tornate in mente le mie giornate a Lucca in occasione di Lucca Comics.
Impedirà il nuovo regolamento anche la sponsorizzazione della Fantastic e l’assalto ai Cup Noodles, i tagliolini orientali pronti in 3 minuti avvistati l’anno scorso?

















