Il mestiere di addensare

Prendo spunto da un post del blog di Grissino per parlare di carragenine (E407).

Che funzione hanno in alcuni prodotti dell’industria dolciaria come budini, desserts o altri prodotti dal prosciutto cotto, all’arrosto di tacchino o wurstel?.

Addensano -che domande!.


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Aromi di Natale

Il 1 dicembre scorso, la Federazione italiana panificatori ha promosso la manifestazione Dolce Natale italiano allo scopo di sensibilizzare i consumatori e chiedere una normativa a tutela dei dolci artigianali tipici natalizi e della produzione nazionale.
”Grazie ad un regolamento varato a luglio scorso dal Ministero delle Attivita’ Produttive, sarà consentito l’utilizzo per la produzione di questi tipi di prodotti, anche di conservanti,parole di Edvino Jerian, presidente della Federazione italiana panificatori (Fippa) che difende le produzioni artigianali. Contro questo stato di cose- suggerisce Jerian,”serve una norma di legge che non livelli verso il basso le modalita’ di produzione dei dolci tipici, come quelli artigianali”.

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De gustibus

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Che ne dite di una bevanda al sapore di tacchino o salmone affumicato?
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Propionati nel croissant

Croissant, cornetto e cappuccino. A colazione è uno degli abbinamenti preferiti al bar o tra le pareti di casa. Ieri al supermercato ho trovato un tipo di croissant con il propionato di calcio (E 282) . Che ruolo svolge nei prodotti da forno?
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Etichettibus: i solfiti

A partire dal 25 novembre 2005 sarà obbligatorio indicare nelle etichette dei vini la dicitura “contiene solfiti” nel caso ve ne sia una presenza superiore ai 10 mg\l.

A cosa servono i solfiti in campo enologico? si trovano in altri alimenti?

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Alginati a merenda

 

Come dare una immagine salutare a quello che gli americani chiamano Junk food o cibo-spazzatura? Addizionando questi prodotti ipercalorici ricchi di grassi e di zuccheri con composti utili all’organismo. Le fibre vegetali, per esempio o altri nutrienti. Molti esempi di questi prodotti immessi in commercio negli USA li fornisce Vittorio Zucconi in un articolo di un paio di mesi fa. E la sperimentazione continua. Cosa ne dite di uno snack arricchito di alginati? Cosa sono? Sono polimeri estratti da alcune alghe, come la Laminaria della foto ed è stato proposto che potrebbero essere usati per arricchire dolci e altri snacks e incrementare l’apporto di molecole che svolgono funzioni come fibre vegetali.

Fonte: Food Navigator

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Storie di Esaltatori: il glutammato di sodio

Glutammato di sodio (E621), e quando non basta c’è l’inosinato di sodio, sono gli esaltatori di sapidità che troviamo in molti prodotti alimentari come dadi, piatti pronti e snacks salati. Agisce come esaltatore di sapidità ed è considerato il quinto sapore, detto “umami”. Si tratta di un gusto saporito, simile a quello del brodo o della carne bovina. Il glutammato di sodio o E621 per la precisione ci offre spunto per una nuova storia di conflitti di interessi  tra la Food and Drug Administration (FDA) e le multinazionali del settore agroalimentare. Di questo tema parla il libro In Bad Taste: The Msg Symptom Complex : How Monosodium Glutamate Is a Major Cause of Treatable and Preventable Illnesses, Such As Headaches, Asthma, Epilepsy, heart. Gli autori sono:Kathleen A. Schwartz e George R., M.D. Schwartz.

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Cola index

22 negli USA, tra 10 e 20 per il Belgio che risulta tra gli stati europei con il maggior consumo di Diet-Coke. In Norvegia ci si è fermati a 7. Cosa sono questi numeri? Le varianti della Coca Cola o della Pepsi-Cola, cioè quanti tipi diversi di bevande sono comprese nello stesso brand. Il numero è stato chiamato Cola index. Qualche esempio dell’offerta in Belgio e in altri stati? Caffeine-free Coke, senza caffeina, Diet-Coke with lemon, Diet-Cke with Lime, Vanilla Coke, Cherry Coke, Pepsi ONe e molti altri. Nella foto la variante Coke Light Sango al sapore di arancia.Non la cercate in Italia perchè non la trovereste, è in vendita a quanto pare solo in Belgio e Lussemburgo.

E in Italia? Quante varianti ci sono? Da domani mi metto alla ricerca della “tecnodiversità” della Coca-Cola e Pepsi a  casa nostra. Tecno-diversità, perché in fondo si tratta di questo, stessi ingredienti, caffeina, aromi e dolcificanti mixati in modo diverso. Chi mi aiuta? Poi aggiorniamo l’elenco di Luc sul suo weblog!

Fonte. http://lvb.net/item/1000

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Un HOTDOG al giorno…

Lui ne ha mangiati ben 49, sì 49 hotdogs in 12 minuti. E’ il giapponese Kobayashi Takeru, vincitore delle ultime edizioni del concorso del circuito dell’International Federation Of Competitive Eating (IFOCE). La competizione, organizzata dal ristorante Famous Nathan, prevede una vera abbuffata di hot dogs sulla spiaggia di Coney Island.

Secondo alcuni ricercatori, il nitrito di sodio contenuto in molti alimenti, tra cui gli hot-dogs, potrebbe essere utile per contrastare molte patologie causate dalla mancanza di ossigeno come l’anemia, gli aneurismi, gli ictus, gli arresti cardiaci. Quindi mangiare  hot-dogs sarebbe salutare – come scrivono oggi in molti- perché contengono i nitriti come conservanti?
Il nitrito di sodio favorirebbe secondo i ricercatori, il flusso di sangue con la conseguente ossigenazione dei tessuti.
Riabilitazione quindi del suo uso come conservante? non mi convince molto.

Fonti: La colazione dei campioni, Virtual blog

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Latte: Un futuro colorato

Coca Cola da una parte e PepsiCo dall’altra: due giganti delle bibite con le bollicinie. Nel mirino delle due multinazionai ci sono novità. Allo studio bibite frizzanti a base di latte, aromi e coloranti. L’occasione per tornare a parlare di food design di cui si era parlato un paio di anni fa prestando particolare attenzione ai prodotti destinati ai piu’ giovani. Ci eravamo lasciati con un interrogativo dopo aver presentato  alcuni prodotti innovativi: A quando il pane arancione e il latte rosso? i nuovi prodotti a base di latte colorato non si sono fatti attendere molto…..

Non più solo caramelle, bibite e budini colorati, la gamma di prodotti in cui si fa uso di coloranti si è quindi ampliata. Tra i colori che hanno suscitato molti consensi, da parte dell’industria, c’è stato il “blue”, a giudicare dai designed foods for kids immessi sul mercato in USA e in altri stati. Tra i prodotti degni di menzione, i biscotti che tuffati nel latte lo convertono di un bel blu. Hanno impiegato più di un anno i tecnologi della Nabisco per arrivare a questo prodotto. La Kellogg e la Disney insieme, hanno fatto la stessa cosa con i cereali. Come si chiamano? Mickey’s Magix.

La Dannon invece ha pensato a uno yogurt che cambia anche questo di colore e diventa blu quando si mescola con un preparato in polvere. Non è finita! Non possiamo dimenticare i Doritos, i  “color-changing snacks” che cambiano colore nella bocca! Si, gli snacks contengono un additivo che a contatto con la saliva si attiva, colorando il palato e la lingua di blue!

Tra i prodotti che hanno più successo tra i bambini c’è sicuramente il ketchup. I bambini ne sono grandi consumatori, diventando oggetto di grande attenzione e innovazione da parte delle principali aziende. Tra queste la Heinz che ha lanciato piu’ di due anni fa una versione green. Il verde è stato il primo a infrangere le regole del colore del ketchup. Ed è stato un grande successo con circa 10 milioni di confezioni vendute! L’aumento nelle vendite di ketchup (5,4%) ha dato il via al lancio di un nuovo colore: il viola.

Per i più scettici che pensavano che solo il ketchup, tra i condimenti, avesse rotto gli schemi dei colori classici, ecco la margarina in un versione blu (Electric Blue) e in un versione pink, sì, la margarina rosa “Shocking Pink Parkay Fun Squeeze” prodotte dalla ConAgra Foods. E che ne dite della maionese colorata? Non poteva mancare, anche lei è una realtà! La maionese blu è stata proposta dalla Nestlè in Sud Africa. Il nome? “Gloob”. Fate attenzione, non solo è colorata ma si afferma sia anche aromatizzata… tipo gomma da masticare! 

E ora bevande a base di latte multicolor.

Che altre sorprese ci riservano i food designer?

Altri links utili: Mailtribune, Trashfood
USATODAY.com – Food industry turns to color to sell to kids
Business: Food? Color it quirky