Tutti pazzi per il thé verde
Pubblicato: 2008/07/20 Archiviato in: Aromi, Coloranti 9 commentiIl thè verde è una bevanda tradizionale giapponese. In rete si parla molto dei suoi effetti sulla salute e si trova di tutto, è descritto come anti-aging, cardiotonico, ipocolesterolemizzante, anti-infiammatorio, diuretico, stimolante del metabolismo e perfino con effetti positivi sulla calvizie.
Occhio alla traduzione maldestra di alcuni siti!
La lavorazione particolare a cui sono sottoposte le foglie, e la mancanza di fermentazione, permettono di avere un prodotto in cui sono preservati alcuni dei principi attivi sintetizzati dalla Camellia Sinensis, questo è il nome della specie botanica. Tra le molecole presenti, grande attenzione è riservata ancora una volta ai polifenoli, che è bene ricordare, sono presenti anche in altri alimenti, come frutta e cioccolato. Tra i polifenoli del thè verde, sono stati determinati i livelli di catechine, in particolare l’(-)-Epigallocatechin-3-gallate (EGCG). Esistono centinaia di lavori sugli effetti della molecola in vitro, infatti se foste interessati a studiarne le proprietà, potete trovarla in vari cataloghi.
Gli aspetti salutistici del thè verde hanno stimolato la produzione di bevande e altri prodotti. Ma se guardiamo tra gli scaffali e nei distributori, non mancano le sorprese. Vediamone alcune. Leggi il seguito di questo post »
L'acerola e i polifenoli del tè verde
Pubblicato: 2008/06/29 Archiviato in: Aromi, Integratori 10 commenti
Le nuove bevande isotoniche nate con il marchio Coop sono 3:Gusto limone, Gusto arancia e Gusto Arancia rossa. Gli ingredienti però sono gli stessi: Acqua, Fruttosio, succo di limone, succo di acerola, Sali minerali (sodio citrato, sodio cloruro, monopotassio fosfato, magnesio carbonato,aromi naturali,estratto di tè verde ricco in polifenoli (0,17%)
Evidentemente ci sono rapporti diversi tra gli ingredienti come gli aromi naturali e il succo di acerola. L’acerola è un frutto commestibile, la chiamano anche ciliegia delle Antille. Ha interessanti proprietà nutrizionali, è ricchissimo in vitamina C e in carotenoidi (beta-carotene, beta-criptoxantina, luteina, e violaxantina) come denota il colore arancio-rosso del suo succo. Coltivata in Brasile e in altri stati dell’America del SUD, viene venduta e importata in Europa in forma di concentrati o in polvere per essere impiegata nella produzione di succhi a cui si desidera impartire particolari caratteristiche organolettiche.
Iso tè si rivolge agli sportivi e viene messa in risalto l’azione antiossidante svolta dai polifenoli del tè verde. Alcuni studi dimostrano infatti che l’esercizio fisico è associato ad un aumento della produzione di radicali liberi,queste molecole se in eccesso e se non neutralizzate da difese antiossidanti, possono causare danni alle principali macromelcole biologiche. Quindi si suggerisce di incrementare l’apporto di molecole in tutte quelle condizioni fisiologiche in cui si ha un incremento della loro produzione. La frutta e la verdura sono particolarmente ricchi di antiossidanti che includono la vitamina C, vitamina E, carotenoidi, polifenoli ecc..
Sull’etichetta leggo: Iso Tè ha un ORAC > 2000.
E’ la prima volta che vedo il valore dell’ORAC in un prodotto. Cosa significa questo termine? L’ORAC indica l’Oxygen Radical Absorbance Capacity, una misura della capacità antiossidante di un campione che può essere un alimento o un campione biologico come plasma, siero ecc…
Valutare in un campione i livelli di singole molecole antiossidanti, richiede tempi lunghi e costi elevati, mentre con la metodica ORAC si ha un singolo valore che viene interpretato come una misura che riflette il patrimonio in antiossidanti. Sono passati circa quindici anni da quanto è stata messa a punto la metodica per valutare l’ORAC e sono stati eseguiti numerosi dosaggi per stilare una specie di classifica tra vari alimenti vegetali, succhi e integratori.
Del tè verde e di altri tipi di tè, dei polifenoli che contengono, tra cui le catechine che sono ingredienti su cui si concentrano molti studi, parlerò prossimamente. Per ora diciamo che sul business del tè verde, si concentrano circa 15 aziende. Tra le principali ci sono la Indena, la DSM, la Cognis e la Naturex.
Tags: Acerola, tè verde, Iso Tè, Coop, polifenoli, ORAC
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2008/05/25 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti 1 CommentoNella settimana in cui un mio contributo su questo mensile è caduto sotto i colpi del taglia-copia-incolla, di cosa mi è venuto in mente di parlare?
-Serve per preparare salse, sciroppi e finisce perfino in lattina:ecco il tamarindo juice.
-Conto alla rovescia per le fragole da testare: effetti nutrizionali e su alcuni markers biochimici tuti da esplorare. Sono tra i 20 volontari, da domani dovremmo cominciare.
-Le chiamano flavoured water, oltre ai prodotti contenenti aromi alla frutta, si iniziano a vedere quelli contenenti molecole modificate chimicamente (es. Vitamina E e Coenzima Q) per renderle solubili in acqua. Tra markeTTing, creatività e acrobazie biochimiche, è’ l’acqua bellezza!.
–Merendine italiane.it: sito nuovo ma contenuti già letti.
–Lo zucchero si trasforma, come? con l’aiuto dei coloranti naturali, sarà rosso barbabietola o rosso cocciniglia?
-Sull’album di Flickr, nuovi scatti in occasione di Formaggi d’autore a Gualdo (MC) tra formaggi e gelati dei Presidi Slow Food.
Tamarindo
Pubblicato: 2008/05/24 Archiviato in: Aromi, Prodotti ortofrutticoli 10 commenti
In frigo ho trovato una lattina vuota di Tamarindo Juice,made in Tailandia. Non conoscevo il frutto del tamarindo e i suoi impieghi. In India dove è coltivato, si usa anche per preparare delle salse. Ho cercato in rete e ho trovato che Giovanni Brusa, droghiere in Varese parecchi anni fa, divenne famoso per il suo sciroppo di Tamarindo, il solo che “poteva gareggiare con quello delle primarie fabbriche del Regno”. Il tamarindo era “indicatissimo quale rinfrescante”, “molto gradevole da prendersi con l’acqua e Seltz”. Ma era anche purgativo, efficace sui nervi, risolutivo per bronchiti, catarri e irritazioni di petto, oltre che per le affezioni alla vescica.
Coincidenza, oggi parla del tamarindo anche il Corsaro.
Tags: tamarindo juice
E’ l’acqua, bellezza!
Pubblicato: 2008/05/24 Archiviato in: Aromi, Food blogs, L'angolo chimico 27 commentiHo visto la nuova pubblicità dell’ Acqua Lilia, ottenuta dalle Fonti del Vulture e di proprietà al 100% della Coca Cola Hellenic. Quanta vitamina E ci sarà nella nuova Lilia Emotion Body proposta ad un target di consumatori attenti alla lotta contro i radicali liberi? e’ al gusto pesca bianca e aloe vera. Ma c’è anche la versione Mind al gusto lime e guaranà. Potenza degli aromi.
Qualunque studente che ha masticato un po’ di Biochimica sa che con il nome di vitamina E ci riferiamo ad una famiglia di molecole liposolubili (tocoferoli e tocotrienoli). Come è stata prodotta la vitamina E idrosolubile usata nell’acqua Lilia? non ne troviamo nota sul sito internet,cattiva abitudine di molti siti aziendali è di presentare gli aspetti positivi salutistici di un prodotto “funzionale” mavuoto assoluto sulla loro composizione e ingredienti. Azzardo una ipotesi. Forse è lo stesso tipo di vitamina E idrosolubile (tocopheryl succinate polyethylene glycol 1000, TPGS) proposta per soddisfare i fabbisogni nutrizionali in questa vitamina nei pazienti affetti da patologie gastro-intestinali?
Quali altre acque o bibite “funzionali” integrate con vitamine o nutrienti vari si trovano sul mercato? Tra benessere, salute,creatività e acque minerali rivolte alle consumatrici, ho trovato un mercato già affollato, per esempio la svizzera Beauty water con coenzima Q. Si avete ragione, anche il coenzima Q è liposolubile ma negli ultimi anni come per la vitamina E, è stato sintetizzato un derivato solubile in acqua.
Poi ci sono Borba beauty water con il succo delle bacche di noni e 4 vitamine del gruppo B, Balance Water con essenze floreali come Grey Spider: Releases fears and phobias of perceived danger e Crowea: Calms and helps with worry.
In Italia è stata presentata Aquarius, sempre della Coca Cola, con magnesio e vitamine del gruppo B. Al confine tra acqua minerale e bibita alla frutta, c’é anche Fitness, la nuova bevanda funzionale Nestlè San Pellegrino, presentata come un acqua minerale a basso contenuto calorico (?). È composta all’80 % di acqua minerale e 20% di succo di frutta, è presentata come un cocktail salutistico di fibre e magnesio al gusto mela-kiwi o ananas-mango. Quali fibre? si tratta di destrine derivate dall’amido.
Il sito che mi ha incuriosito di piu’ però è quello della workswithwater, con blog annesso. Propongono diversi tipi di acqua tra cui quella con peptidi anti-ipertensivi e una variante per la bellezza della pelle:Beauty che contiene Praventin, una proteina bio-attiva proposta per combattere i batteri che a livello della cute sono associati all’acne.



acqua e peptidi anti-ipertensivi
Visto che è tempo di scegliere argomenti per future tesi, ho suggerito di trattare il tema “acque funzionali” sia da un punto di vista nutrizionale che tecnologico, ad una mia specializzanda che ha accettato con entusiasmo. Vediamo cos’altro, tra marketTing e acrobazie biochimiche, riuscirà a trovare.
Tags: flavoured water, integratori, vitamine, sali minerali
Merendineitaliane.it
Pubblicato: 2008/05/20 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti, Conservanti 14 commentiPoco tempo per scrivere in questi ultimi giorni, eppure ce ne sarebbero di cose da segnalare, per esempio il nuovo sito sulle Merendine italiane difese dall’associazione di categoria che raggruppa le industrie dolciarie italiane, l’AIDI. Leggiamo infatti: Gli ingredienti usati dall’industria per preparare le merendine sono gli stessi di un dolce fatto in casa o dal fornaio: farina, zucchero, uova, lievito, burro o margarina vegetale (rigorosamente non idrogenata), marmellata, cacao, latte ecc. a seconda della ricetta. L’unica differenza è che mentre il dolce artigianale o casalingo ha una riuscita variabile, quello industriale possiede caratteristiche organolettiche e nutrizionali costanti che il consumatore deve poter ritrovare ogni volta che lo acquista.
I contenuti del sito internet sono in gran parte tratti da una pubblicazione di due anni fa, il “Dossier merendine: oltre il pregiudizio”, curato dalla FOSAN in collaborazione appunto con l’AIDI, ne avevo parlato qui. Attorno vi troviamo cenni storici sulle merendine, giochini e indicazioni su come leggere le etichette.
Sul sito dell’AIDI tra le news leggiamo che le merendine italiane non contengono coloranti e conservanti. E’ vero, nella maggior parte non se ne trovano, ma basta cercare, c’è sempre qualche eccezione.
Se vi interessa ecco il “Dossier merendine: oltre il pregiudizio”,
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2008/05/11 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti, Multimedia, Not Only Food, Prodotti ortofrutticoli 3 commenti-Calorie obbligatorie nei menù dei fast food in alcune città americane. In Italia invece impazza il menu’ a km zero.
-Errare humanum est. Il fattore Esse colpisce ancora.
– E’ qui la festa? Non solo addobbi nelle aree destinate alle feste di compleanno. Nei negozi di giocattoli, tra le cibarie, troviamo gli spumanti analcolici di cui i festeggiati possono fare decisamente a meno.
-Come si chiama una delle ultime invenzioni del cibo da strada? È la proposta coreana col-pop.
– Se ne parla spesso, si afferma che svolge un ruolo nella prevenzione delle patologie cronico-degenerative, avviate le pratiche per dichiararla patrimonio immateriale dell’UNESCO.Di cosa stiamo parlando? Dell’alimentazione mediterranea. Ma calcoli, conti e porzioni alla mano, quanti la stanno realmente seguendo?
-Sono tra gli ingredienti funzionali piu’ usati negli alimenti funzionali, troviamo già le bibite, gli yogurth, gli snacks e il latte. Sono i FOS, frutto-oligosaccaridi,insieme a vitamina E e biotina diventano Regoplus.
E' qui la festa?
Pubblicato: 2008/05/08 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti 11 commentiLi chiamano spumanti per bambini (?). Sono analcolici, disponibili in diversi gusti, sono venduti nei negozi di giocattoli per feste di compleanno. Acqua, coloranti e aromi. Avvistati ieri a euro 5,9 a bottiglia.
Cheap Bacon
Pubblicato: 2008/04/22 Archiviato in: Aromi 3 commentiHo scoperto che negli USA il mese di Aprile è dedicato al bacon. Ed ecco come viene prodotto in alcune aziende. Il video è in inglese ma le immagini sono molto eloquenti. E così vediamo il liquid smoke flavour in azione.
Visto su: mrbaconpants.com
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2008/04/06 Archiviato in: Aromi, TRASH FOOD STORY Lascia un commento-Lo troviamo nel ketchup, nelle creme per pasticceria,budini e dessert, salse, carni in scatola, formaggi fusi, snacks vari. Sono l’amido e i suoi derivati: gli amidi modificati.
–Bloggers (s)pennati. Avete qualcosa di interessante da scrivere su un tema riguardante le carni avicole? sul sito aggiungiunpolloatavola.it trovate il regolamento. Food bloggers esclusi.
-La foto del giorno: Salumi artigianali in vetrina.
-Dopo i drinks, gli snacks, i formaggi, novità in arrivo per i fans dei probiotici. E’ tempo di Probiotic ice cream
–D come diacetile Il diacetile è solo uno dei composti chimici presenti nel burro fresco a basse concentrazioni e appena percepibili dal nostro gusto. Cosa dire degli oli e grassi buttered-flavoured usati oltraoceano?

















Commenti recenti