Questa settimana su TrashFood
Pubblicato: 2007/09/25 Archiviato in: Io lo leggerei, La borsa della spesa Lascia un commento-I bambini non bevono il latte? siamo certi che la soluzione migliore sia quella della cannuccia che dispensa colori e aromi?
-Con l’inizio dell’anno scolastico si torna a parlare di distributori automatici con una intervista alla scrittrice Margherita Oggero. Ma quanto scommettiamo che resterà tutto immutato?
-Avreste mai pensato di trovare un estratto di semi di zucca in una birra? E invece è possibile. La vendono a Vienna.
-Giochi di ruolo per gastro-fanatici e aspiranti imprenditori vinicoli, Download per ristoratori e vignaioli virtuali
-Non solo farina, anche soia, piselli, amaranto e quinoa. Da Vienna un pane particolare piu’ ricco in proteine del pane comune, è il kornsteak-brot
-I probiotici fanno ancora parlare di sè e continueranno a farlo, non solo a proposito del formaggio friulano Ciambello.
-E’ una idea di Marco Baccaglio, patron de I numeri del Vino, costituire un panel per dei sondaggi periodici sul vino. Il passaparola funziona e le adesioni sono già a buon punto. Siete ancora in tempo per aderire.
– Tra ingredienti inaspettati, torna Sfide, stavolta a base di pesto.
Birra e semi di zucca
Pubblicato: 2007/09/23 Archiviato in: La borsa della spesa, La foto del giorno 6 commentiDa Vienna, ancora un contributo di Grissino, l’etichetta di una birra particolare (4,7% di alcool) perchè contiene un estratto di semi di zucca (8g, circa 40g di semi di zucca). Fino ad ora conoscevo i semi salati di zucca, da usare come snacks e l’olio di semi come il Kürbiskernöl. Mi aveva fatto conoscere questo prodotto Antonio Tombolini alcuni anni fa. Il Kürbiskernöl, una specialità austriaca della regione Steiermark (la Stiria), era ricavato per pressione naturale dai semi di una zucca molto speciale, la Steirischer Ölkürbis, la zucca stiriana da olio.
E voi conoscete altri impieghi dei semi di zucca?
Kornsteak Brot
Pubblicato: 2007/09/21 Archiviato in: La borsa della spesa 2 commentiDa Grissino, il corrispondente in terra austroungarica, arriva l’etichetta di un pane particolare sfornato dalla Panetteria / Pasticceria Felber di Vienna.
Da uno che si chiama Grissino cosa potevamo aspettarci? un pane particolare.Il giudizio: morbido, fragrante, profumato e gustoso. Si conserva tale anche per alcuni giorni dopo l’acquisto.
Ingredienti:
Weizenmehl, Sojaschrot, Erbsenbackschrot, Amaranth, Sonnenblumenkerne, Leinsaat, Weizenkeime, Guarkernmehl, Quinoa, Kürbiskerne, Hefe, Molkepulver, Salz jodiert.
Arriva la traduzione:
Farina di grano, Soja macinata, Piselli macinati, Amaranto, Semi di girasole, Semi di lino, Germogli di grano, Farina di Guar (si ancora lei), Quinoa, Semi di zucca, Lievito, Latte in polvere, Sale iodato.
Composizione per 100g:Proteine: 12 g,Carboidrati: 36 g,Grassi: 8.65 g (274 kcal )
La presenza di legumi (soia e piselli) in questo tipo di pane, spiega il contenuto elevato in proteine, maggiore rispetto ad altri tipi di pane. Anche i cereali quinoa (11% di proteine) e amaranto (16%) contribuiscono al contenuto in proteine di buona qualità nutrizionale. Sapete cosa mi è venuto in mente appena ho letto l’etichetta? la tesi compilativa che sto seguendo in questo periodo, tratta dell’alimentazione vegetariana ed un capitolo è dedicato alla composizione di proteine dei cereali e legumi, alimenti da cui i vegetariani ottengono la maggior quantità di aminoacidi.
E’ proprio su questo aspetto nutrizionale che la panetteria punta nella comunicazione verso i consumatori. Chiamiamola pubblicità comparativa. Anche se sarebbe utile avere la composizione anche in aminoacidi essenziali, come vediamo dall’etichetta, dal confronto con la carne (il Rinderfilet, filetto di carne di manzo) e un pane comune (Weizen significa frumento/grano), il pane Felber esce vincitore.
News casearie
Pubblicato: 2007/09/19 Archiviato in: La borsa della spesa 8 commentiQualcuno mi ha letto al Caseificio Di Bidino, vi ricordate il post sul formaggio arricchito in probiotici? Dal caseificio friulano sono arrivate le risposte sulla composizione di Ciambello. Si tratta di un formaggio a pasta semiduro con batteri probiotici. Il latte è friulano e l’etichetta è la seguente.
Ingredienti: Latte bovino conforme termizzato, sale, fermenti lattici, caglio e enzimi coagulanti, fermenti probiotici BB12 – Bifidobatterium CHR HANSEN. Stagionatura: 30 – 50 giorni
Crosta non edibile trattata in superficie con conservante NATANICINA NATAMICINA(E235).
Altre curiosità? Dal caseificio ampia disponibilità a rispondere ad altre domande sul nuovo formaggio.
Pesto. Guerra e pace al basilico
Pubblicato: 2007/09/18 Archiviato in: La borsa della spesa, Sfide 12 commentiTorna Sfide, prodotti tra gli scaffali del supermercato ed etichette a confronto. Oggi parliamo di pesto e di basilico. Cosa c’è da dire, direte voi? Sul pesto ligure nel luglio 2002 si è compiuta una guerra, sì lo ricorderete il boicottaggio di Sandro Biasotti, presidente della regione Liguria, contro la Nestlè, colpevole di aver brevettato due varietà di basilico con i nomi Sanremo e Pesto. Anche Beppe Grillo intervenne dichiarando che si usava basilico vietnamita, la Nestlè smentì prontamente sulla provenienza asiatica della pianta aromatica.
Poi scoppiò la pace e si aprì la strada per la denominazione d’origine del basilico. Ogni volta che vedo la pianta in giardino non posso non pensare alle bordate del Prof.Veronesi e di Sala sul pesto che fu definito addirittura cancerogeno. Tutta colpa del metil-eugenolo e all’epoca scrissi questo per commentare la ricerca che mtteva in relazione i livelli di metil-eugenolo e altezza delle piantine.
Ma non divaghiamo e torniamo ai prodotti che troviamo tra gli scaffali. Leggi il seguito di questo post »
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2007/09/18 Archiviato in: Io lo leggerei, L'angolo chimico, La borsa della spesa Lascia un commentoNella settimana del SANA a Bologna, di cosa abbiamo parlato?
-Come spendono gli italiani? una nuova ricerca della COOP conferma i cambiamenti nelle abitudini e consumi alimentari con l’affermarsi di prodotti a valore aggiunto e che permettono di risparmiare tempo.
-L’hanno definito il test per scoprire se un prodotto è naturale. ICEA check food. Proviamolo per conoscere quali additivi sono permessi nei prodotti biologici.
-Quello che molti sanno ma non hanno mai visto. Our daily bread, un film documentario sull’industria alimentare. Il regista è l’austriaco Nikolaus Geyrhalter.
–Olio extravergine spray, è in vendita in Canada, Australia, Usa e Regno Unito.
-New entry tra le bibite contenenti il caramello 150d come colorante. Una breve sintesi dei reattivi usati nella produzione dei quattro tipi di caramello impiegato nell’industria a alimentare.
Probiotici …in fermento
Pubblicato: 2007/09/05 Archiviato in: La borsa della spesa 25 commentiDopo i mini-drinks e gli yogurth con i batteri probiotici, sono arrivati i formaggi molli come questo. Nel resto d’ Europa sono stati immessi sul mercato anche altri formaggi nella cui lavorazione vengono inseriti ceppi selezionati. Tra i primi questo formaggio con Lactobacillus acidophilus (L10) e Lactobacillus casei (L26) della Butlers Farmhouse Cheeses . Esperienze anche in Belgio e in Estonia.
La Kraft in Canada ha immesso LiveActive un cheddar cheese con i probiotici Bifidobacterium lactus e Lactobacillus rhamnosus.
E ora in Italia è arrivato Ciambello, Made in Friuli. Ciambello, il formaggio con il buco e probiotici BB-12. Sapete cosa mi chiedevo? che tipo di formaggio è? che latte viene impiegato? Ma non l’ho ancora trovato. Continuo a cercare.
Fonte:Food Navigator
La crisi dell’oro rosso
Pubblicato: 2007/08/28 Archiviato in: La borsa della spesa 15 commentiE’ un prodotto considerato uno dei simboli dell’alimentazione mediterranea e del Made in Italy: il pomodoro ed i suoi derivati, salse, pelati, sughi pronti. Se in passato l’Italia e in particolare le regioni del sud erano tra i principali produttori, negli ultimi anni si è avuta una massiccia importazione di pomodoro semilavorato dalla Cina.
E dove finiva? chi importava e inscatolava a volte non si faceva problemi a etichettare il prodotto come Made in Italy? Dal 15 giugno 2006 la “passata di pomodoro” è tutelata per legge. I numeri dicono che le importazioni di semilavorato dalla Cina sono in calo, ma la coltivazione del pomodoro, l'”oro rosso”, è attraversata da una grave crisi e da un calo delle produzioni. Parliamone con Francesco Travaglini, un produttore molisano di olio extravergine, di formaggi, e non solo. Sì proprio lui, l’inventore dell’abbonamento all’orto di Parco dei Buoi e blogger della Simplicissimus Blog Farm. Prima qualche numero, attingendo da notizie in rete, per capire la dimensione del problema.
Leggi il seguito di questo post »
Grassa Ikea
Pubblicato: 2007/08/15 Archiviato in: Grassi idrogenati, La borsa della spesa 23 commenti
Mi hanno convinto a fare un giro all’IKEA dove ero già stata in occasione della inaugurazione della nuova sede ad Ancona. Complice il tempo nuvoloso, c’era una fiumana di gente. L’Ikea da un paio di anni, ha iniziato il lancio di una linea di prodotti alimentari col proprio marchio per applicare la propria filosofia del fai-da-te anche al cibo, permettendo quindi alla propria clientela di “costruirsi” le proprie portate. Ikea è già presente nel settore food con ristoranti e bar presenti in ogni suo punto vendita, e che contribuiscono per circa il 4,5% del fatturato totale.
Nonostante fosse pomeriggio, c’era gente al ristorante, ma che olio usano per condire? Leggi il seguito di questo post »
Agita e gusta
Pubblicato: 2007/08/13 Archiviato in: La borsa della spesa, Senza categoria 1 Commento
Ortaggi e frutta sgusciata già pronta come questa confezione. Agiti e gusti. Ma 14.30 euro al kg mi sembra davvero troppo.
Cosa ha ideato la Bonduelle per promuovere i nuovi prodotti? vado sul sito internet e cerco tra articoli e blogs. Evidentemente è stato rimosso il finto blog sul sito della Bonduelle…ma ho letto abbastanza in giro. Ma il trash prosegue sul sito internet dell’azienda con la versione boccaccesca del messaggio nutrizionale 5 a day.
Ne deriva che l’invito agli italiani di consumare frutta e verdura almeno cinque volte al giorno per vivere in maniera sana ed equilibrata diventa l’occasione perfino per concepire un test sulla personalità (?) come questo.
E lo spot in Tv? se voleva essere ironico, a me non ha fatto ridere.
Link:casaBonduelle,minimarketing.it Fonte immagine: static.blogo.it











Commenti recenti