Food Inc
Pubblicato: 2009/02/13 Archiviato in: Multimedia, Senza categoria 3 commentiAncora un documentario sull’agricoltura e il sistema produttivo USA. L’autore di Food.Inc, presentato al Festival internazionale del Cinema di Berlino 2009, si chiama Robert Kenner.
Fonte: cafebabel.com
La Food Standard Agency va avanti da sola
Pubblicato: 2009/02/11 Archiviato in: Coloranti, Conservanti 8 commenti
La Food Standard Agency va avanti da sola e ha pubblicato un elenco di aziende che non hanno mai fatto impiego o hanno preso l’impegno di modificare gli ingredienti allo scopo di rimuovere i coloranti artificiali oggetto dello studio pubblicato su Lancet nel 2007, ricordato come lo studio di Southampton. La ricerca puntava attenzione alla relazione tra apporto del conservante sodio benzoato e alcuni mix di coloranti artificiali: Tartrazina (E102), Quinoline Yellow (E104), Sunset Yellow (E110), Carmoisina (E122), Ponceau 4R (E124) e Rosso allura. (E129)
Dai dati ottenuti i ricercatori suggerirono una associazione tra assunzione di questi cocktails e un aumento della iperattività in due gruppi di bambini di 3 e 8-9 anni. I dati hanno convinto gli esperti della FSA e in risposta è stato approvato un regolamento che obbligherà le aziende ad apporre dal 2009 la dicitura: “nuoce alla salute dei bambini” nei prodotti contenenti i coloranti artificiali e il conservante.
L’EFSA, chiamata ad esprimersi sulla questione, non ha ritenuto sufficienti i dati per modificare i livelli d’uso dei composti sotto esame. Per gli esperti nominati dall’autorità non ci sono sufficienti evidenze scientifiche per limitarne l’uso (EFSA press release, “EFSA evaluates Southampton study on food additives and child behavior” March 14, 2008). D’accordo con le conclusioni dell’EFSA e della FDA, anche la Food Standards Australia New Zealand (FSANZ), quest’ultima infatti si è espressa sicurezza dei coloranti alle concentrazioni impiegate nei prodotti in vendita in Australia e in Nuova Zelanda.
Tornando alla decisione della FSA, trovate l’elenco delle aziende qui e sono la dimostrazione che ci sono delle alternative. Su quali siano i nuovi ingredienti che entreranno nelle formulazoni, non ho però ancora trovato notizie.
Fonte: Food Navigator
La cucina delle meraviglie
Pubblicato: 2009/02/11 Archiviato in: Not Only Food 5 commentiSono tornata ieri sera da Lugano, lunedì sono stata ospite della trasmissione radiofonica la Cucina delle meraviglie, condotta da Giacomo Newlin, giornalista della Radio Svizzera di Lingua Italiana (Rsi Uno). Si è parlato in diretta di giovani e alimentazione tra impegni scolastici, pubblicità e le numerose sollecitazioni alle quali i giovani sono sottoposti. Giacomo Newlin è uno studioso dell’Italicità e si occupa di enogastronomia da numerosi anni. Per la RSI è anche il curatore del Pappamondo, una trasmissione che il venerdì mattina accoglie associazioni, esperti, chef e produttori food & wine.
A Lugano ero stata tanti anni fa. Complice il sole e le giornate splendide, ho potuto rivisitare la bella città con calma e ho fatto tantissime foto, molte enogastronomiche, alcune le ho già inserite su Flickr, eccole. Altre saranno spunto di futuri posts.
Per me lunedì è stata la prima volta in diretta radiofonica con possibilità di interagire con gli ascoltatori. Grazie Giacomo dell’invito, davvero una bella esperienza che mi piacerebbe poter ripetere in futuro.
Il succo del vicino è sempre piu' verde
Pubblicato: 2009/02/06 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti, Conservanti, L'angolo chimico 28 commenti
Dopo il rosso, il blue, il nero, il giallo, è arrivato il momento di parlare dei coloranti che impartiscono il colore verde. Come si ottiene? Quali coloranti o combinazioni si usano se si vuole rafforzare il colore verde di un succo di frutta o di una bibita?
La clorofilla è il pigmento fotosintetico (clorofilla a, clorofilla b) che da il colore verde alle foglie, è contenuto nei cloroplasti, quindi troviamo la clorofilla in numerosi ortaggi verdi (spinaci, broccoli, bietole, ecc..). La clorofilla ha un anello di porfirina come il gruppo eme dell’emoglobina, ma al centro troviamo il magnesio al posto del ferro. All’anello è legata la catena del fitolo, che rende la molecola non solubile nell’acqua.
Gli spinaci contengono circa 80 mg/100g di clorofilla.
La sigla E 140 indica il colorante verde dovuto alla clorofilla che si ottiene dagli spinaci e dall’ortica. Anche alcune microalghe possono essere utilizzate.
La clorofilla è un pigmento liposolubile, quindi non si scioglie nell’acqua. La clorofilla inoltre si altera facilmente alla luce e al calore. Ecco il motivo delle modifiche alla sua struttura per rendere la molecola idrosolubile, adatta a essere usata in mezzi acquosi.
I complessi rameici – nei quali il magnesio della molecola è sostituito dal rame – sono più stabili e le molecole sono solubili in acqua. I derivati però durante il trattamento perdono la catena del fitolo. Il nome del derivato semi-sintetico sodio/rame della clorofilla è clorofillina usata come colorante alimentare con il numero E141
Vediamo qualche prodotto insieme.
Santal TOP, mela con eucalipto, Ingredienti: acqua, succo di purea di mela (20%), zucchero, acidificante acido citrico, addensante pectina, antiossidante acido ascorbico,aromi, estratto di eucalipto 0,015%, colorante E141
Santal Verde, Ingredienti: Acqua, succo e purea di kiwi (15%),succo di mela (12%),succo di uva bianca (10%), saccarosio, succo di lime (3%), lattato di magnesio, addensante: pectina. Antiossidante: acido citrico, Vitamina C, colorante:Clorofilla rameica; aromi, luteina (0,0005%),acido folico.
Green Apple Pfanner, Ingredienti: Acqua, succo di purea di mela (20%), succo di mela concentrato (17%), zucchero, succo di limone concentrato, acidificante:acido citrico, stabilizzante pectina, antiossidante: acido ascorbico, coloranti:Beta carotene, E133, aroma. .Pastorizzato.
Alla Parmalat hanno pensato di usare l’E141, la Clorofilla rameica. Alla Pfanner hanno invece fatto una scelta diversa, il verde è ottenuto mescolando beta carotene e un colorante artificiale, l’E133 Blue brillante FCF, come mostra l’etichetta.
L’aspetto non è molto invitante vero?

Altre aziende hanno fatta una scelta diversa. Il colore verde nel gusto Kiwi-mela Zuegg, di cui avevo parlato tempo fa, derivava dalla combinazione tra l’E133 e il colorante E104 (giallo di chinolina o Yellow N° 10).
Fonti: Trashfood; Encognitive.com
Tag: Santal, Parmalat, succhi di frutta, clorofilla, E133 clorofillina Pfanner, Parmalat
Errare humanum est
Pubblicato: 2009/02/03 Archiviato in: Errata corrige 6 commentiIl fast food ha un effetto sull’asma? mi leggerò con calma l’articolo apparso su Clinical and Experimental Allergy.
Se anche il fasf food ha lo stesso effetto, non ne ho idea. 😀
Il Sale a mensa
Pubblicato: 2009/02/02 Archiviato in: Educazione e informazione alimentare 9 commentiLa settimana che inizia oggi è la Settimana Mondiale 2009 per la Riduzione del Consumo di Sale, iniziativa proposta dal WASH (World Action on Salt and Health). Sono 27 i paesi che fino ad oggi hanno aderito: Australia, Bangladesh, Botswana, Bulgaria, Canada, Caraibi, Cile, Cuba, Dubai, Egitto, Finlandia Georgia, India, Italia, Kenia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Nigeria, Pakistan, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Svezia, Turchia, UK e USA.
Scopo delle iniziative divulgative è la riduzione del consumo di sale nei pasti fuori casa.
Recupero subito un mio post sul contenuto di sodio e sale negli alimenti.
Meno Sale e più Salute Fuori Casa è lo slogan che accompagna i materiali prodotti per l’occasione e sono disponibili in formato di poster e depliant. Ecco il link da cui scaricare l’opuscolo. Hanno aderito alla settimana, diverse aziende di ristorazione Collettiva come Avenance, Camst, CIR food Cooperativa Italiana di Ristorazione, CONCERTA, Compass Group, Gemeaz, Pellegrini, Serist, Sodexho, Vivenda.
Se i questi giorni, vi capita di andare a mensa o al self service gestito da queste aziende, ci fate sapere cosa avete trovato?
Do you kebab?
Pubblicato: 2009/01/28 Archiviato in: Not Only Food 38 commenti
Riassumo i titoli di alcuni post scritti dopo la lettura del nuovo regolamento del comune di Lucca:
Le mura di Lucca difendono la cucina cortese,
kebab-mcdonalds-e-identita-locali,
Divieto di kebab.
Lucca-inaugura-la-pulizia-etnica-in-cucina
Io credo che il nuovo regolamento andrebbe letto per intero, «Il regolamento aggiorna una precedente disposizione, assunta nel 2000 dal Comune di Lucca, che individua una serie di attività appartenenti al settore del commercio, artigianale e della somministrazione di alimenti e bevande, incompatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale e di qualificazione della zona più centrale della città. Si limita quindi al solo centro storico. Si è posto un freno all’apertura all’interno delle mura urbane di nuove italianissime pizzerie veloci, di fast food, tanto che Mc Donalds dovette aprire anni fa in periferia, rivendite di articoli da mare o da spiaggia, articoli per la nautica, sexy shop ed esercizi di media e grande distribuzione. Inoltre la limitazione si applica solo ed esclusivamente alle nuove attività che verranno in futuro solo nel centro storico e non è valido per tutte le altre zone del Comune, dove le attività possono aprire liberamente.
Non si dovrebbe quindi parlare di razzismo gastronomico, magari si sarebbero potute usare parole diverse, questo si. Motivare -da parte dell’amministrazione- le modifiche al regolamento e spiegare perchè si è arrivati a questa decisione, sarebbe stato di aiuto.
Appena ho letto la notizia, mi sono tornate in mente le mie giornate a Lucca in occasione di Lucca Comics.
Impedirà il nuovo regolamento anche la sponsorizzazione della Fantastic e l’assalto ai Cup Noodles, i tagliolini orientali pronti in 3 minuti avvistati l’anno scorso?
Fast food IGP
Pubblicato: 2009/01/27 Archiviato in: Food design 16 commentiPiu’ di dieci anni fa Cremonini fondò la catena di fast food Burgy.
L’ accordo con cui Mc Donald’ s si aggiudicò la catena di fast food Burghy ceduta da Cremonini, prevedeva l’impegno da parte di Mc Donald’ di comperare da Cremonini stesso la carne per i suoi panini.
La collaborazione continua ancora oggi, anzi si è rafforzata non solo sul suolo nazionale,
Cremonini-Burgy-Mcdonal’ds- Inalca-Montana –Salumi-Speck IGP-McDonald’s-Sapori di montagna
Infatti dopo il connubio con il parmigiano reggiano, il nuovo protagonista dei Mc-panini è lo speck Igp, prodotto da una azienda produttrice per conto di Inalca.
Come è stato definito l’ingresso dello speck IGP nel fast food da Paolo DeCastro? un connubio positivo per la produzione di questi prodotti e la loro conoscenza da parte dei giovani.
Ma siamo sicuri che questa sia la strada giusta per valorizzare questo prodotto, se è combinato ad un hamburger ed è sommerso dalla solita salsa al formaggio Cheddar?
Il gelato 2009, slow o rock?
Pubblicato: 2009/01/22 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti 39 commentiLunedì sono stata al SIGEP a Rimini, la fiera commerciale in cui le industrie che producono semi-lavorati, basi, ingredienti, accessori e componenti dedicati alla gelateria e alla pasticceria espongono le loro novità agli artigiani.
Accanto alle basi che richiamano i prodotti del territorio come le polveri pronte da ricostituire con acqua per ricreare il gelato al fiordilatte di Puglia, o il gelato al latte di bufala, alla ricotta laziale, al latte di capra sarda, convivono prodotti e abbinamenti nuovi come il gelato al cioccolato fondente che può essere irrorato con la grappa. Ho visto anche il gelato al gusto castagna, allo zafferano e ai petali di rose oltre al gusto bubble gum rosa e marshmallow.
Che ne dite di Energy cream? Un gelato che riproduce il gusto di una bevanda energetica (?) e contiene gli ingredienti che caratterizzano gli Energy drinks come caffeina, taurina e vitamine.
Poi il gelato frizzante: Choco Frizzy un cioccolato bianco e gianduia che dovrebbe dare una sensazione di frizzante in bocca. Sulla stessa lunghezza d’onda il gelato Rock.
Forse il piu’ strano però è Pop Corn Rock, una crema gelato gusto pop corn, infatti i pop corn appena scoppiati sono introdotti nel gelato.

Visitare il SIGEP per me è stata l’occasione anche per conoscere un mondo fatto di coloranti in polvere o spray per impartire effetti e decorazioni particolari ai prodotti. Ne vedete alcuni qui sotto.


Tandem
Pubblicato: 2009/01/19 Archiviato in: La foto del giorno 8 commentiVisto oggi al SIGEP a Rimini. Si chiama Tandem, dopo il caffè solido Espesso e bombolette spray, un nuovo prodotto della Lavazza. A domani per altre foto e dettagli.

















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