Snack alla frutta, proteine e piselli
Scambi di opinioni ai piani alti di una multinazionale. Si sta lavorando ad una linea di snack alla frutta.
-No, troppi zuccheri semplici in questo snack. Già me li immagino quelli delle associazioni di consumatori che stanno a leggere sempre le etichette, direbbero subito che è troppo sbilanciato, poche proteine, non va. E poi abbiamo preso l’impegno di fare dei prodotti nutrizionalmente corretti…Cosa possiamo fare?
Si alza il tecnologo e/o nutrizionista: Perchè non aggiungiamo le proteine tra gli ingredienti?
-Già, ma quali?
-Potremmo provare con i caseinati, ma ultimamente costano troppo.
-E se utilizzassimo le proteine di soia?.
-No, le guardano tutti con diffidenza, e poi c’è sempre il sospetto che siano transgeniche.
Trovato! -urla l’altro tecnologo. Le proteine di pisello sono quello che ci serve. Costano anche poco.
E poi le usano già da parecchi anni nei prodotti dietetici. Dicono che offrono diverse opportunità.
-Davvero? Quali?
-Le usano già per aumentare il livello di proteine negli alimenti, anche a base di carne. Una azienda francese ha brevettato un prodotto che si ricava dai piselli, si chiama NUTRALYS® e tanti le usano già nei prodotti dietetici e per sportivi.
Esistono anche proteine estruse, proteine (di pisello) testurizzate, imitano perfino la carne.
Hanno proprietà anche emulsionanti.
Permettono di ridurre i costi. So io dove trovarle.
Sono anche stabilizzanti.
Mi avete convinto. Procediamo!
Ovviamente è tutto inventato, però le proteine di pisello ci sono per davvero nello snack Saiwa all’arancia.












