La FAO tra obesità e denutrizione

Si è concluso a Roma il vertice FAO. Ho potuto seguire poco ma ho letto diversi articoli, tutti concordano che è stato un fallimento. Un vertice dai risultati inconcludenti.

La FAO, sulla carta è un organismo dell’ONU che dovrebbe combattere la fame nel mondo.

Che risultati ha ottenuto dalla sua istituzione nel 1945? la fame nel mondo è aumentata.

862 milioni di persone nel mondo sono ancora oggi malnutrite per difetto.

Percentage of population suffering from undernourishment (1).

E poi c’è l’altra faccia, la malnutrizione per eccesso e l’aumento della popolazione obesa.

Si stima che 1000 milioni di persone circa sono sovrappeso di cui 300 milioni sono obese.

E ironia, proprio la FAO stima che i paesi in via di sviluppo sono considerati quelli in cui la transizione nutrizionale porterà ad un aumento dell’obesità nei prossimi anni.

La FAO vive grazie ai contributi di 181 Paesi e gli ultimi dati disponibili spiegano che piu’ della metà delle risorse economiche sono utilizzate per gli stipendi dei funzionari e per consulenze.

Forse la risposta agli insuccessi e all’immobilismo sta anche in queste cifre?

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La leggerezza della maionese

Maionese senza colesterolo

La maionese? È una emulsione tra due fasi olio/acqua. Come la preparate? Con uova, olio d’oliva, aceto, un pizzico di sale. Semplicissimo.

-L’aceto e il succo di limone costituiscono la fase acquosa.

-La lecitina del tuorlo d’uovo ha funzione emulsionante tra le fasi Olio/Acqua.

-Agiscono come emulsionanti/stabilizzanti le proteine del tuorlo d’uovo.

Nei prodotti in vendita l’olio d’oliva è sostituito da altri oli tra cui l’olio di girasole, poi ci sono anche l’acqua e addensanti vari tra gli ingredienti. In alcuni prodotti c’è anche il sorbato come conservante.

Kraft Legeresse:acqua, olio di semi di girasole (39%), uova fresche pastorizzate con tuorlo di uova fresche pastorizzate (8%), amido modificato, aceto di vino, sale, succo di limone, zucchero, correttore di acidità (acido lattico), conservante (sorbato di potassio), aromi.

Kraft classica:olio di semi di girasole (70%), uova fresche pastorizzate con tuorlo di uova fresche pastorizzate (9,5%), acqua, aceto di vino, succo di limone, sale, zucchero, amido modificato, aromi, correttore di acidità: acido lattico.

Si può chiamare maionese un prodotto dove l’uovo è assente come la Kraft senza colesterolo? Come si sostituiscono le proprietà della lecitine e delle proteine dell’uovo? Qui ho trovato la ricetta della “maionese vegetale industriale” dove si usano emulsionanti e stabilizzanti che contengono diversi amidi e gomme allo scopo di riprodurre consistenza e struttura il piu’ possibile simile alla maionese tradizionale. Il mercato degli emulsionanti è cresciuto moltissimo negli ultimi anni perché essi svolgono ruoli importanti nell’industria alimentare.

Poichè la maionese Kraft senza colesterolo non contiene il tuorlo d’uovo, la Unilever ha presentato ricorso allo IAP, per messaggio ingannevole. La pronuncia IAP n. 26 del 17/04/08 in merito al messaggio “tutto il piacere della maionese senza colesterolo” ne ha ordinato la cessazione.

E cosa c’è di nuovo? Dopo aver giocato con le calorie e con gli ingredienti, visto che il contenuto in grassi è una delle barriere principali al consumo della salsa, ecco la novità, è stata presentata da pochi giorni la maionese Calvé Unilever con Omega 3.

A proposito di olio di girasole, molto usato nella formula della maionese, recentemente in Grecia sono stati ritirati dei marchi di oli di girasole per il rischio di contaminazione con oli minerali. Provenienza dell’olio:Ucraina, uno dei paesi da cui importiamo la maggior parte dell’olio di girasole. L’olio e’ arrivato in Francia da dove e’ stato distribuito anche in Italia, Olanda e Spagna. Ecco la decisione della commissione europea del 23 maggio 2008 che subordina a particolari condizioni l’importazione di olio di girasole originario dell’Ucraina, o proveniente da tale paese, a causa del rischio di contaminazione da oli minerali.

Su Papille Vagabonde, sono riportati i confronti dei prezzi di alcuni tipi di maionese. Le varianti light hanno un prezzo maggiore.

Home made is better!

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La colazione dei campioni

“Stamattina colazione a base di pane e Nutella”, come afferma Claudio Silvestri, chef della Nazionale italiana di calcio. Nutella Ferrero è sponsor delle nazionali di calcio sia della Germania che dell’Italia. Visto che stanno per partire gli Europei di calcio, non potevano scegliere momento migliore gli attivisti di Greenpeace per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’olio di palma e per chiedere alla Ferrero di modificare la composizione della formula della crema spalmabile.

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Guadagnare Salute, passaparola e marketing sociale

Contribuisco anch’io al passaparola e alla divulgazione del programma Guadagnare Salute, il progetto trasversale e di prevenzione che è stato approvato durante il precedente governo. Il progetto, come ricorderanno i piu’ attenti, si articola in quattro aree (pdf)

– comportamenti alimentari salutari
– lotta al tabagismo
– lotta allʼabuso di alcol
– promuovere lʼattività fisica.

Il progetto biennale in svolgimento in questi mesi, è portato avanti dal Centro di Formazione e Studi Formez con cui il Ministero della Salute ha stipulato una convenzione. Ogni anno in Italia si realizzano centinaia di progetti che riguardano la salute e che trattano temi riguardanti l’alimentazione, l’attività fisica, prevenzione dell’abuso di alcool e tabagismo. C’è una grande eterogeneità negli interventi, il progetto si prefigge, tra i suoi obiettivi, di creare un archivio nazionale e di sostenere 2 dei migliori in ogni regione. Non si parla mai però di sostegno economico. Ci sarà una commissione che valuterà le iniziative. Ieri in occasione della presentazione del progetto in Ancona, ho ascoltato le esperienze dei consulenti Formez e degli operatori di alcune aziende sanitarie della Regione Marche.

PASSI : Un’indagine sugli stili di vita dei cittadini marchigiani
Sono serviti 56 operatori dei Dipartimenti di Prevenzione durante i mesi di maggio giugno 2005 per fare delle interviste telefoniche a 800 cittadini (18-69 anni), un campione definito rappresentativo della popolazione marchigiana che risulta essere di circa 1.027.563 abitanti (rilevamento anagrafe sanitaria del 2004)

– “ Okkio alla salute” è un programma di sorveglianza nutrizionale che prevede la realizzazione di un sistema di indagini sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie.

-Con l’intervento “Progetto di…vino” ho sentito parlare di nuovo del Marketing della Salute e di Marketing Sociale. Il progetto “Cantinando di vino in vino (dallo sballo al gusto del buono e del bello)” presentato dalla Zona territoriale sanitaria 2, Urbino, ASUR Marche e dalla Comunità montana di Montefeltro si è aggiudicato nel 2005 il primo premio della seconda edizione del concorso Marketing della Salute, sulle esperienze di promozione della salute pianificate utilizzando i principi del marketing sociale.

-Il Dr. Francesco Bottaccioli, Consulente Formez ha trattato il tema “Comunicare e guadagnare salute”. Il Dr. Bottaccioli ha riferito che fino alla metà degli anni ’80 il rapporto tra i cittadini e gli altri attori del sistema salute era costruito e rappresentato da movimenti e associazioni che si facevano portatori di bisogni, aspettative e, talvolta, di concezioni generali della salute e della medicina che venivano raccolti da partiti e istituzioni e tradotti in riforma degli ordinamenti. La comunicazione della salute era quindi parte integrante della più generale comunicazione sociale e politica. Negli ultimi venti anni, essa è in larga misura interna al sistema dei media che garantiscono una diffusione capillare e permanente di informazioni che orientano culturalmente e praticamente settori rilevanti della popolazione.

-Il medico di medicina generale continua ad essere un punto di riferimento importante per le scelte di salute, ma come fonte informativa principale è passato dal 71,6% del 2003 al 65,8% del 2006, fino al 48,6% del 2007

-La TV è cresciuta dal 22,8% del 2003 al 43,2% del 2006.

-Internet è passata dal 2,8% del 2003 al 13,1% del 2006 fino al 19,9% del 2007 (che diventa oltre il 34% tra i laureati)

Allego la Scheda Rilevazione Formez per tutti quelli che vogliono partecipare e presentare i propri progetti.

C’è tempo fino al 30 giugno 2008.

Ecco le 44 pagine del programma Guadagnare Salute

Poi seguiremo nei prossimi mesi il sito Formez e le esperienze che verranno sostenute.

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Guadagnare Salute nelle Marche

Domani mattina vorrei seguire gli interventi del convegno “GUADAGNARE SALUTE NELLE MARCHE. Alla ricerca delle buone pratiche”

Sono curiosa di ascoltare in particolare i progetti: “PASSI : Un’indagine sugli stili di vita dei cittadini marchigiani” e “ Okkio alla salute”. Ecco il programma completo

Poi vi racconterò.


Cola turka

cappuccino Cola

Mancano pochi giorni all’inizio dei campionati europei di calcio. Come consuetudine, alcune aziende di alimenti e bevande sono particolarmente attive come sponsor, è ora di rispolverare la categoria Food sponsors. Prima fermata, gli sponsors della nazionale turca. Mi ha incuriosito la compagnia Ülker i cui prodotti sono in vendita in Germania e in Austria. Tra snacks e altri prodotti, c’è anche la Cola Turka nata per contrastare le statunitensi Coca Cola and Pepsi Cola. Visto che sono già in vendita, non so però con quale successo, sia la Coca Cola Blak che la Pepsi Cappuccino e una Cola al caffè della Schweppes (1), poteva mancare la Cola Turka gusto Cappuccino?


E’ arrivato un carico di..

Terminal Fruit a Genova

…..carico di 90.000 cartoni di kiwi prodotti dal colosso neozelandese internazionale Zespri. Tutto a bordo della Cygnus Reefer, attraccata al Terminal Frutta del porto di Genova ai primi di maggio. Fino ad ottobre si prevedono ulteriori arrivi per un milione e .800.000 cartoni di kiwi delle varietà classico verde e della varietà gold. E’ un nuovo tipo di kiwi, si produce anche in Italia e si conserva in frigorifero fino ad oltre 6 mesi.

Nell’anno 2007 la produzione mondiale di kiwi è stata di circa un milione di tonnellate, l’Italia ha contribuito con più di 400000 tonnellate a questa cifra. L’avreste mai detto? Dell’attenzione riservata da molti imprenditori italiani a questa coltivazione che ha sostituito altre produzioni, ne parla perfino il Los Angeles Times. La Nuova Zelanda è attualmente il secondo produttore con circa 300000 tonnellate, poi ci sono Cile e altri produttori. Avanza la Cina che ha piani ambiziosi, lo scopo è di raggiungere una produzione di 100.000 tonnellate di kiwi entro il 2010.

Negli ultimi anni alcune imprese hanno cercato di sfruttare le proprietà benefiche del frutto che è ricco di antiossidanti, vitamina C, folati. Un occhio attento è riservato quindi al mercato dei nutraceutici. Il leader neozelandese Seeka Kiwi Industries, per esempio ha prodotto un supplemento a base di kiwi, è proposto per i suoi effetti lassativi.

Negli USA viene prodotto Efficas, e si è chiesta l’autorizzazione all’impiego come ingrediente alimentare per il mercato europeo. KiwiBerry è un concentrato derivato dall’Actinidia, sarà destinato a prodotti alimentari salutistici come bevande, cereali, dolciumi e snack salati.

Una società neozelandese guarda con interesse anche al settore dei cosmeceuticals con un nuovo ingrediente derivato dall’olio estratto dai semi di kiwi. E’ il Kiwi Estract Venture Ltd (KEVL)ricco dell’alfa-acido linolenico (ALA) della serie omega-3. Mi chiedo che resa può dare estrarre l’olio dai semi del kiwi.

E parlando di importazioni non può non tornare in mente il termine food miles e cambiamenti climatici. Ecco qualche link tra favorevoli e contrari.

Food miles: The true cost of putting imported food on your plate

Some Carbon With Your Kiwi?

Food miles debate reignited by climate change report

Contro-la-spesa-a-chilometri-zero


Dove sarò il 31 maggio?

Campagna di prevenzione contro l'abuso di alcool- Comune di Ancona

A Fabriano, all’Istituto Professionale Agrario “G. Vivarelli” per una mattinata sul tema “VINO E GIOVANI.” Si tratta di un incontro inserito in una campagna di educazione alla Salute promossa dalla Provincia di Ancona. Dopo i saluti di Giancarlo Sagramola, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Ancona, seguiranno interventi su “Prodotti a marchio e valorizzazione del territorio” (Dott.ssa Paola Staffolani). Il Prof. Adriano Micozzi, docente dell’istituto tratterà le “Caratteristiche chimiche e nutrizionali delle bevande idroalcoliche“, e il sommelier Domenico Balducci parlerà di “Un approccio corretto all’analisi sensoriale del vino”.A me è stato affidato il compito di trattare gli effetti delle bevande alcoliche sull’organismo umano.
Tra i siti che ho consultato e che vi suggerisco c’è PrositNonProsit. Mi è stato davvero utile perchè vi sono archiviate non solo le pubblicità di aziende produttrici, vi trovate anche le campagne istituzionali di prevenzione e sensibilizzazione per un consumo consapevole delle bevande alcoliche.

Il tempo che avrò a disposizione sabato non è molto. Riuscirò a catturare l’attenzione degli studenti? Pensavo di inserire dati e news anche sugli alcopos entrati nel mercato negli ultimi anni.

L’immagine l’ho scattata recentemente, si tratta di una campagna di prevenzione contro l’abuso di alcool voluta dal Comune di Ancona.

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ET.chettibus®-12

Nuova puntata di ET.chettibus®, per riflettere insieme su etichette alimentari, ingredienti e loro funzioni.

Ingredienti: Acqua, zucchero, succo di limone 15%, sciroppo di glucosio (derivato dal frumento), maltodestrina, grassi vegetali idrogenati, fibra alimentare, acidificanti: acido citrico, acido tartarico, emulsionanti: E473,E472b, addensanti:E466, farina di semi di carrube,gomma di xanthan,aromi naturali.

Stavolta è facile.


Questa settimana su Trashfood

Nella settimana in cui un mio contributo su questo mensile è caduto sotto i colpi del taglia-copia-incolla, di cosa mi è venuto in mente di parlare?

-Serve per preparare salse, sciroppi e finisce perfino in lattina:ecco il tamarindo juice.

-Conto alla rovescia per le fragole da testare: effetti nutrizionali e su alcuni markers biochimici tuti da esplorare. Sono tra i 20 volontari, da domani dovremmo cominciare.

-Le chiamano flavoured water, oltre ai prodotti contenenti aromi alla frutta, si iniziano a vedere quelli contenenti molecole modificate chimicamente (es. Vitamina E e Coenzima Q) per renderle solubili in acqua. Tra markeTTing, creatività e acrobazie biochimiche, è’ l’acqua bellezza!.

Merendine italiane.it: sito nuovo ma contenuti già letti.

Lo zucchero si trasforma, come? con l’aiuto dei coloranti naturali, sarà rosso barbabietola o rosso cocciniglia?

-Sull’album di Flickr, nuovi scatti in occasione di Formaggi d’autore a Gualdo (MC) tra formaggi e gelati dei Presidi Slow Food.