Liqueur Carlsbade. Made in Cecoslovacchia
Pubblicato: 2007/12/16 Archiviato in: La foto del giorno 12 commentiLo avevo acquistatato a Praga in occasione di un viaggio di lavoro nel 1988. Dopo diciannnove anni è saltato fuori da una dispensa a casa dei miei. Secondo voi è ancora commestibile questo liquore Made in Cecoslovacchia? 😉 Intanto a qualcosa è servita questa bottiglia, a ripercorrere la storia del fondatore dell’azienda, il farmacista e grande appassionato di erbe e infusi:Johann Becher di Karlovy Vary. E come in altre occasioni non mancano le spy-stories e le battaglie legali tra eredi e ricette segrete contese.
Peeps
Pubblicato: 2007/12/14 Archiviato in: Coloranti, La foto del giorno Lascia un commento
La foto del giorno è ispirata da un post di Grissino che da Vienna ci guida alla scoperta di una specie di caramelle di spugna colorata evoluzione dei piu’ celebri Marshmallow. Si chiamano i Peeps: anziché a cubetti sono di tutte le forme tipo gatti, pulcini, ecc.
Colti dalla voglia di farli in casa? tranquilli,si può. Grissino ma gli ingredienti? Dove li troviamo?
Quando il clima frigge
Pubblicato: 2007/12/13 Archiviato in: Io lo leggerei, La borsa della spesa 7 commentiLa prossima volta che scartate un Kitkat, che friggete con Friol o condite la pasta con la margarina, sentitevi in colpa. Secondo Greenpaece in questi prodotti anche di marchi diversi, viene impiegato olio di palma e le aziende pertanto contribuiscono alla distruzione e degradazione delle torbiere indonesiane per soddisfare la crescente domanda di olio palma nei settori dell’agroalimentare, della cosmesi e dei biocarburanti.
Si può leggere il rapporto completo “Come ti friggo il clima” e guardare i documenti fotografici allestiti in occasione della conferenza di Bali.
Il pane tra industria e artigianato
Pubblicato: 2007/12/12 Archiviato in: C' è posta per TRASHFOOD, Io lo leggerei, La borsa della spesa 13 commentiIl bello della rete, gli incontri, gli scambi di commenti e un giorno è arrivata sul blog Stefania, che vive all’estero da tanto tempo. Stefania da qualche anno ha iniziato a focalizzare i propri interessi personali nel settore alimentare tra corsi di cucina e un programma di MSci nella City University sulle politiche alimentari (food policy). Il cibo e’ dunque una sua grande passione ma soprattutto la interessa tutta la cultura che c’e’ dietro certe abitudini alimentari. Oggi sono lieta di ospitare un post di Stefania sul pane, sulla sua produzione e sulle ricadute economiche delle nostre scelte alimentari. L’immagine che ho scelto è la copertina di un libro che ho nella mia biblioteca: Atlante dei prodotti tipici. Il pane di Claudio Barberis, ci permette di fare un viaggio tra le regioni italiane e i vari tipi tradizionali e rituali di pane. Pane barbaria, michetta, grisia monferrina, giaco, gavasot, pan nociato, tigella, pane cafone, cuccidati di carrozza, brazzadela,puccia, pizziangulu...
Adesso le parole a Stefania. Leggi il seguito di questo post »
Le abitudini alimentari degli italiani tra nuove tendenze e solide tradizioni
Pubblicato: 2007/12/12 Archiviato in: Io lo leggerei, La borsa della spesa 16 commentiStamattina ho trovato un documento sull’ Evoluzione delle abitudini alimentari degli italiani tra nuove tendenze e solide tradizioni. Il lavoro, presentato un mese fa a Roma, è frutto di un progetto di collaborazione tra la Delegazione di Parma dell’Accademia Italiana della Cucina e la Fondazione Censis, con il sostegno di Barilla Spa e della Fondazione Banca Monte di Parma.Il documento ricco di tabelle si compone di tre parti:“L’evoluzione dei consumi alimentari”, “Il cammino verso una società “gastronomicamente matura” e “La dimensione gastronomica nel vissuto familiare”
Leggi il seguito di questo post »
Bravo! ti regalo un Happy meal!
Pubblicato: 2007/12/11 Archiviato in: Not Only Food 13 commenti
Cosa direste se vostro figlio portasse a casa la pagella con buoni voti e dentro un buono per una consumazione al fast food? Tempo di pagelle a Seminole County, una contea della Florida e la McDonald’s in cambio di 1.600 dollari, ha ottenuto dai dirigenti scolastici di poter riportare la propria pubblicità sulle schede di valutazione e buoni-omaggio ai piu’ bravi.
Via Luca De Biase
La rivolta dell'ape Barry
Pubblicato: 2007/12/10 Archiviato in: Food video game 3 commenti
Sta per arrivare Bee Movie, il nuovo film della DreamsWorks Animation. E’ La storia di Barry Benson, una giovane ape che sogna di avventurarsi al di fuori dell’alveare per venire a contatto con il mondo degli umani. L’incontro con Vanessa, una fioriaia di Manhattan, gli farà infrangere una delle regole di base del suo mondo: parlare con gli uomini. Ma non aspettiamoci solo un film per bambini, tra i temi trattati oltre alla vita delle api e dell’alveare, sono preannunciate anche tematiche ambientali.
(Non) mi fido di te
Pubblicato: 2007/12/09 Archiviato in: Io lo leggerei 4 commentiQualche ora del pomeriggio e ho terminato Mi fido di te di Massimo Carlotto e Francesco Abate.
Mi è passata la fame. Quanti personaggi come Gigi Vianello,il protagonista, sono in attività?. Ho riconosciuto tra le pagine alcuni fatti di cronaca realmente accaduta in Italia. Perchè Vianello è specializzato in ogni genere di frode e sofisticazione alimentare, dal vino chimico, al riso OGM ma con certificazioni OGM-free, il peperoncino con il sudan 1, il grano contaminato da ocratossine e le ricordate le uova non commestibili che venivano comunque lavorate per produrre gli ovo-prodotti? Anche di quelle Gigi si è interessato. Poi pelati pieni di pesticidi made in Spagna o Made in China. Non manca cenno ai polli olandesi e ai prosciutti sofisticati. I primi sottoposti al processo del tumbling per farli gonfiare. Gli animali decongelati verrebbero infilati dentro giganteschi macchinari simili a betoniere e rigirati fino a quando non assorbono un bel po’ d’acqua. I secondi, i prosciutti importati dalla Romania con certificazione sanitaria fasulla,tanto la salatura avrebbe sterminato i batteri.
Un assaggio del libro? eccolo.
L'Italia, il paese delle confraternite enogastronomiche
Pubblicato: 2007/12/08 Archiviato in: Not Only Food 1 CommentoItalia, paese di santi, poeti,navigatori e..di confraternite enogastronomiche. Oggetto di attenzione delle Associazioni sono sia ricette, formaggi, salumi, paste e ripieni,non mancano ortaggi e spezie. In provincia di Pavia ci sono la confraternita del Risotto, del salame di Varzi, la confraternita del cotechino caldo e perfino del cotechino magro. A Marano Lagunare hanno fondato la Compagnia del Bisato in speo, a Vicenza è scontato c’è quella del baccalà.
Nelle Marche c’è la Confraternita del cacio pecorino piceno. In Liguria c’è quella del basilico. A Sud ci sono la confraternita del Peperoncino e l´Associazione Confraternita del Pesce Azzurro di Cetara.. Poi c’è la Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e quella della Torta di Patate. Alla rana e al salame d’oca è dedicato l’ordine lomellino. Chissà quante altre ce ne sono.
A Bologna poteva mancare la Confraternita del Tortellino? E la nuova nata? Oggi ho scoperto la Emerita Confraternita della Patata di Bologna, associazione nata per promuovere iniziative legate alla “patata tipica Bolognese.
Chissà se organizzeranno qualcosa il prossimo anno in occasione dell’anno internazionale della patata?
Iodì.Te lo do io lo iodio!
Pubblicato: 2007/12/08 Archiviato in: E.T.chettibus, Prodotti ortofrutticoli 4 commentiDopo la patata al Selenio, è’ nata Iodì, la prima patata allo iodio ed è frutto della collaborazione tra la Pizzoli R&S e il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dellʼUniversità di Bologna. Lo iodio viene apportato mediante nutrizione fogliare e dopo essere stato assorbito, si trova anche nei tuberi. Quanto iodio è contenuto in Iodì?
Troviamo scritto:
“In 200 grammi di patate è contenuto iodio in quantità tale da soddisfare il 40% del fabbisogno di iodio settimanale”
oppure:
“200g di patate Iodì apportano più del 30% del fabbisogno giornaliero (1,2)
Quale sarà l’informazione corretta? E quanto iodio rimane dopo cottura?

















Commenti recenti