Olio Italian Style?


Fruttato, robusto,leggero, delicato, light,extralight, credevo di averli visti quasi tutti, ma della serie famolo strano. Famolo spray.
E non c’è solo questa azienda, questo aerosol per esempio? olive oil,spray packed,it is to be sprayed over the steak and that is all.
Vedo scritto: Fat free? senza grassi? spazio alla fantasia sulla composizione.

Via Kitchenstories


Liquirizia e caramello

liquirfrizz

New entry nella categoria bibite contenenti il caramello 150d come colorante. L’ho trovata in un negozio vicino casa, ma è in vendita anche su ebay. E’ dolcissima, è Liquirfrizz: acqua, zucchero, liquirizia, anidride carbonica, aromi e il colorante caramello 150d. Liquirfrizz mi da l’occasione per parlare quindi del caramello, il colorante piu’ usato, lo troviamo in bibite analcoliche e alcoliche, aceto balsamico, prodotti da forno, gelati, salse, alcuni marchi di birre scure..

Leggi il seguito di questo post »


Check-up alimentare

Sono curiosa di provare il nuovo programma per sapere se gli additivi che troviamo nelle etichette alimentari rientrano nell’elenco delle sostanze consentite dalla certificazione biologica. E’ Icea-check food, realizzato da Icea, organismo italiano per la certificazione del biologico. Il servizio viene presentato in questi giorni al Sana a Bologna ed è disponibile gratuitamente sul sito dell’Icea. E’ richiesta la registrazione.

edit:16 settembre 2007. Ho provato per due volte a registrami per scaricare il programma, ma non sono stata fortunata: ACCESS DENIED.Qualcuno ci è riuscito?

edit:18 settembre, ci sono riuscita, adesso lo installo.


Our daily bread

dalfilmpanequotidiano
Ho ritrovato tra gli appunti il link di Ourdailybread. L’industrializzazione delle filiere produttive animali e vegetali in un documentario che ci da l’opportunità di toccare con mano alcuni aspetti del sistema produttivo agro-alimentare tra serre che si estendono a perdita d’occhio nella campagna spagnola, enormi fabbriche/allevamento di polli, la routine e il lavoro alienante di molti degli operai. L’opera è del giovane regista austriaco Nikolaus Geyrhalter.

Trovate immagini, interviste e diversi trailer sul sito di ourdailybread. Assolutamente da vedere.

Fonte: Ecoblog


La scorsa settimana su Trashfood

mosaico Trashfood

-Piccoli piaceri, nuove proposte dei fast food McDonald, Per ora è arrivato il Parigino il prossimo si chiamerà Mediterraneo.Cosa ci sarà dentro ? cotoletta.


-Probiotici in fermento
. Formaggi funzionali, è made in Friuli il primo formaggio con probiotici BB-12.

-Vi ricordate quando all’ora di cena ci facevano passare la fame mostrandoci centinai di anatre, cigni e altri pennuti pronti a essere buttati nell’inceneritore ai tempi della influenza aviaria? Eppure si parlava di allevamenti a centinaia di km dall’Italia. Evidentemente anche per le notizie riguardanti la sicurezza alimentare non tutte fanno spettacolo. Non c’è altra spiegazione di fronte al silenzio sulla gomma di guar contaminata da diossina, i laboratori sfornano dati ma la notizia rimane riservata e non se ne parla. La cosa sconvolgente è che per ammissione stessa della Unipektin, l’azienda svizzera che l’ha importata dall’India, la contaminazione durava da due anni. Colgo l’occasione per ringraziare Francesco Martini della rivista Salvagente per avermi definito una esperta di inquinamento alimentare nell’ultimo numero in cui si riassumo alcuni particolari dell’intera vicenda.

-Di nuovo additivi e studi sugli effetti sul comportamento dei bambini. Tra imprecisioni e superficialità ne parla pure il Tg1

-Avrà un seguito il fumetto che mi hanno dedicato Mariana e Paula Moreno in occasione del mio compleanno? spero proprio di si.


Un bel regalo di compleanno

Off topic ma non capita spesso di diventare protagonisti di un fumetto. Ieri è stato il mio compleanno e regalo inatteso, le carissime amiche Paula e Mariana Moreno lo hanno confezionato e pubblicato per l’occasione. Loro mi vedono così: come Wonder Giovi.
Troppo divertente, magari ci sarà un seguito?


Gli additivi secondo il TG

La stampa inglese (ri)scopre l’effetto degli additivi sul comportamento dei bambini dopo la pubblicazione di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Southampton e commissionato dall’FSA, l’Autorità britannica sulla sicurezza alimentare. Lo studio pubblicato sulla rivista The Lancet è stato condotto somministrando a 300 bambini di varie fasce di età non interessati da disordini comportamentali, una bevanda contenente additivi (un quantitativo che corrisponde alla media di additivi assunti quotidianamente da un bambino inglese). Dopo aver consumato la bevanda, i bambini diventavano più irritabili, erano meno concentrati e avevano reazioni impulsive. A me è venuto in mente il numero 3 di Trashfood in cui nel 2003 avevo parlato di uno studio che aveva avuto risultati simili. Eccolo in fondo alla pagina. Bambini iperattivi? e se fosse colpa degli additivi?

Il TG1 ieri sera ha ripreso la notizia.

Ho sentito solo io il giornalista che ha detto che l’acido benzoico è usato per rendere le bibite frizzanti? Mentre il corrispondente da Londra Giovanni Masotti parlando degli additivi che potrebbero essere banditi in futuro ha fatto riferimento a quelli del gruppo E?

Precisiamo che i sali dell’acido benzoico (es. sodio benzoato) sono usati come conservanti e che tutti gli additivi utilizzati nella comunità Europea sono indicati con la lettera E.


Te lo do io l'alert: la gomma di guar

gomma di guar

Immagino che a Zurigo, dove ha sede la Unipektin, produttrice e distributrice europea di alcuni ingredienti alimentari, in questi ultimi due mesi, non se la passino troppo bene e molti saranno in fibrillazione per la vicenda della gomma di guar contaminata. Ho iniziato a seguire la cosa alcuni giorni fa dopo aver letto l’articolo apparso su “Il Salvagente“.

La gomma di guar deriva da una pianta, la Cyamopsis tetragonoloba coltivata in prevalenza in India, Pakistan e in percentuale minore negli USA. Trova largo impiego come additivo addensante e la sua presenza è segnalata sull’etichetta con la sigla E412. La gomma di guar si usa in prodotti dell’industria dolciaria come gelati, budini,dessert,bevande al cioccolato, salse, conserve di pesce. Ci sono anche degli integratori a base di gomma di guar (gluco-mannani). La troviamo anche in biscotti e dolci per celiaci.

Voglio credere alle rassicurazioni lette in vari siti, anche se fosse presente in alcuni prodotti, la contaminazione da pentaclorofenolo e diossina sarebbe a concentrazioni molto molto basse,entro i limiti consentiti. Quindi calma. Anche se non ne avevamo bisogno, ecco una nuova dimostrazione della fragilità di alcune filiere produttive lunghe e complesse dove nella composizione entrano decine di ingredienti.

Vorrei comunque ripercorrere la vicenda, come si sono mossi i vari stati membri della UE e come è stata trattata la notizia sui media.

Leggi il seguito di questo post »


Probiotici …in fermento

formaggio Ciambello

Dopo i mini-drinks e gli yogurth con i batteri probiotici, sono arrivati i formaggi molli come questo. Nel resto d’ Europa sono stati immessi sul mercato anche altri formaggi nella cui lavorazione vengono inseriti ceppi selezionati. Tra i primi questo formaggio con Lactobacillus acidophilus (L10) e Lactobacillus casei (L26) della Butlers Farmhouse Cheeses . Esperienze anche in Belgio e in Estonia.
La Kraft in Canada ha immesso LiveActive un cheddar cheese con i probiotici Bifidobacterium lactus e Lactobacillus rhamnosus.

E ora in Italia è arrivato Ciambello, Made in Friuli. Ciambello, il formaggio con il buco e probiotici BB-12. Sapete cosa mi chiedevo? che tipo di formaggio è? che latte viene impiegato? Ma non l’ho ancora trovato. Continuo a cercare.

Fonte:Food Navigator


Uno su 1000 fromages?


La tradizione casearia francese è ricchissima. Si stimano piu’ di 400 tipi di formaggi, qui si arriva addirittura ad elecarne 1000.
Qualcuno sa dirci quale formaggio francese è stato usato per la salsa al formaggio francese, la salsa che accompagnerebbe il parigino? il piccolo piacere McDonald’s?