TRUEFOOD: Ricerca e prodotti tradizionali europei

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Altro progetto da seguire, è TRUEFOOD – Traditional United Europe Food.  E’ la Federalimentare, alla guida del Consorzio “SPES” ad aver vinto il Progetto Integrato che è stato elaborato in collaborazione con la CIAA (Confederazione delle Industrie Agroalimentari dell’UE) e altri soggetti nazionali ed internazionali. Il progetto, della durata di 4 anni, si propone l’obiettivo di aumentare la competitività dell’Industria alimentare europea, che rappresenta il primo settore produttivo in Europa con 810 mrd di fatturato. Ben il 98% del suo tessuto produttivo è costituito da PMI. Per avere informazioni ulteriori e seguirne gli sviluppi ci si può iscrivere alla mailing list. Dimenticavo! il budget totale è di 23.127.205 Euro – dei quali 15.500.000 saranno finanziati dall’UE.

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La rivolta delle lobbies alimentari

Immaginate che anche da noi ci sia una agenzia nazionale che si occupa di sicurezza alimentare e nutrizionale. Immaginate che tra le sue attività le venga in mente di pianificare una campagna informativa sulle etichette alimentari e ne proponga una come questa a semaforo, il rosso per indicare la presenza eccessiva di un nutriente (sale o grassi saturi ecc..) ecc. Ricordate? ne abbiamo già parlato. Immaginate che le principali aziende agro-alimentari spaventate dal vedere troppi semafori rossi sulle etichette dei propri prodotti non ci stia e annunci una contro-campagna televisiva. Una coalizione di 24 aziende tra cui Tesco, Coca-Cola, Cadbury Schweppes, Sunny Delight e Kellogg’s è disposta a spendere una bella somma. Risultato? una confusione totale, dico io.  Adesso, via l’immaginazione. Tutto questo sta accadendo sul serio nel Regno Unito e oltre che dalla stampa si potranno seguire gli sviluppi della cosa sul neonato blog di Andrew Wadge, esperto della Food Standard  Agency, l’agenzia che ha partorito la controversa etichetta alimentare a semaforo.

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Il decalogo dello snack buono e giusto

Chi può aver suggerito a questa azienda, di inserire la scritta: "Cari genitori, sapete che vostro figlio ha bisogno di almeno 2.500 calorie al giorno per affrontare con energia la scuola, i giochi, lo sport? Una confezione di Wacko’s gli fornisce importanti valori nutrizionali e tanta energia: 25 grammi di Wacko’s hanno addirittura lo stesso valore nutritivo di una mela di 100 grammi" sulla confezione delle patatine fritte? Me lo chiedo perchè sul sito della stessa azienda nella sezione nutrizionalità, c’è una bella tabella in cui emerge chiaramente il divario sul piano nutrizionale tra una mela e un sacchetto di patatine. La dicitura è stata considerata pubblicità ingannevole. Risultato: 50.000 euro di multa.

Curiosando tra i siti dei vari produttori di chips e patatine, ho scoperto anche il decalogo dello snack su questo sito. Ma di chi è il logo a fianco del decalogo? è di questa Associazione scientifica. Magari non tutti la conoscono, però potreste aver già sentito parlare dell’Obesity day, è promossa dalla stessa associazione. Sul decalogo e sui suoi contenuti avrei delle cose da dire, ci tornerò con calma nei prossimi giorni.

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Aromi: dal bus-stop al packaging

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Visto che ultimamente ne ho parlato in diverse occasioni, oggi ho deciso di inaugurare una nuova categoria interamente dedicata agli aromi e alle sostanze volatili da cui dipendono il gusto e il sapore dei cibi. L’occasione per tornare sul tema è questa iniziativa della California Milk Processor Board. Cosa fanno questi signori alla fermata dell’autobus a San Francisco? Annusano i profumi che sono riversati nell’aria da alcuni dispositivi localizzati alla fermata dell’autobus. I dispenser sono stati studiati per diffondere il profumo di biscotti al cioccolato. Tempo di vita previsto circa due settimane. Ma l’inizitiava è stata brevissima, la Environmental Health Network of California, preoccupata che il profumo potesse riuscire a causare asma e disturbi respiratori nelle persone piu’ sensibili, ha convinto le autorità municipali a rimuovere i dispenser aromatici.

Che esistano aromi naturali, natural-identici o di sintesi di ogni genere, in grado di ingannare le nostre papille gustative e recettori olfattivi lo sappiamo da tempo. Il loro studio e la comprensione del loro ruolo nelle scelte dei consumatori, rappresentano una stimolante area di ricerca. Non dimentichiamo che due anni fa i ricercatori Richard Axel and Linda Buck ricevettero il premio Nobel per le ricerche sul sistema olfattivo umano che sarebbe in grado di identificare ben 10.000 a aromi diversi.

E infine novità sul versante packaging. Allo studio ci sono confezioni, buste, films per alimenti aromatizzati. Guardate cosa è già possibile fare alla ScentSantional’s.

Lets your products smell better,taste better and, ultimately, sell better è il motto della ScentSantional’s Comple Aroma Brand Building Technology.

Fonte immagine: Cbsnews

 

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Cozze alla Gattuso

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E bravo Gattuso! Anche lui come altri calciatori, non si è sottratto al ruolo di testimonial pubblicitario. Dall’abbigliamenti intimo per Dolce e Gabbana all’enciclopedia sulla storia della letteratura italiana di "Panorama" fino alla Vodafone in coppia con Totti. E ora con la famiglia, e un contributo della regione Calabria, il mediano campione della Nazionale italiana, ha inaugurato  l’apertura di un’azienda ittica, per la precisione un allevamento di molluschi, cozze e fasolari: «In paese c’era il vecchio capannone dove mio padre e mio fratello lavoravano da falegnami: era inutilizzato e l’abbiamo attrezzato con le vasche per l’allevamento, la pulizia e la lavorazione del pesce, in base alle norme che la Comunità Europea imporrà dal 2008.  Il tutto succede a Schiavonea, frazione marittima di Corigliano Calabro.

Edit: allevamento in paese di pesce o molluschi? ma queste attività non si svolgono in mare aperto? meglio ripassare un pò di biologia marina.

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E 129=Rosso Allura

Mi scrive un lettore chiedendomi informazioni sul colorante Rosso Allura (E129) che ha incontrato in alcuni succhi all’arancia rossa (Santal, Yoga, Zuegg). Perchè lo trovo in tanti marchi se si conoscono gli effetti anche sulla salute? Considero tutto questo una truffa alimentare. Il Rosso Allura non è l’unico colorante che impartisce un colore rosso a bibite e alimenti.
Appartiene alla classe di coloranti azoici su cui ho già scritto,altri sono l’Azorubina (E122),  il rosso Amaranto (E123), il Ponceau (E124) il Rosso 2G (E128), l’Eritrosina (E127). Sono  ammessi dall’Unione Europea, pur riconoscendo che tali additivi possono scatenare reazioni allergiche in alcuni individui. Ma ci sono delle novità. L’EFSA ha lanciato il 7 dicembre scorso, un invito a presentare dati sui coloranti alimentari nell’ambito di una rivalutazione sistematica di tutti gli additivi alimentari autorizzati nell’UE. L’EFSA è stata incaricata dalla Commissione europea di svolgere tale esame nell’interesse della protezione dei consumatori, tenendo conto delle informazioni nuove da quando sono state svolte le valutazioni iniziali e dando priorità ai coloranti. L’EFSA ha avviato contatti diretti con terzi per richiedere tali dati ed ha pubblicato l’invito aperto sul suo sito Web. I coloranti di cui è stata richiesta la documentazione sono i seguenti: Ponceau 4R(E124), Allura Red AC (E129),Quinoline Yellow (E 104), Red 2G (E 128) Brilliant Blue FCF (E 110),Patent Blue V (E 131),Sunset Yellow (E 133), Brilliant Black BN (E151),Tartrazine (E 102) Green S (E 142), Cochineal (E120), Copper complexes of chlorophylls and chlorophyllins (E 141). La scadenza per l’invio della documentazione è stata fissata per il 31 marzo 2007.

Intanto guardate questa immagine, si vede che saranno i succhi all’arancia rossa, tra le bibite di cui mi occuperò prossimamente?

Fonte: EFSApressroom


La Cina è piu' vicina?

Ci avete fatto caso? Sentiamo ancora discutere di prodotti falsi Made in Italy ma sentiamo parlare un po’ meno di contraffazione alimentare made in China. Sarà l’effetto delle ultime missioni di imprenditori del settore agro-alimentare italiano in Cina e dell’allestimento di un simil-Cibus parmense a Shangai? In elaborazione anche un atlante dei prodotti tipici italiani e cinesi. Il ‘manuale’ del gusto italo-cinese che sarà presentato alle Olimpiadi di Pechino 2008.
La Cina non piu’ una minaccia bensì una opportunità? Ma la Ferrero non molla e continua la sua battaglia contro la Tresor per difendere il marchio del suo storico Ferrero Rocher.
Anche il Financial Times ha dedicato un articolo alla vicenda.

L’azienda dolciaria ha ottenuto nel gennaio scorso una prima significativa vittoria in Cina contro la contraffazione del Rocher: l’alta corte di Tianjin, la metropoli portuale a 150 chilometri da Pechino, ha infatti ingiunto all’azienda Montresor Food di mettere immediatamente fine alla produzione di cioccolatini impacchettati in modo identico a quelli dell’azienda italiana. La corte suprema di Pechino deciderà il mese prossimo la sorte del Tresor Dore, la versione cinese del Ferrero Rocher. Il gruppo alimentare italiano chiede ai giudici di far ritirare dagli scaffali il cioccolatino made in China e anche un risarcimento economico, più o meno 90 mila dollari.


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Quelli che…. la cucina molecolare

Ferran Adrià cartoon

Gli chef, quelli che cucinano. Quelli che dissezionano.Quelli che disassemblano e poi riassemblano

Quelli che: Accidenti ho finito l’azoto liquido e adesso come faccio la mousse?

Quelli che se non sai così l’acido alginico non sei nessuno.

Quelli che: Non hai mai usato la sferification?  e la gelification?

Quelli che: Io non posso piu fare a meno della xantan gum!

Quelli che la carragenina iota è meglio della carragenina lambda.

Quelli che: Passami il Sucro! No, non lo zucchero, il sucrestere!

Quelli che: Non sai che surprise con le  PETAZETAS esplosive!

Quelli che Texturas!

insomma in breve, gli ingredienti, emulsionanti e addensanti di alta classe, by Ferran Adrià, il Salvador Dalì della cucina spagnola.

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Il premio della Montanafood

Se c’è qualche ricercatore che passa da queste parti e alimentazione e innovazione di prodotto sono tra i suoi temi di ricerca, ha ancora due mesi di tempo per candidarsi al  Premio alla Ricerca Alimentare messo a disposizione dalla MontanaFood. Obiettivo del premio – si legge nel bando -è quello di “ promuovere ed incoraggiare la ricerca connessa all’Alimentazione e quindi evidenziare l’importanza dell’Alimentazione in tutti gli aspetti della salute umana."  MontanaFood vuol dire Gruppo Cremonini, presieduta da Luigi Cremonini. Storia e tappe principali del Re del Bistecca e del suo Gruppo.

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Aromi tra le righe

kraft advertisement

Da qualche anno sponsorizza il numero di Natale della rivista People che Advertising Age, ha nominato "Magazine of the Year"nel 2005". E’ la multinazionale Kraft che, per l’occasione ha proposto gli annunci pubblicitari "rub and sniff". In cosa consiste? in pagine che grattate emanano odori appropriati. Su 31 annunci di Kraft contenuti nella rivista, 5 sono odorosi – come nel caso del formaggio Philadelphia protagonista di una torta di formaggio alle fragole, dei biscotti Chips Ahoy, della gelatina o del caffé alla cannella. I profumi sono contenuti in microscopiche capsule applicate durante la stampa e la nuova tecnologia "rub and sniff’ migliorata rispetto alla precedente "scratch ‘n sniff" dovrebbe contribuire a mantenere piu’ a lungo i profumi e gli odori tra le pagine del periodico. Dagli aromi via web ai profumi tra le righe quindi. Cosa avrebbe potuto pubblicizzare la Kraft se fosse accaduto in Italia? I panati tacchinelli? le giravolte,Spuntì o la Philadelphia Balance?

Fonte:Mymarketing.it;Thirdway.blog.com  

 

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