Abbasso il colesterolo: aggiungi un posto nel banco-frigo.

Dopo Unilever e Danone, anche Yomo entra nel banco frigo con un prodotto anti-colesterolo. Si tratta di Equicol arricchito come i precedenti con  fitosteroli. Su questi composti ottenuti da materie prime vegetali e il loro meccanismo d’azione,  si è scritto molto.  I fitosteroli, introdotti durante un pasto, abbassano l’assorbimento del colesterolo pertanto vengono presentati come composti utili nella riduzione del colesterolo plasmatico.  Quindi non è corretta, da un punto di vista scientifico, la dicitura riportata sulla confezione di Equicol..Si dichiara infatti che i fitosteroli riducono l’assorbimento del colesterolo  LDL (cattivo) senza interferire con il colesterolo buono (HDL). Sia le LDL che le HDL, sono lipoproteine presenti nel sangue e trasportano colesterolo. Inoltre nella versione arancia rossa si usano due coloranti (Betacarotene, rosso cocciniglia), naturali, ma pur sempre coloranti. Come si ottengono i fitosteroli? già scritto qui.

 

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Mangia e bevi nel pallone

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Cibo e mondiali, ecco qualche spuntino per chi anche quando mangia, non vuole dimenticare di essere in Germania a seguire le partite.  Ci sono circa 15.000 volontari in questi giorni in Germania e sembra che la FIFA non sia molto generosa in tema di pietanze con loro. Si accettano ipotesi sul menu’ dell’ultima  foto e su cosa c’è dentro.

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Macedonia Disney

E’ notizia già archiviata il divorzio  tra la Nestè e la Mcdonald. Addio ai gadget quindi targati Walt Disney mentre si addentano gli Happy Meal. Cosa c’è di nuovo? c’è l’accordo  tra la Disney e alcune catene di supermercati europei (Metro, Carrefour e Tesco). Nella catena britannica Tesco, l’ultima ad aderire all’accordo, appositi adesivi con i celebri personaggi cartoon della Disney, tra cui Winnie-the Pooh, saranno apposti su mele, pere banane e mandarini.   Pomodori Disney-branded sono già venduti in Francia (presso i Carrefour) e piccole banane in Germania (presso la catena Metro). In previsione anche un settore Disney per alimenti per animali domestici. L’obiettivo è promuovere il consumo di frutta al posto di merendine e altri snacks. Non possiamo che condividere le finalità, e sarebbe ancora meglio partire con la frutta di stagione, che ne dite?

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Dove vai a fare la spesa? da Amazon!

pasta Kraft3 minuti nel microonde, e il pranzo è pronto, è Kraft Easy Mac cups,  pasta al formaggio pronta da mangiare. Non ho trovato gli i ngredienti..ma cercherò ancora..Risulta tra i  prodotti più venduti nel reparto alimentari di Amazon che ha aperto il suo Grocery Shop.Trovate circa 10.000 prodotti di ogni genere, bevande, condimenti, cereali e ovviamente i ready meals. Curiosi di vedere cosa offre il menu? Ci facciamo due Macaroni and cheese?

fonte: Pandemia Amazon

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Burger and Bottles

T.Keller

L’ hamburger è un simbolo per gli americani. E allora perchè sorprendersi se un grande chef decide di aprire un fast food? Si chiamerà "Burger and Bottles", parola di Thomas Keller (nella foto), considerato uno dei piu’ grandi chefs di New York e proprietario di "The French Laundry" della Napa Valley e di "Per Se" a New York. Ma non è una idea originale, prima di lui il rivale Danny Meyer, aveva aperto a Manhattan uno stand gastronomico con hamburger, hot dog, patatine fritte, gelato, Coca Cola e Pepsi. E altrettanto hanno già ideato altri cuochi famosi come Jean George Vongerichten. Aprire fast food a cinque stelle non è quindi una sorpresa anzi sembra diventata una moda gastronomica oltreoceano.

Fonte e immagine:Ansa.it, superchefblog.com


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Fritto misto

Frying is an art (Shoshana Barer)

Ecco una notizia che mi fa tornare sul tema degli oli vegetali e sulle modifiche della loro composizione chimica  quando si espongono a elevate temperature. Multa ad un ristoratore cinese perchè usava troppe volte l’olio per le fritture. Sappiamo infatti che gli oli si degradano se esposti a temperature elevate e si formano dei composti che possono essere dannosi. Il riutilizzo a temperature troppo elevate degli oli  altera considerevolmente la loro composizione e gli alimenti fritti. Una circolare del ministero della Sanità del 11/01/1991, stabilisce che ”il livello di ossidazione dell’ olio di frittura non deve superare il 25%, secondo un parametro elaborato dalla comunita’ scientifica internazionale”. Esiste quindi una legislazione. Piu’ difficile è verificare quanto sia diffuso l’uso scorretto degli oli nella ristorazione collettiva e quanto siano estesi i controlli. Nel suo report annuale del 2004, l’Arpa dell’Emilia Romagna ha evidenziato che su 49 prelievi, il 7,7 % dei campioni di oli è risultato irregolare per il quantitativo di composti polari ed il 2,6 % è risultato non accettabile per positività al test “Oxifrit”. Cosa ho già scritto su questo argomento? e sulla diversa sensibilità degli oli vegetali alla frittura? facciamo un ripasso veloce dei moduli che ho preparato sugli Oli vegetali per la Scuola San Lorenzo. Se volete saperne di piu’, ecco le relazioni presentate all’International Symposium on Deep-Fat Frying tenutosi nel 2004 in Germania. 
 

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Oliera addio!?

E’ capitato anche a me al ristorante di avere incontri ravvicinati con oliere il cui contenuto per il colore e sapore destavano molti sospetti sulla reale qualità dell’olio pertanto non posso che accogliere positivamente le novità legislative (legge 81/06 – G.U. n. 59 dell’11 marzo 2006) che hanno decretato l’obbligo ai ristoratori di proporre olio di oliva solo in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente. Tutto ciò proprio per prevenire le frodi nel commercio dell’olio di oliva e assicurare una migliore informazione ai consumatori, almeno queste sono le intenzioni.Buono a sapersi.

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