Liquirizia e caramello

liquirfrizz

New entry nella categoria bibite contenenti il caramello 150d come colorante. L’ho trovata in un negozio vicino casa, ma è in vendita anche su ebay. E’ dolcissima, è Liquirfrizz: acqua, zucchero, liquirizia, anidride carbonica, aromi e il colorante caramello 150d. Liquirfrizz mi da l’occasione per parlare quindi del caramello, il colorante piu’ usato, lo troviamo in bibite analcoliche e alcoliche, aceto balsamico, prodotti da forno, gelati, salse, alcuni marchi di birre scure..

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Gli additivi secondo il TG

La stampa inglese (ri)scopre l’effetto degli additivi sul comportamento dei bambini dopo la pubblicazione di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Southampton e commissionato dall’FSA, l’Autorità britannica sulla sicurezza alimentare. Lo studio pubblicato sulla rivista The Lancet è stato condotto somministrando a 300 bambini di varie fasce di età non interessati da disordini comportamentali, una bevanda contenente additivi (un quantitativo che corrisponde alla media di additivi assunti quotidianamente da un bambino inglese). Dopo aver consumato la bevanda, i bambini diventavano più irritabili, erano meno concentrati e avevano reazioni impulsive. A me è venuto in mente il numero 3 di Trashfood in cui nel 2003 avevo parlato di uno studio che aveva avuto risultati simili. Eccolo in fondo alla pagina. Bambini iperattivi? e se fosse colpa degli additivi?

Il TG1 ieri sera ha ripreso la notizia.

Ho sentito solo io il giornalista che ha detto che l’acido benzoico è usato per rendere le bibite frizzanti? Mentre il corrispondente da Londra Giovanni Masotti parlando degli additivi che potrebbero essere banditi in futuro ha fatto riferimento a quelli del gruppo E?

Precisiamo che i sali dell’acido benzoico (es. sodio benzoato) sono usati come conservanti e che tutti gli additivi utilizzati nella comunità Europea sono indicati con la lettera E.


Formaggio e succo di carota

formaggiocarota
Da Vienna, dove si è trasferito da circa un mese, mi scrive Alessandro, il mitico Grissino che mi manda una foto di un formaggio di un bell’arancione brillante. Niente coloranti artificiali, il formaggio è prodotto con latte proveniente da mucche non nutrite con foraggi insilati. Contiene latte, fermenti lattici, succo di carota, yoghurt, sale. Il gusto è buono – dice Alessandro- e ricorda la Fontina dolce.
Una rapida ricerca in rete e si trovano altri formaggi di colore arancione, in Inghilterra, esiste il formaggio Red Leicester come quello in vendita da Carbery, anche in questo caso è il succo di carota ad impartire la colorazione (1). Mi sono chiesta in quale fase della lavorazione del formaggio viene aggiunto il succo di carota, ma per ora non ho trovato nulla. Mi è venuto in mente comunque che nelle zone dove si coltiva lo zafferano, esiste un tipo di formaggio che viene preparato con la spezia che impartisce un colore particolare al prodotto.
Altri produttori negli USA, impiegano come colorante l’annatto., un composto che si isola dai semi della pianta tropicale Achiote tree (Bixa orellana).

Poteva mancare il formaggio arancione spray?

formaggiospray


La gassosa al caffè

cocacola2.jpg

Che nome vi viene in mente se dico bibita gassata che contiene caramello 150d come colorante ? lei,vero? o lui?

E invece no, ce ne sono altre, come questa gassosa al caffè.
Troppo dolce per i miei gusti. Viene chiamata anche brasilena. Ma lo sapevate che è inserita tra i prodotti tradizionali calabresi?

Un anno fa su Trashfood. Cocktails dimagranti e grassi che (non) fanno dimagrire

Edit:Marco, mi segnala la pagina di un produttore. Poi non diciamo che il Financial Times ha torto.


Spremute d'arancia

 prezzi 

Mi ha scritto Corrado, un agronomo siciliano che dopo aver letto i miei posts sui coloranti, è rimasto contagiato dalla mia ricerca di etichette di bibite analcoliche contenenti il Rosso Allura. Ha fatto una ricerca in loco e qui trovate i suoi risultati e un articolo per il quotidiano La Sicilia. Dagli scaffali si passa ad una riflessione sulla situazione della agrumicoltura siciliana e dei prezzi delle arance.

Corrado in Sicilia le ha trovate a 0.99 euro/kg. Oggi  al supermercato vicino a casa mia le ho trovate a 1,70 euro al kg. Come si arriva a questi prezzi?  
In campagna -scrive Corrado- i tarocchi vengono acquistati a 0,10-0,15 €/Kg.
 
Poi 0,25-0,30 €/Kg sono le spese di raccolta, calibratura, confezionamento, trasporto, ecc. Così’ si arriva ad un prezzo di 0,40-0,45 €/Kg. Ma…….tutto il resto, ovvero 0,49-0,54 €/Kg (cioè le vecchie mille lire/chilo) chi le guadagna? Mille lire al chilo????

E il prezzo che ho trovato io è motivato dalla maggiore permanenza in cella frigo?

Sono destinate a fare questa fine le arance siciliane?
 
Ivreaarance

 

 
 

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Li chiamano prodotti dell'anno

logoprodottodell'anno

In rete troviamo l’elenco dei prodotti dell’anno 2007. Sono prodotti che dalle prossime settimane porteranno sulle confezioni il bollino rosso a fianco. Dopo essere stati candidati dalle aziende,vengono votati da un campione di consumatori tramite una ricerca di mercato fatta da TNS Infratest. Le tipologie commerciali sono diverse. Tra i vincitori delle categorie commestibili, ci sono la carne in scatola, crocchette surgelate e yogurth con verdure. Non si può non notare che alcuni dei prodotti vincitori del settore alimentare  sono della Nestlè come il marchio Purina  (settore pet food). Poi ci sono i pensierini Buitoni, il preparato per biscotti sempre Buitoni, Maxibon Pops e l’aranciata San Pellegrino. Quest’ultima, disponibile attualmente in diverse tipologie ( L’amara e La Rossa) è risultata vincitrice nella categoria "Bibite" con il 52,8% delle preferenze. Nella pubblicità del prodotto, si mette in risalto la provenienza delle arance siciliane e il sito si presenta anche in dialetto siculo.  Aranci maturati cu lu sole e Nun ave né culuranti né conservanti e che bisogno c’è cu chiu de 150 controlli a giornu? Come al solito non troviamo traccia degli ingredienti, ma sullo scaffale possiamo curiosare. Ecco l’etichetta della Aranciata tipologia La Rossa.

Ingredienti: acqua, succo d’arancia 12%, sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero e anidride carbonica, acidificanti: acido citrico, aromi, aromi, conservanti: sodio benzoato, antiossidanti Acido L-ascorbico, Coloranti E110, E122.

Ma come? non c’era scritto che non hanno bisogno di coloranti e conservanti? Per La Rossa, non sembra così.Quando si dice essere coerenti…

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Succhi d'arancia

Da cosa dipende il colore  della spremuta d’arancia? Dai fitoutrienti (carotenoidi, flavonoidi, antociani), sono loro a impartire il colore che tende dall’aranciato al rosso. In alcune varietà di arance, gli antociani sono contenuti in quantità maggiore (es.Moro, Tarocco, Sanguinella) e allora il colore rosso è piu’ intenso.. Ma quando la percentuale di succo è molto bassa, come impartire il colore rosso ad una bibita o a un nettare? Lo abbiamo già detto, si utilizzano i coloranti. Ho guardato un po’ in giro e cosa ho trovato? Per esempio, il prezzo è lo stesso, il volume anche (2l), ma il contenuto cambia eccome! Che differenza c’è tra il succo "arancia rossa", il tipo "agrumi" o "arancio "di questa azienda? Nei primi due c’è una percentuale piu’ bassa di succo (25%) e si ricorre quindi ai coloranti (carmoisina o Rosso allura), nel terzo invece i coloranti sono assenti e la frutta è al 50%. Vi starete chiedendo la provenienza degli agrumi visto che l’Austria per motivi geografici, non è un paese produttore di questi frutti? Magari dal SUD Europa? No, ve lo dicono loro dal sito aziendale, le arance derivano dalla Florida e dal Brasile che producono oggi quasi la metà delle arance raccolte nel mondo, e il 95 % del loro raccolto è trasformato in succo. Chi sono gli altri marchi di succo d’arancio e bevande in cui ho trovato coloranti?

 

 


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E 129=Rosso Allura

Mi scrive un lettore chiedendomi informazioni sul colorante Rosso Allura (E129) che ha incontrato in alcuni succhi all’arancia rossa (Santal, Yoga, Zuegg). Perchè lo trovo in tanti marchi se si conoscono gli effetti anche sulla salute? Considero tutto questo una truffa alimentare. Il Rosso Allura non è l’unico colorante che impartisce un colore rosso a bibite e alimenti.
Appartiene alla classe di coloranti azoici su cui ho già scritto,altri sono l’Azorubina (E122),  il rosso Amaranto (E123), il Ponceau (E124) il Rosso 2G (E128), l’Eritrosina (E127). Sono  ammessi dall’Unione Europea, pur riconoscendo che tali additivi possono scatenare reazioni allergiche in alcuni individui. Ma ci sono delle novità. L’EFSA ha lanciato il 7 dicembre scorso, un invito a presentare dati sui coloranti alimentari nell’ambito di una rivalutazione sistematica di tutti gli additivi alimentari autorizzati nell’UE. L’EFSA è stata incaricata dalla Commissione europea di svolgere tale esame nell’interesse della protezione dei consumatori, tenendo conto delle informazioni nuove da quando sono state svolte le valutazioni iniziali e dando priorità ai coloranti. L’EFSA ha avviato contatti diretti con terzi per richiedere tali dati ed ha pubblicato l’invito aperto sul suo sito Web. I coloranti di cui è stata richiesta la documentazione sono i seguenti: Ponceau 4R(E124), Allura Red AC (E129),Quinoline Yellow (E 104), Red 2G (E 128) Brilliant Blue FCF (E 110),Patent Blue V (E 131),Sunset Yellow (E 133), Brilliant Black BN (E151),Tartrazine (E 102) Green S (E 142), Cochineal (E120), Copper complexes of chlorophylls and chlorophyllins (E 141). La scadenza per l’invio della documentazione è stata fissata per il 31 marzo 2007.

Intanto guardate questa immagine, si vede che saranno i succhi all’arancia rossa, tra le bibite di cui mi occuperò prossimamente?

Fonte: EFSApressroom


Smarties: coloranti in e out

Smarties48 confetti in ogni tubo. Se ne fabbricano circa 570.00  al giorno. Sono alcune cifre delle Smarties prodotte dalla Nestlè nel Regno Unito dove i confetti colorati,nati nel 1939, sono una vera istituzione e proteste sono state suscitate dalla decisione di modificare la confezione cilindrica nel 2005.

Non è merito infatti del photo-shop, la confezione esagonale delle celebri Smarties, è già una realtà e ci sono delle interessanti novità a casa della Nestlè. Annuciata la produzione delle Smarties senza coloranti di sintesi. Una risposta alla crescente attenzione dei consumatori verso alimenti e prodotti privi di additivi e di coloranti di sintesi. A cosa dovranno rinunciare i golosi di Smarties nell’immediato futuro? al confetto di colore blue. L’azienda ha infatti annunciato di non essere riuscita a trovare tra i coloranti naturali disponibili, una valida alternativa al Brilliant Blue (E133), colore introdotto nel 1989. 


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Tartrazina addio?

La Tartrazina, E102. E’ è uno dei coloranti di sintesi che impartisce una colorazione gialla a bibite, desserts e altri prodotti. In Europa è vietato in Norvegia e in Austria.Si segnala infatti che potrebbe causare orticaria e asma nelle persone piu’ sensibili. Nel Regno Unito una catena della GDO, ha escluso dai propri scaffali i prodotti che la contengono.

Dalla Francia arriva un possibile sostituto. Si tratta di un composto che si ricava dalle mele e che trattato con enzimi specifici, porta alla sintesi di un colorante. Il prodotto è frutto della collaborazione scientifica tra il France’s Institute for Agronomy Research (INRA) e una azienda alimentare.

Il pigmento si è dimostrato stabile e produce diverse varianti di colore in relazione all’acidità del mezzo in cui viene sciolto. Allo studio altri parametri per definire meglio le sue proprietà chimico-fisiche e le metodologie per produrre il pigmento su larga scala. Prospettive future sia l’industria alimentare sia quella dei cosmetici.Proviamo a fare un elenco dei prodotti che contengono la tartrazina?

Fonte: Food Navigator

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