McDonalds & Parmigiano Reggiano:una partnership che fa discutere
Pubblicato: 2008/10/10 Archiviato in: Food design, La borsa della spesa 12 commenti
Il Parmigiano Reggiano è sponsor della Slow Food. E’ risultata quindi indigesta alla associazione, la collaborazione tra Parmigiano Reggiano e McDonald’s.
L’operazione che ha l’obiettivo di vendere circa 2 milioni e mezzo di panini in tre mesi, è stata oggetto anche di un’interpellanza presentata in Regione da un esponente di FI-PDL poichè l’operazione “ rischia di deteriorare l’immagine dell’importante marchio emiliano” che attraversa un momento particolarmente difficile.
La partnership che rientra nel progetto della McDonald’s di “localizzare” le sue produzioni, porta in tutti i negozi italiani il nuovo 280 gr al Parmigiano Reggiano: un pane ciabatta contenente una salsa al formaggio, insalata Iceberg e due fette di pomodoro, una fetta di Parmigiano Reggiano da 13 mesi di stagionatura e un hamburger 100% carne bovina.
Cosa dire della azione di co-branding? è questa la strada per avvicinare i giovani come sostiene il presidente del Consorzio? parmigiano a fette? e l’altra salsa al formaggio? era indispensabile?
Ecco come era presentato uno dei simboli del Made in Italy durante la recente presentazione a Milano.

Fonte immagine.
Tag: Parmigiano Reggiano Slow Food McDonald’s Made in Italy
Dessert a sorpresa
Pubblicato: 2008/09/27 Archiviato in: Food design, La foto del giorno 6 commenti
Mamma, vuoi provare i dango panini cinesi?
Dopo essermi documentata per vari giorni su melamina e vari scandali alimentari asiatici, come dite che ho reagito quando l’altra sera mi sono trovata la busta di questi panini congelati Made in China pronti da cucinare al vapore?
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2008/09/07 Archiviato in: Aromi, Food design, Not Only Food 1 Commento– Nostra Signora Terra. Un articolo trovato sull’Espresso, una intervista a Petrini e Zaia ispira Stefania. Ne nasce un post in cui si parla anche di OGM e riparte la discussione sul ruolo delle biotecnologie applicate all’agricoltura.
–Meatwater, proteine in un drink,flaconi per tutti i gusti.
-Quanto pressapochismo in questo articolo pubblicato sul Corriere. allevamenti-suv-e-bombe-climatiche.
-La storia di Alixir l’ho seguita fin dal suo esordio. Nuova tappa, tra marketting, strategie, campagna web, Autorità Garante del mercato e consulenze nutrizionali.
Meatwater™:per il carnivoro della porta accanto.
Pubblicato: 2008/09/04 Archiviato in: Aromi, Food blogs, Food design, Integratori 17 commentiL’ultimo gusto formulato è “Escargots Chantecleer”.
Prima sono arrivati il Texas BBQ, Wiener Schnitzel, Basic Breakfast, English Breakfast, Brunch Omelette. Beef Stroganof, Cheese Burger, Chicken Teriyaki,Fried Oysters, Grilled Clams, Mountain Oyster e altri.
C’è anche il flacone “Italian Sausage” e “Pizza Prosciutto“, quest’ultimo è descritto così This one’s full of Tuscan prosciutto, San Marzano tomatoes, stinky Gorgonzola, champignons, and a hint of basil
Si definiscono “High Efficiency Survival Beverage”, sono le Meatwater, però guardandole, non riesco a non pensare a dei flaconi di farmaci da iniettare, o soluzioni di nutrizione enterale, piu’ farmaci che cibo.
Fonte immagine:
Edit: Guardate queste confezioni.Come suggerito dall’articolo da cui ho tratto l’immagine, le meat flavoured water per ora esistono, ma sono rivolte agli animali domestici. Si trovano in vendita negli USA e probabilmente anche altrove.
La bistecca dal laboratorio al piatto
Pubblicato: 2008/08/25 Archiviato in: Food design 11 commentiLa settimana scorsa su Repubblica è stato pubblicato l’articolo “La bistecca artificiale” che ripropone le ricerche sulla carne in coltura e la possibilità di crescere in laboratorio, dei tessuti animali da destinare all’alimentazione umana. Torna quindi di attualità questo post che avevo scritto un paio di anni fa. La protagonista è ancora lei la New Harvest, l’associazione dedicata alla promozione dei sostituti della carne. Potete iscrivervi alla newsletter per seguire le prossime tappe della ricerca.
Immaginiamo di essere nel 2020, vi servono una bistecca ottenuta in laboratorio, cosa farete? Prima magari guardate il Virtual test e poi partecipate al sondaggio che ho attivato grazie a polldaddy, lo trovate qui.
Tags: Carne in provetta New Harvest biotecnologie
Questa settimana su Trashfood
Pubblicato: 2008/08/16 Archiviato in: Food design, Food sponsors, Not Only Food Lascia un commentoMi sono divertita in questa settimana a guardare nel piatto degli atleti alle Olimpiadi e non solo.
-Le Olimpiadi si confermano una occasione particolare per iniziare o consolidare scambi commerciali. E’ una notizia storica per la California Strawberry Commission. Autorizzata l’importazione di fragole dalla California.
McDonald’s per soddisfare il palato dei cinesi introduce il China Mac.
A Casa Italia Luca Zaia incontra i buyers cinesi e presenta il Brunello. Ma era opportuno in questo momento?
-Guardate cosa sono arrivati a fare i frutticoltori cinesi in occasione delle olimpiadi. A voi la frutta con impresso il logo dei giochi olimpici.
-E cosa si beve a Casa Italia durante i ricevimenti olimpici? Oltre ai vini e allo spumante selezionati per l’occasione, grazie a delle wine-card, è possibile bere bicchieri di vini diversi contenuti in Enomatic, il dispenser messo a punto da una azienda toscana.
-Continua la espansione di marchi stranieri in Italia, due esempi recenti: l’italiana Socib, a gestione familiare, verra’ assorbita dalla ellenica Coca-Cola Bottling Company per 270 milioni di euro.
Olio e aceto Bertolli e prodotti Maya passano dalla Unilever alla SOS Cuètara che si sta costruendo un oiliopolio, suoi anche altri marchi italiani come Olio Carapelli, Dante e Sasso.
-Rosso,il colore di molti ortaggi estivi, Rosso come il licopene, il pigmento noto per le sue proprietà antiossidanti in vitro.
Food design sotto zero
Pubblicato: 2008/07/30 Archiviato in: Additivi, Aromi, Coloranti, Food design 8 commenti
L’altro giorno in spiaggia, contatto ravvicinato con dei contenitori di polipropilene in cui si trova il nuovo prodotto che Algida (Unilever) ha lanciato in occasione dell’ultimo film: Batman:The Dark knight. Ma non si tratta del solito gelato, nè di un ghiacciolo, si tratta di piccole sfere lemon e cola. Gli ingredienti sono questi.
Le chiamano “perle di ghiaccio”, sono l’ultima innovazione tra i gelati. Negli Usa sono note come “ice cream beads.”
Non trovate notizie sul prodotto sul sito internet dell’Algida, c’è solo il video dello spot che passa in Tv.
Ho cercato qualche notizia sulla tecnologia che permette di ottenere le piccole sfere di ghiaccio.
Tutto è iniziato circa venti anni fa. E’ il microbiologo Curt Jones che scopre nel corso di alcuni esperimenti, che grazie all’azoto liquido e alla “cryogenic encapsulation”, è possibile fabbricare microsfere di ghiaccio che si conservano, non fondono, e non si aggregano tra di loro. La temperatura ovviamente è un fattore critico, le sfere si mantengono se la temperatura si mantiene costantemente a -40°C.
Jones notò il successo delle microsfere tra parenti e amici, intuì l’affare e dopo i primi esperimenti condotti nel garage di casa, decise di fondare l’azienda Dippin Dots: l'”Ice Cream of the Future.” Nel 2000, arrivarono i primi locali in franchising, insomma un successo in continua crescita.
La tecnica per ottenere le “cryogenically frozen ice cream beads” sta iniziando a diffondersi, ed è applicata anche da altre aziende tra cui la Cargill (1)
Alla Dippin Dots, ne fanno davvero di tutti i colori, è il caso di dirlo.
Guardate quante sfere di ghiaccio si ottengono con varie tipologie di aromi e colori diversi.

Sarà questo il gelato del futuro?
Tags: Algida, Batman, the Dark Knight, Aromi, Coloranti, Unilever, Food design
Food design under 14
Pubblicato: 2008/07/28 Archiviato in: Additivi, E.T.chettibus, Food design 16 commentiMettete insieme: acqua, sciroppo di fruttosio-glucosio,succo di limone concentrato 0,9%, olio vegetale, addensanti (carragenina, pectine), emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), acidificanti (acido citrico), coloranti (carbone vegetale),aromi, sale, proteine del latte, edulcoranti (acesulfame-K, aspartame).
E esce fuori un prodotto studiato per il target 11-14 anni.
Capito di cosa si tratta?
Tags: food design, aromi,coloranti
Top ten food trends
Pubblicato: 2008/07/24 Archiviato in: Energy drinks, Food design, Io lo leggerei, La borsa della spesa 9 commentiE’ di qualche mese fa la Top ten delle tendenze dell’industria alimentare. si tratta di una classifica stilata da Datamonitor, qualche prodotto segnalato lo abbiamo già visto, altre sono state una vera sorpresa anche per me e credo siano argomenti da approfondire in futuro.
1-Probiotici, non solo yogurt
Lunga vita ai probiotici che continuano ad essere protagonisti e non solo limitati allo yogurt (1,2). Nel 2007, il primo formaggio con il lancio di Kraft LiveActive poi altri prodotti lattiero-caseari, ne abbiamo visti anche in Italia. Vi sono indicazioni che il cioccolato potrebbe essere il prossimo. Il fornitore di cioccolato, Barry Callebaut ha introdotto una nuova tecnologia che consente la creazione di una tavoletta di cioccolato con probiotici.
2-Kids Foods
Mai sopita la polemica sul marketing aggressivo di alcune aziende di prodotti alimentari destinati a bambini, tra i nuovi soggetti da studiare, anche i produttori di alimenti e bevande del settore “organic”. Negli Stati Uniti, la Amy’s Kitchen offre una serie di primi congelati, si chiamano Amy’s Not Just for Kids, mentre Honest Tea propone per i più giovani la serie di Honest Kids alla Frutta
3-Fresco è meglio
Fresco, un aggettivo tutto da interpretare. Il numero di nuovi prodotti alimentari “freschi” lanciati negli Stati Uniti e che utilizzano o sono progettati per l’uso del vapore come un metodo di cottura è triplicato tra il 2005 e il 2007. Tra i nuovi alimenti surgelati da cucinare a vapore e presentati in pacchetti speciali,i ravioli Rosetto Steam’n negli Stati Uniti sono tra i prodotti da segnalare ad esempio di questa tendenza di consumo.
La Tesco’s ha deciso di aprire numerosi convenience store :Fresh & Easy sulla costa ovest degli Stati Uniti. Anche nel Regno Unito, la Tesco ha intenzione di proporsi con nuovi prodotti alimentari “freschi“.
4-Superfruits per tutti
Si chiamano “superfruits” e sono frutti ricchi di vitamine, antiossidanti e di sali minerali, come acai, goji bacche, noni e melograni, vengono proposti come materie prime da trasformare in succhi e bevande salutari. Cercate “superfruits” o “super juices” e ne troverete già degli esempi. Il 2008 potrebbe anche essere l’anno per superfruits emergenti come lo yumberry. Raccolto per oltre 2000 anni in Cina, è considerato una novità per la maggior parte del resto del mondo. Salutato per il suo alto contenuto di antiossidanti e dal sapore simile ai mirtilli, lo yumberry è alla base di una nuova linea di bevande negli Stati Uniti tra cui una dal nome fantasioso: Frutzzo anche al succo di melograno. Ai prodotti segnalati da Datamonitor, aggiungo farina del mio sacco: Xango di cui si è annunciato l’ arrivo anche in Italia.
5- African Taste
Nel mercato globale,il continente africano inizia a farsi conoscere per alcuni prodotti o ingredienti come il baobab e l’olio di argan da impiegare non solo nel settore dei cosmetici. Tra i nuovi ingredienti, il peperoncino Birds Eye Chili – noto anche come Peri-Peri sta cominciando a comparire in nuove salse e condimenti.
6-Il Sonno prima di tutto.
“Early to bed, early to rise, make a man healthy, wealthy and wise,” diceva Benjamin Franklin nel “Poor Richard’s Almanac”. La pubblicazione di studi che hanno messo in relazione la mancanza di sonno e l’insorgenza dell’obesità, ha aperto un mercato a prodotti finalizzati a prevenire l’insonnia. Tra questi c’è il nuovo latte Adult milk dell’azienda giapponese Nakazawa. Adult milk proviene da mucche che sono munte una volta alla settimana all’alba e che per questo forniscono un latte ad alto contenuto di melatonina. Alcuni nuovi prodotti sono basati invece sull’acido gamma-aminobutirrico (GABA), un aminoacido proposto per le sue proprietà di alleviare lo stress. La Jones Soda si è recentemente garantita il diritto di impiego di PHARMA GABA negli Stati Uniti e si attendono nuovi prodotti.
La Jones soda? come dimenticare i suoi drinks così alternativi?
7-Crunch Time
Prodotti di successo sono anche gli snacks che fanno leva sul “croccante” o sull’effetto “crispy”, con un business raddoppiato tra il 2002 e il 2006. Tra i nuovi prodotti che si propongono anche piu’ salutari dei precedenti, vi sono: McCain’s Frozen Popcorn Potatoes (mini popcorn-shaped shredded potatoes, la nuova generazione di Max Snickers Clusters della Masterfoods e i Multi-Grain snack crackers della Kellogs.
8-Spezie che passione!
E’ noto che con l’invecchiamento si ha un calo fisiologico della nostra capacità di percepire i sapori. Per compensare questa perdita sensoriale, da parte consumatori cresce l’offerta di cibi dai sapori piu’ forti. Sono quindi in aumento le salse piccanti e i formaggi dai sapori piu’ marcati. Datamonitor’s Online Productscan rileva il successo del termine “piccante” tra i nuovi prodotti alimentari e nelle bevande. Tra le proposte piu’ curiose, in Portogallo è stato proposto Adagio Momenti Yogurt drink dal sapore speziato e con Chili Peppers.
9-La Potenza della caffeina Non solo bevande, lo abbiamo già anticipato. La caffeina ha trovato impiego in semi di girasole, caramelle, patatine fritte. Prossimamente la cioccolata calda, come la Swiss Miss Pick-Me-Up Hot che promette un apporto di caffeina come quella contenuta in una tazza di caffè.
10-Per un pianeta piu’ verde
La tendenza ecologista, in futuro non solo imballaggi piu’ rispettosi dell’ambiente. Anche modi di produrre con fonti alternative, per un pianeta piu’ verde. Nella top ten troviamo alcuni esempi, sarebbe interessante trovarne altri. In Finlandia, la Into Limetti ha prodotto un long drink ottenuto da una azienda alimentata da energia eolica. Nel Regno Unito gli agricoltori della StoneGate hanno introdotto Free Range: uova prodotte da galline allevate in aziende agricole che utilizzano energia eolica o solare come fonti di energia. Nel frattempo, la Procter & Gamble’s ha ideato un dispositivo che consente di aromatizzare l’acqua del rubinetto evitando così rifiuti delle bottiglie di plastica.
Tags: food trends, caffeina, superfuits, spezie, sonno, latte probiotici, yogurt, alimenti biologici, kid’s foods
Salumi creativi
Pubblicato: 2008/06/09 Archiviato in: Food design 19 commenti
Effetto Euro 2008 sulla produzione di salumi. Avvistato in una vetrina a Vienna. Sarà prodotto con lo stesso procedimento usato per questo Clown Meat?
Fonte immagine: Grissino.blogspot.com.














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