E 124 ( rosso cocciniglia) nel cocktail

E 124

Preparate anche voi il cocktail Rossini con vino frizzante, succo di fragola (17%), mosto d’uva, colorante E 124 ( rosso cocciniglia) e gomma d’acacia?

Dove l’ho già incontrato? ecco un elenco di post dedicati al colorante azoico.


Dye diet. Eat food not additives

Non ne condivido i toni a tratti allarmanti, ma mi incuriosisce il blog Dye diet curato da Nick, un passato trascorso tra le aule universitarie come docente in Chimica Organica e vari incarichi in diverse multinazionali. Il suo blog Dye diet con lo slogan “Eat food not additives” è una vetrina che ci mostra vari esemplari di junk food e mi consola che non siano così numerosi sui nostri scaffali prodotti simili a quelli descritti da Nick.

Il suo ragionamento è stato questo. Gli alimenti forniscono energia e fattori nutrizionali (proteine, grassi, carboidrati).

In molti prodotti troviamo additivi vari, particolare attenzione è riservata ai coloranti e conservanti.

Vista la sua esperienza si è dotato di uno spettrofotometro per valutare i livelli di coloranti nei vari prodotti che intercetta. Eccolo:

dyediet

Allestita una curva di calibrazione usando delle soluzioni standard di coloranti, ad esempio del Red 40, Nick riesce a quantificare (alla lunghezza d’onda di 500 nm) la concentrazione del colorante alimentare nelle bevande che incontra. Ad esempio queste:

L’obiettivo è calcolare, dei vari prodotti analizzati, il DyeDiet Nutrition Factor (DDNF) come descritto qui. Ed ecco l’aereogramma con cui presenta le sue elaborazioni quantitative riferite alla qualità del prodotto sotto esame. In questo caso il 7Up-Cerry-Antioxidant di cui avevo scritto tempo fa.


Rainbow, farne di tutti i colori

Di cosa si tratta?

un aiutino 😉 Leggi il seguito di questo post »


Coloranti in farmacia

La lettrice Antonella ha trovato la tartrazina in un prodotto per favorire la digestione e il funzionamento delle vie biliari. Uno sguardo rapido tra i farmaci del parentado e ho scoperto che i coloranti sono frequentissimi. Indigotina (132), azorubina (E122), ossido ferro rosso (E172) e ossido di ferro nero (E172) e biossido di titanio in diversi farmaci antipertensivi e per la circolazione. I coloranti giallo di chinolina e biossido di titanio in un integratore suggerito dal dermatologo a mio figlio.
Leggo sull’articolo: COLORANTS ­ THE COSMETICS FOR THE PHARMACEUTICAL DOSAGE FORMS che lo scopo della colorazione può variare nelle diverse formulazioni. La colorazione può essere impartita per prolungare la stabilità, in alcuni casi per l’identificazione da parte del paziente. E’ descritta una funzione psicologica, il colore del prodotto potrebbe anche influenzare l’efficacia della terapia (!). Credo che nella maggior parte dei casi però il colore sia usato a soli fini estetici e per rendere il farmaco piu’ appetibile soprattutto se parliamo di bambini. Ecco un tema mai trattato in passato: i coloranti nei farmaci. Non sarebbe possibile evitarne l’impiego, soprattutto nei farmaci destinati a soggetti affetti da patologie cronico-degenerative?

COLORANTS ­ THE COSMETICS FOR THE PHARMACEUTICAL DOSAGE FORMS


Specialità alimentari ittiche al rosso carminio


Cosa fanno il 43 % di polpa di pesce (quale? ) di cui solo l’8% salmone affumicato dell’Atlantico insieme ad addensanti, stabilizzanti, esaltatore di sapidità e coloranti? fanno questo preparato avvistato ieri nel banco frigo. Leggo che il prodotto di cui ho immortalato l’etichetta è tra gli eletti come Sapore del’Anno 2012, iniziativa che ha l’obiettivo di “certificare la qualità gustativa dei prodotti alimentari mediante un test”.

Qualcuno dei partecipanti al test si sarà chiesto a cosa era dovuto il colore del preparato? avrebbero scoperto che oltre alla paprika c’è il rosso carminio, forse piu’ conosciuto come rosso cocciniglia e di cui ho scritto abbondantemente in passato.


L’etichetta di oggi

Tra gli ingredienti la carne separata meccanicamente di cui si è ampiamente parlato in passato, una serie di meat fillers come l’amido modificato da tapioca, amido di frumento, maltodestrine, anche edulcoranti come lo sciroppo di glucosio e il destrosio.Seguono agenti lievitanti e stabilizzanti. Cosa potrà essere?


ET.chettibus® 25

Nuova puntata di ET.chettibus®, la caccia al prodotto da identificare.

Ingredienti: Edulcoranti: isomalto, acesulfame K, sucralosio, succo di limone disidratato 1%( corrispondente al 4% di succo di limone), succo d’arancia disidratato (corrispondente al 2% di succo d’arancia), acidificante: acido malico, aromi, vitamina C, colorante E120 carminio cocciniglia.

Come nelle ultime puntate, al vincitore un omaggio offerto da Surbir la bottega di golosità Made in Emilia.


Dal surimi al sushi popper take away

Non è una novità ma io l’ho scoperto solo oggi, è il sushi popper, un sushi take away. Cosa c’è dentro dentro il California Roll Flavour?

Ingredienti: Imitation crab, quelo che noi chiamiamo surimi (Alaska pollock e/ proteine di Threadfim bream, zucchero,amido di mais modificato,albume, sale, sorbitolo, amido di frumento, farina di frumento, proteine di soia,proteine idrolizzate di soia, crab extract, cloruro di calcio, aromi artificiali, polifosfati di sodio, sodio pirofosfato, coloranti) alghe nori toasted, riso, aceto di riso, maionese (olio di semi di soia, acqua, tuorli, aceto distillato, sciroppo di fruttosio senape, succo di limone concentrato,sodio EDTA), avocado, sciroppo di mais, gomma di xantan, zucchero, sale.

E come si ottiene il crab extract, uno degli ingredienti? ne avevo scritto qui.

Fonte immagine


Professione gastro-photoreporter. La tartrazina sotto zero.

Antonella in veste di gastro-photoreporter ha trovato un esempio di gelato al gusto banana in cui è impiegato l’olio di cocco raffinato di cui ho scritto di recente. Gli fanno compagnia il latte scremato in polvere, zuccheri e addensanti vari, aromi e il colorante tartrazina. E la frutta? non pervenuta.

La cartella di Flickr in cui ho archiviato le etichette di prodotti contenenti la tartrazina tra gli ingredienti si arrichisce quindi di un nuovo esemplare in attesa di capire come mai il discusso colorante sia scomparso dalla nuova etichetta adesiva aggiunta all’imballo.

Grazie Antonella!


Trashfood e Il Salvagente

Ringrazio la gionalista Marta Strinati che ha raccolto un mio commento sul tema degli ingredienti di una gamma di prodotti nuovi: Le creme di caffè.
Ecco l’articolo pubblicato su Il Salvagente della settimana scorsa: Il mistero (poco) dolce delle Creme caffè da bar
Buona lettura!